Fattore M: spazio dedicato a Marco Mengoni. Continua la trionfale anteprima de “L’Essenziale Tour”. L’articolo di Ernesto Assante su “La Repubblica” dedicato a Marco. Le interviste radiofoniche per RDS, Radio CRC e Radio Subasio

Marco Mengoni

( rubrica a cura di Valentina P.)

Salve a tutti! La settimana appena trascorsa ha visto la ripresa a pieno regime de “L’Essenziale Anteprima Tour”, dopo la lunga pausa obbligata per la partecipazione di Marco all’European Song Contest 2013. Il tour, appunto. Chi come me conosce – artisticamente – Marco sa che le sue tournee hanno una caratteristica distintiva: crescono. Direte voi: è normale. Ma la crescita degli spettacoli del Mengoni è un processo molto affascinante da seguire perché dall’esterno appare come il percorso di conoscenza tra due persone: un incontro “formale” all’inizio – seppure pieno di reciproca disponibilità – caratterizzato però da quel distacco fisiologico che esiste quando manca la confidenza tra due persone. Mi è apparso così il primo approccio a “L’essenziale Anteprima Tour” in quel di Civitanova Marche qualche settimana fa, con un Marco molto generoso e disponibile verso i pezzi del nuovo album, ma ancora riluttante a rimaneggiarli come solo lui sa fare. Restio a metterci del suo, a stravolgere e colorare le note con le sue sottolineature vocali, che costituiscono la sua reale cifra stilistica. Il risultato? Performance di alto livello, ma abbastanza fedeli agli originali. Tanto è vero che le esibizioni più riuscite mi parvero quelle dei pezzi più datati, con le strepitose versioni de “L’equilibrista”, “Tonight”, “Dall’inferno”, “Solo”, “Credimi Ancora”.

Qualche sera fa, ho potuto reincontrare Marco sul palco del Teatro Augusteo di Napoli, e lì ho trovato uno spettacolo già decisamente maturato rispetto all’esordio. Nonostante si tratti di una tournee ancora praticamente neonata, ho riscontrato che la maggior parte dei pezzi ha già avuto modo di sedimentare e cambiare pelle. E non parlo solo di una metamorfosi musicale (gli arrangiamenti sono ancora quelli originari, diretti dalla sapiente guida del direttore artistico del tour, Luca Colombo) ma soprattutto interpretativa: Marco ha affinato la sua conoscenza dei brani, ha preso confidenza con i testi e le note, iniziando a giocarci, divertendosi. E regalando al pubblico in sala perle musicali del calibro di “Spari nel deserto” proposta in maniera elegante e convincente.

Altre interpretazioni particolarmente d’impatto a mio parere sono state “L’equilibrista”(QUI), “Avessi un altro modo”(QUI), “La vita non ascolta” (QUI) e la strepitosa “Tonight”.

Particolarmente riuscite dunque le riproposizioni dei suoi “cavalli di battaglia”, tra le quali segnalo anche la splendida versione “swingata” di “Credimi Ancora” (QUI, con tanto d’improvvisazioni vocali e scat… j’adooore!) ed una vulcanica “Come ti senti”:

Per non parlare dell’emozione palpabile durante “L’essenziale”(QUI), che Marco ama dedicare a quello che considera “più del 50% del mio lavoro, senza il quale nulla avrebbe senso”. Il suo pubblico. Il tour è ispirato e integralmente dedicato alla condivisione. Anche la scenografia, con i pilastri luminosi che Marco chiama “antenne”, serve a suggerire il contatto emotivo/emozionale con chi ascolta. Esattamente come per “L’essenziale” a Sanremo, in cui il Mengoni fece una scelta di ritorno all’origine, spogliando la performance da orpelli vari per dare centralità al pezzo e alle parole, allo stesso modo in questo tour si punta a rinunciare alla teatralità dei gesti, alla fisicità, e allo scintillio delle paillettes. Con poche concessioni (tipo “Come ti senti” ed “Una parola”, caratterizzate da performance molto fisiche!). Per la maggior parte del tempo, il Mengoni si mette davanti al microfono e, nella quasi immobilità fisica (quasi… ho detto quasi: Marco è pur sempre Marco!), viaggia nella musica e nelle parole, con il solo ausilio di voce e mimica facciale. L’interpretazione dunque diviene in questo tour la chiave di volta della comunicazione musicale. Ci tenevo a proporre questa mia recensione 2.0 de “L’Essenziale Anteprima Tour”, in attesa del mese di luglio, quando partirà “in esterna” la tournee vera e propria. E se ho imparato un po’ a conoscere Marco, so che ci ritroveremo di fronte ad uno spettacolo stravolto, quindi conviene tenere traccia delle “origini”!

