Massimo Giletti: “Sono il gladiatore della tv”

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Nei dati Auditel di domenica 3 novembre, L’Arena di Massimo Giletti ha battuto Domenica Live di Barbara D’Urso e Quelli che il calcio di Nicola Savino, raggiungendo quasi il 22% di share, contro l’11 e l’8 (scarsi) degli altri due. “Il mio show è partito dieci anni fa…e siamo ancora là: è un mezzo miracolo. Io e la mia redazione siamo sempre al lavoro e i numeri sono importanti, una garanzia. Restiamo in tv perché non ho padrini politici, né di destra né di sinistra. E’ più facile chiedermi quand’è che non ho avuto problemi dopo il programma, piuttosto che quando ne ho avuti: gestisco le pressioni con difficoltà. Mi hanno detto di essere populista, e anche di essere un grillino, ma sottolineare che le spese della Camera italiane sono più alte di quelle all’estero vuol dire solo fare giornalismo d’inchiesta. Scelgo io i temi delle puntate: Gianni Minoli mi ha insegnato che le notizie vanno cercate consumando le scarpe, per strada. Considero quella con Navarro-Valls una delle mie interviste più riuscite, perché ha raccontato un Papa Wojtyla inedito, e quella di Silvio Berlusconi, che si tolse la maschera. Ho fatto molta fatica a far parlare Stefania Sandrelli. Ho invitato Mario Balotelli ma non ha accettato: non ho il budget per permettermelo. La gente per strada è sempre gentile, e di solito mi dice che sono più magro! Pippo Baudo è la tv, non è un conduttore. Io, invece, a 70 anni, spero di andare in pensione e su una spiaggia del Brasile. Non mi dà più fastidio vedermi fotografato mano nella mano con una ragazza: è lavoro. Non sono sposato: una donna, per farlo, dovrebbe avere una predisposizione al martirio. Antonella Clerici è stata una donna alla quale sono stato molto legato, l’ho amata, ma non ho mai detto che è la donna che ho amato di più”.

Fonte: Chi

 

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