Carlo Conti: “Sarò un babbo tutto da inventare!”

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Il conduttore Carlo Conti arriva in libreria con Cosa resterà dei migliori anni (Piccolo dizionario della memoria) in cui racconta la sua vita: “Con la mia mamma, finché se n’è andata nel 2002, ho avuto un rapporto molto stretto. Era una donna fortissima che mi ha reso quello che sono oggi. Mio padre è morto quando avevo 18 mesi, così lei si è rimboccata le maniche e mi ha tirato su, insegnandomi l’onestà e il rispetto. Io, Giorgio Panariello e Leonardo Pieraccioni abbiamo avuto la fortuna di conoscerci e crescere facendo serate insieme, ore e ore di radio e programmi nelle tv locali. L’obiettivo di mia mamma era farmi prendere il diploma e io ho preso quello di ragioneria: ho lavorato in banca e non può immaginare la felicità di mia mamma quando vinsi quel concorso! Adesso tocca a me diventare padre: sarà un ruolo tutto da scoprire non avendo avuto una figura di riferimento. Se prende dalla mamma e dal babbo sarà un omino tranquillo. Io e mia moglie Francesca stiamo vivendo la gravidanza con serenità: è stato meraviglioso vedere la sua pancia crescere e la prima “foto” di nostro figlio. Ho 52 anni, se aspettavo un altro po’, gli facevo da nonno a sto bimbo! Però va bene, l’importante è che ogni cosa arrivi al momento giusto. Non ho mai rincorso le cose: il matrimonio è arrivato al momento giusto, così come il figlio. Francesca è una forte, ha aspettato e l’ha fatto con amore e intelligenza”. Poi, dopo aver ricordato momenti trascorsi con Panariello e Pieraccioni, conclude: “Se Dio lo vorrà, bisserò. Se mio figlio a 20 anni vorrà fare tv, lo lascerò libero. Non lo aiuterò a realizzarlo, ma gli insegnerò a fare come ha fatto il suo babbo: tutto da solo!”

Fonte: Chi

 

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