E a proposito di recensioni ed opinioni, lascio la parola ad uno che di musica (scritta) vive da anni. Il famigerato Ernesto Assante, critico musicale che generalmente non le manda a dire, scrive su “La Repubblica” (QUI l’articolo):

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“Mengoni ha stile, personalità, tecnica, e soprattutto un’originalità che lo rende immediatamente riconoscibile e a suo modo unico. Non copia altri cantanti italiani, non è nella scia di chi prima di lui ha avuto successo, cerca, invece, di trovare una strada personale, una propria cifra stilistica, che gli consenta di muoversi in quel sottilissimo spazio che esiste tra il pop di consumo e la canzone più raffinata, tra il rock e la musica da classifica.

Mengoni è parte di una nuova generazione di artisti italiani, cresciuti senza alcuna sudditanza verso i cantautori, in grado di assorbire ogni tipo di esperienza musicale, da quelle del rock a quelle della dance, e di filtrarle attraverso una sensibilità moderna e attenta alle sonorità più nuove. Mengoni, però, aggiunge di suo uno stile vocale personale, un coinvolgimento appassionato, un modo di rapportarsi alla musica che, anche se per molti versi ancora acerbo, dimostra già un carattere forte e una personalità inquieta”.

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Nel frattempo, questa settimana – tra un concerto e l’altro! – il Mengoni ha rilasciato ben tre interviste radiofoniche: una per la campana Radio CRC (QUI il link alla pagina, in fondo alla quale si può ascoltare l’audio dell’intervista), una per RDS (QUI la versione ridotta), ed infine una più “corposa” per Radio Subasio ( gli audio-video QUI  e QUI ) in occasione della quale, in un contesto molto goliardico, Marco ha diffusamente parlato dell’esperienza dell’ESC 2013 (sottolineando che la manifestazione nasce come versione europea del Festival di Sanremo, per cui sarebbe opportuno inserire l’orchestra dal vivo per aumentarne lo spessore artistico). A proposito della valanga di voti ottenuti da Paesi come Svizzera, Francia, Spagna, Austria e Malta nel Contest, il Mengoni ha sottolineato che l’ eventuale promozione nei paesi esteri è attualmente impedita dalla necessità di portare avanti il tour in Italia. Ah, ciliegina sulla torta: Marco ha già voglia di iniziare a lavorare al nuovo disco (e pare stia già buttando giù tutta una serie di idee e raccogliendo spunti). Che il prossimo album arrivi molto prima di quanto possiamo immaginare?

Prima di chiudere, arieccovi l’elenco aggiornato delle tappe della tournee estiva/autunnale, che ci accompagnerà da luglio a ottobre (ma la lista degli appuntamenti è destinata ad allungarsi):

Trento (4 luglio, QUI i biglietti)

Piazzola sul Brenta (PD) (6 luglio, QUI i biglietti)

Brescia (8 luglio, QUI i biglietti)

Siena (10 luglio , QUI i biglietti)

Govone (CN) (20 luglio, QUI i biglietti)

Cervia (RA) (27 luglio, QUI i biglietti)

Paestum  (SA)(4 agosto, QUI i biglietti)

Cagliari (6 agosto, QUI i biglietti)

Villapiana (CS)  (10 agosto, QUI i biglietti)

Bolgheri (LI) (13 agosto, QUI i biglietti)

Macerata (18 agosto, QUI i biglietti)

Pescara (19 agosto  QUI i biglietti)

Taormina (ME) (26 agosto, QUI i biglietti)

Palermo (27 agosto, QUI i biglietti)

Verona (31 agosto, QUI i biglietti)

Milano (25 settembre, QUI i biglietti)

Milano (26 settembre, QUI i biglietti)

Roma (28 settembre, QUI i biglietti)

Bologna (1 ottobre, QUI i biglietti)

Napoli (9 ottobre, QUI i biglietti)

Firenze (11 ottobre, QUI i biglietti)

Torino (12 ottobre, QUI i biglietti)

Alla prossima settimana!

