Blog ‘n’ Book

Eccoci ad un nuovo appuntamento con il mondo della lettura curato dalla nostra Giuliana, che ogni settimana ci consiglia un libro e ne boccia un altro..

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Inizio con il solito aneddoto: il periodo peggiore della mia adolescenza furono le medie. Tutte le mie compagnette erano già diventate signorine. Loro potevano parlare di questioni serie che io non potevo ascoltare perché ero ancora piccola. Un giorno capì che per risolvere la questione dovevo fingere di essere entrata nel loro club ma non conoscevo l’intensità del dolore e quindi mi dimenavo come un’ossessa accusando dolori infernali e mi recavo in bagno ogni 5 secondi. Nel periodo natalizio il Signore ascoltò tutte le mie preghiere. Entrata in bagno, arrossì e finalmente vidi che ero diventata una signorina. Non scorderò mai la frase di mia madre: “Da questo momento non sei più una bambina ma una signorina, e dobbiamo parlare nuovamente della cicogna e del rapporto tra l’ape e il fiore” (non sapeva che il giornalino “cioè” mi aveva illustrato tutto)!

L’aneddoto vi ha rivelato di quali libri vi parlerò??? “100 colpi di spazzola prima di andare a dormire “di Melissa Panarello, conosciuta come Melissa P., e della trilogia composta da“ Cinquanta sfumature di grigio” “Cinquanta sfumature di nero” e “Cinquanta sfumature di rosso” di E. L. James.

In ‘100 Colpi di spazzola prima di andare a dormire’ Melissa P. è figlia di due genitori lavoratori, la madre è una negoziante mentre il padre è ingegnere e spesso non è presente a casa. Melissa s’innamora di Daniele e proprio con quest’ultimo ha il suo primo rapporto sessuale. Purtroppo però il rapporto tra i due non si consuma in modo romantico ma anzi si limita al sesso orale. Da quel momento in poi continueranno a frequentarsi avendo solo rapporti freddi guidati più dall’ormone che dalla voglia di stare insieme. In poco tempo i rapporti con Daniele terminano ma Melissa continua a cercare l’uomo che la ama per la sua essenza e non soltanto per il mero aspetto fisico. Inizia a scrivere in un diario tutti i rapporti sessuali di ogni tipo, dalle orgie ai rapporti lesbo, fino a quando trova il ragazzo che s’innamorerà perdutamente di lei. Un giorno sua madre trova il diario segreto della ragazza e il resto è storia…

Nella trilogia “Cinquanta sfumature di grigio” “Cinquanta sfumature di nero” “ Cinquantasfumature di rosso” di E.L. James Anastasia Steele, giovane studentessa dell’università di Vancouver, vive con l’amica e collega universitaria Katherine Kavanagh. Entrambe le ragazze stanno per raggiungere uno dei traguardi più importanti, la laurea. Kate è la responsabile del giornale universitario e per l’ultimo numero decide di intervistare il giovane Christian Grey, amministratore delegato della società Grey Enterprise Holdings Inc. Pochi giorni prima dell’intervista, Kate si ammala ed è costretta a lasciare che a intervistare il Dr. Grey sia l’amica Anastasia. Inizialmente Anastasia si rifiuta, conosce i suoi limiti, il suo essere goffa, ma non può non aiutare l’amica e collega universitaria. Per la prima volta incontra Christian. Un uomo bello quanto affascinante e Anastasia non sa che da quel momento in poi il suo mondo cambierà drasticamente. Da una giovane donna priva di esperienze sessuali il compagno la condurrà nel mondo sadomaso da cui non riuscirà a staccarsi facilmente.

Personalmente l’unico libro su quattro che mi sento di promuovere è il primo di E. L. James “Cinquanta sfumature di grigio”. Il primo libro è intrigante perché piano piano si vanno delineando le caratteristiche principali dei protagonisti. Il problema è che va bene leggere un libro erotico ma se poi ogni tre per due i protagonisti si accoppiano in continuazione come conigli, cinghiali e formiche un po’ ti stanchi. Per quanto riguarda il secondo e il terzo libro di E. L. James ovvero “Cinquanta sfumature di nero” e “Cinquanta sfumature di rosso” li ho trovati ripetitivi e noiosi e non posso neppure esprimervi il mio parere perché vi rovinerei tutta la trama successiva al primo libro.

