Marco Mengoni: “A Sanremo ho capito che cos’è la solitudine”

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Ecco l’intervista che Marco Mengoni ha rilasciato subito dopo la sua vittoria al Festival di Sanremo: “La dedico a tutti quelli che lavorano con me, che mi sostengono e che credono in me. E poi la dedico a Luigi Tenco: quando ho cantato Ciao amore ciao mi sono venute le lacrime, perché parla di un uomo che vive in una società che non è adatta a lui. Sceglie di andare in un’altra città, ma si ritrova comunque solo ed io mi sono ritrovato in lui. Ho rivisto il dramma della vita di Dalida che l’ha cantata e l’ho cantata come se fossi dentro quella storia. Ho scritto una canzone dell’album sui pregiudizi contro chi viene da un talent. Io non rinnego il mio passato e nel 2013 non si possono avere ancora questi pregiudizi. Per me ora l’essenziale è salire sul palco e guardare gli occhi davanti a me: i fan fanno il 50% del mio lavoro. Oggi sono ancora complicato, pirandelliano e il mio essere antipatico è una difesa, ma sono più positivo e pragmatico che in passato. Ora mi rituffo in sala registrazione e poi parto in tour, senza telecamere”.

Fonte: Visto

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