Guendalina Tavassi: “La bimba è arrivata su una tovaglia cerata”

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“Siamo usciti una sola volta e già ci hanno paparazzati?” commenta, stupito, Umberto D’Aponte, l’imprenditore napoletano di 29 anni che ha sposato la gieffina Guendalina Tavassi e dalla quale ha avuto la piccola Chloe. Lei, invece, è abituata a questo tipo di cose: “Lui non vuole che sua figlia esca di casa, ha paura che si sciupi! Dobbiamo discutere anche per il bagnetto! Pensate che l’altra volta ho dovuto farglielo di nascosto e se n’è accorto dall’odore!”. Le preoccupazioni del giovane padre, forse, sono dovute al fatto che Guenda ha partorito in casa, all’improvviso: “E’ stata una cosa non voluta. Ho fatto tutto il travaglio a casa, minacciando di morte le ostetriche, mio marito e mia mamma. Poi sono dovuta andare in bagno e con due spinte ho dato alla luce Chloe. Aveva la testa girata, così ad ogni contrazione le ostetriche hanno fatto in modo di farla voltare in avanti. Poi mi hanno portato a letto, dove mia mamma ha steso una tovaglia di plastica. Il cordone è stato tagliato cinque minuti dopo da Umberto. Lui voleva tanti figli, ma ora credo sia rimasto traumatizzato!” scherza lei. “Ora alle 4 di notte a casa nostra sembra mezzogiorno perché la piccola si sveglia. Per fortuna lui è un padre perfetto e se potesse, l’allatterebbe pure”. E lui conferma: “Non dormo dal 1° ottobre. Chloe piange, mangia, e poi si sveglia Gaia, la prima figlia di Guendalina. Io alle 7 sono a lavoro e torno alle 18. Fin quando non avremo un maschio, continueremo a provare!”

Fonte: Visto

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