Virginia Raffaele: “Ho imparato a far ridere vendendo pesciolini rossi”

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Le imitazioni di Belén Rodriguez e Nicole Minetti sono ormai diventate dei cult, ed è così che Virginia Raffaele ha convinto Antonio Ricci ad affidarle (seppur temporaneamente) Striscia: “Lui ha avuto una delle sue botte di genio, senza contare che per me lavorare con Michelle Hunziker è un privilegio. Sto vivendo un bel momento professionalmente, ma non mi sento arrivata, ho ancora tanto da imparare. Io e Michelle siamo unite dall’ironia e la voglia di scherzare. Antonio Ricci mi ha lasciato libera di fare quello che ritengo più giusto per me e il fatto che mi abbia voluta è un bell’attestato di stima. Dei Velini penso che siano una bella trovata e finalmente a favore del pubblico femminile. Ho detto di no a Nicola Savino a Quelli che il calcio per un mese a Striscia, ma credo che non sia la durata del lavoro a determinarne il valore: questa era un’esperienza da non perdere e fa bene cambiare e trovare nuove ispirazioni. Per ora mi concentro su Striscia, non so se sarà un fatto isolato, ma so che e non potrò essere una conduttrice e basta. Nelle mie parodie mi ha aiutato tanto il fatto di esser cresciuta in un luna park: a 5 anni mettevo già i pesci rossi nelle buste di chi vinceva. Avevo davanti il campionario umano più disparato, dovevi essere pronto a relazionarti con tutti, capirne i caratteri e gli umori. La voglia di esibirmi ce l’ho nel DNA: mia nonna era acrobata, cosa che all’inizio sognavo anch’io. Poi è prevalsa la voglia di diventare attrice e ho cominciato a studiare recitazione, danza e canto e ho fatto anche la stuntwoman per lavoro. Nella vita di tutti i giorni, invece, sono esigente e amo le cose fatte bene, anzi sono sempre alla ricerca della perfezione, a volte di una pignoleria esagerata. Più hai studiato le cose alla perfezione, più hai la spontaneità nel proporle, ma chi ti guarda non deve coglierlo: la bravura sta lì. Con Belén Rodriguez ho avuto la fortuna di avere un timbro di voce simile; non ho mai avuto modo d’incontrarla, ma mi dicono che ha un gran senso dell’umorismo, spero che non la viva come un’offesa. Come donna, non è nel mio stile ostentare, ci tengo alla mia femminilità ma non metto troppo in mostra ciò che madre Natura mi ha donato. L’amore? Ci sto lavorando. Dopo un paio di situazioni complicate, ormai archiviate, voglio solo relazioni che funzionino e che non siano motivo di sofferenza”.

Fonte: Visto

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2 commenti

  1. brava e bella :appla :appla :appla

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