Fabiano Reffe: “Cinque anni d’inferno!”

Gli Speciali di Eva 3000

Fabiano Reffe, prima finalista del Grande fratello 6 e poi tronista a Uomini e donne, era stato accusato di sfruttamento della prostituzione, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e associazione a delinquere, ma ora dichiara: “Ho fatto cinque anni da indagato e tutto è partito proprio quando ero all’apice del mio successo. Questa storia mi ha tagliato le gambe e i media si sono buttati su di me. Ho rischiato di farmi otto anni di carcere per l’accusa di favorire la prostituzione, ma io non ho mai pagato una donna e rispetto le donne come qualcosa di sacro! Barbara D’Urso mi ha chiamato e così ho potuto avere la soddisfazione di proclamare in tv la mia innocenza. Ma, a parte la mia famiglia, non ho avuto nessuno. Mi sono sentito dire “Fefé il pappone” e mi ha ferito, infatti ho lasciato la Ciociaria e ora vivo a Napoli. C’era sempre gente che aspettava mia mamma che usciva dalla chiesa per chiederle perché fossi indagato. In questo periodo mi ha aiutato la fede: sono andato a Medjugorie e mi sono tatuato la Madonna. Ora sto con una ragazza cubana da sette mesi: mi fa stare bene ed è più bella di Belén Rodriguez!”

Fonte: Gli Speciali di Eva 3000

 

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