About Isa

10 commenti

  1. scusate mi potete salutare sono nuova, anche se leggo da tanto questo blog….brave isa e chia
    cmq volevo soltanto dire che la canzone “pronto a correre” è bellissima, ormai la ascolto in continuazione mi dà un carica incredibile…e poi da quanto ho visto marco a eurovision mi piace ancora di più e se tutto va bene spero di andarci a firenze a vedere marco a ottobre quando c’è il concerto
    p.s.:scusate ma non trovate una certa assomiglianza tra marco e andrea offredi????…..o sono io che sono impazzita

    • Benvenuta Tara! :abbra

      Se hai la possibilità io il concerto te lo consiglio proprio… :sisi Se Marco ti è già piaciuto sentendolo in radio o in Tv dal live resterai ammaliata! Ha una voce meravigliosa ed una capacità eccezionale di reggere il palco! Ho visto più di un suo concerto e non posso far altro che consigliarlo a chiunque! :emo14

      La somiglianza con Andrew non la noto se non nei colori e nel fatto che entrambi sono due bei ragazzi però prenderemo in considerazione la tua proposta di somiglianza per uno dei prossimi post! 🙂

    • Assolutamente vai al concerto.. Marco stupisce sempre!! :cuore

      Isa, ciaooooooooooooo :birra

  2. Tara, non so perché, ma anch’io ogni tanto noto quella somiglianza 🙂

  3. Isa eh sí, finalmente siamo riuscite ad incrociarci!! :abbra
    hai visto le foto che avevo messo su fb del concerto a Milano? non sono il massimo dato che ero distante :p
    ah poi ti avevo mandato una mail 😉

  4. Benvenuta Tara!!!
    Isa, streghetta, ciao tesore!
    Anche a me Andrea mi ricorda Marco in qualche cosa, ma non capisco cosa… Forse la bocca?! Comunque qualcosa di somigliante deve esserci, altrimenti non mi spiego l’associazione mentale che mi viene ogni volta che guardo l’Offredi…
    Buona serata a tutte e forza Marco sempre!!!

  5. ciao ragazze e benvenuta tara
    sì, io concordo con te, a volte andrea mi ricorda il mengons :sisi

    comunque, torno più tardi perché voglio proprio gustarmi l’articolo del mio assante :emo14 che, a dire il vero, è sempre stato pure lui del club :ole

  6. ho letto la recensione di ernestino :triste
    è meravigliosa :emo46
    è quello che io penso del potenziale di marco da sempre, e credo che una recensione così, che è da prendere come sincera al 100% (sulla totale indipendenza di pensiero di altri critici, senza fare nomi, ho meno fiducia), sia da ritagliare
    marco, sii orgoglioso
    ma d’altronde me l’aspettavo, prima o poi…del resto il buon assante (che di musica, parla pure, secondo me piuttosto bene) lo difendeva già quando marco parlava di lupi e rondini :ghigno
    e secondo me questa bella recensione è arrivata anche prima piuttosto che poi (scusate la cripticità). marchino, continua così, il prossimo deve essere l’ancora più snob (e per questo da me tanto tanto adorato :emo14 ) compagno castaldo…oddio, mi sa che sarà difficile, ma so che ce la puoi fare 😛
    il tour purtroppo ho dovuto rimandarlo ora come ora, anche perché al momento sto lavorando ad altre priorità tra concerti troppo prossimi, vediamo per l’autunno..nel frattempo non guarderò tanti video prima di capire se ci andrò o meno 😉

    ps. isa, tu i miei gusti li hai proprio capiti :sisi
    il cd di marco lo sto sentendo, ma hai sicuramente azzeccato la mia top 2 😛 e, se non sbaglio, pure in ordine :birra (spari nel deserto e valle dei re)

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