Per quanto riguarda invece il libro di Melissa P. credo che oltre ad un misto di pena e tenerezza per una ragazza che ha donato il proprio corpo pure al palo della luce sotto casa mia alla ricerca del vero amore, mi è sembrato più un libro di cattiva educazione al sesso che un libro scandaloso. A volte l’autrice, Melissa, scrive sul suo diario esperienze che vanno oltre l’immaginabile… per cui il voto è meno 0.

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15 commenti

  1. Concordo su quasi tutta l’opinione di Giovanna. Il libro (è un complimento chiamarlo libro) è solo l’elenco delle varie avventure di questa ragazza,che con la scusa del vero amore ha fatto di tutto e di più. La trilogia 50 sfumature invece a me è piaciuta. La James non sarà Pirandello o Cesare Pavese,ma ha scritto una bella storia,romantica in molti tratti e personaggi interessanti come quello di Christian Grey..non vedo l’ora di vedere il film 🙂

  2. Io posso parlare solo della trilogia perchè mi son “persa” i 100 colpi…Concordo con Giovanna,il Grigio è carino,nuovo,lei fa simpatia,sembra una Bridget Jones appena uscita dall’adolescenza che incontra l’Uomo Perfetto.Poi però…e che 2 marones..,lui bello e tormentato,lei tutta “IOvoglioconservarelamiaindipendenzaenonmifareincazzarecomprandomiunacasaeditricetuttaperme!”.
    Ho DETESTATO il finale ,come cantava Loretta Goggi”Che resta di un sogno erotico se
    al mattino è diventato un poeta “…appunto..che resta?

    • il finale del grigio o di tutta la trilogia?

    • A me il finale è piaciuto come idea anche se come sempre la James lo ha approfondito troppo poco e buttato lì da una pagina all’altra. In fondo quella di Christian ed Ana è una grande storia d’amore anche se c’è un forte accento sull’aspetto sessuale. Tra l’altro il finale ha un bel significato se legato al passato di Christian… pero’ al posto della James lo avrei sviluppato in tutt’altra maniera. Ed infatti oltre alle 50 sfumature che ho letto ci sono quelle che ho immaginato io 😀 La James mi ha dato il personaggio di Christian ma con la fantasia ho lavorato meglio io di lei :ride

      Oddio sono una bimbaminchia di un personaggio inesistente. Come sono messa male. :ride :ride

      P.s Buon natale a tutti!!!!!!!!!!

    • Isa non ne parliamo.. 😀 io pure,questo benedetto film si fa attendere (ne abbiamo parlato una volta nei tuoi link su facebook) 😀

    • @cami:intendevo il finale della trilogia
      @isa:anche io voto Colin :letto
      @tutti:Buon Natale! 😀

  3. non capisco perchè parlare di un libro che non ti piace, però vabè…io ho letto tutti e quattro i libri, per curiosità…e non mi sento di promuoverne nemmeno uno. spazzatura, esempi di pessima “letteratura”

  4. Ho letto solo la trilogia di 50 sfumature e premesso che:
    – la storia è a tratti molto ripetitiva
    – la scrittrice ha una qualità di scrittura rispetto alla quale un ragazzino di terza media non avrebbe nulla da invidiare
    – avrebbe potuto avere molta più fantasia, certe situazioni potevano avere una soluzione più complicata invece di risolversi nel giro di due pagine
    – sicuramente se dovessi parlarne con la mia vecchia prof di letteratura glielo sconsiglierei

    premesso tutto ciò io…….. AMO visceralmente il personaggio di Christian Grey. Credo che tutto il successo di questa trilogia sia legata al suo personaggio. Un mix di pazzia e ferma lucidità, massima trasgressione e profondo romanticismo, interessante anche la sua storia passata ed il percorso che lo ha portato ad essere quello che è. A D O R O. E non vedo l’ora che esca il film sperando che non potendo fare un film porno ( :ride ) vengano approfonditi e sviluppati alcuni passaggi che purtroppo nel libro sono affrontati troppo superficialmente (a causa, credo, della scarsa capacità della scrittrice). Insomma questa E.L. James ha avuto il culo di azzeccare un personaggio ma per il resto secondo me come scrittrice vale poco. Detto ciò la ringrazierò forever and ever per aver creato Christian Grey, questa identità stupenda alla quale ogni donna da il volto dell’uomo dei suoi sogni. :sbav

  5. Sto leggendo adesso l’ultimo della trilogia di “50 sfumature…” se ci metto poco (cosa che immagino) e questo post non scivola troppo giù, magari dirò anche la mia…

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