Karima Ammar: “All’improvviso la vita è esplosa dentro di me!”

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La finalista di Amici 6 Karima Ammar è incinta per la prima volta e dovrebbe diventare mamma a febbraio: “Sono sempre stata molto riservata sulla mia vita privata, infatti ci ho pensato molto prima di fare quest’intervista. Mi hanno contattato dei giornali che però volevano anche l’esclusiva delle foto della bimba. Non me la voglio tirare, però se non tutelo io la mia bimba, chi lo fa? Magari quando sarà grande potrà arrabbiarsi per essere finita sui giornali. Ho deciso di comunicare la gravidanza su Facebook, facendo un regalo ai miei fan, che sono ormai da anni la mia seconda famiglia. Il 20 luglio ero in concerto a Trani, ero entrata nel terzo mese quindi la pancetta cominciava a vedersi. Una signora mi ha detto: “Secondo me sei alla 18esima settimana” e io ho fatto la risentita: “Signora, con tutto quello che ho fatto per dimagrire, come si permette?” e lei: “Sono un’ostetrica” e lì ho capito che non potevo mentirle! E’ una femmina per fortuna, dato che già mio fratello ha due maschi. Il padre si chiama Riccardo, è un ragazzo di Livorno, stiamo insieme da poco. L’ho conosciuto in palestra quando facevo I migliori anni: lui è uno dei soci. C’è stata una simpatia reciproca e un feeling immediato. Ho scoperto di essere incinta il 28 maggio, giorno del mio compleanno. E’ stata una sorpresa, perché non era una gravidanza programmata: non vivevamo nemmeno assieme. Per me vedere il test positivo è stata una gioia: ho sempre amato i bambini e da piccola voleva fare la maestra d’asilo. Ero terrorizzata all’idea di non poter diventare madre, ora invece ho una vita dentro di me. Mi sono chiesta come avrei fatto a crescere una figlia e come avrei fatto col lavoro, ma ora vivo tutto con entusiasmo. Ho cambiato casa e sono andata a vivere con Riccardo e sono stata in Canada. Il mio ultimo impegno sarà il 20 dicembre al Blu Note di Milano, poi a meno che non ci sia un impegno a Capodanno che non si può rifiutare, andrò in maternità. Ho una soglia del dolore molto bassa, ma ho letto dei libri sul parto naturale e non voglio l’epidurale, che non favorisce il bambino, vorrei luci soffuse e non neon che lo accechino e che il cordone ombelicale fosse tagliato cinque minuti dopo. Quando tengo i figli degli altri dicono che ci so fare e sono convinta che sarà un reciproco adattarsi. Vorrei prendermi qualche mese di pausa, ma vorrei che crescesse nella musica, e spero che mia mamma verrà a darmi una mano. Non abbiamo ancora scelto il nome, lo faremo guardandola negli occhi. Sposarmi? Per ora non ci penso proprio. Più in là sì, ma per tutelarla: se non sei sposato i figli hanno meno garanzie”.

Fonte: Visto

 

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