Fattore M: spazio dedicato a Marco Mengoni. Online il videoclip di #nonmeneaccorgo. #PRONTOACORREREILMIOVIAGGIO, primo iBook italiano

Marco Mengoni

( rubrica a cura di Valentina P.)

Salve a tutti!Puntuale come un orologio svizzero, e con sommo gaudio, questa settimana registro l’uscita del videoclip del quarto singolo estratto dal fortunatissimo album #PRONTOACORRERE. Sto parlando di #nonmeneaccorgo, brano co-firmato da Marco stesso con Dario Faini e Piero Romitelli (ex- concorrente della quarta edizione di Amici di Maria De Filippi, nonché ex-componente del duo musicale Pquadro), per il quale Mengoni&staff hanno scelto come videoclip un estratto da #PRONTOACORREREILVIAGGIO, il DVD live registrato lo scorso agosto nel Teatro Antico di Taormina, con la regia di Christian Biondani.

Un videoclip sicuramente a stampo “promozionale”, ma decisamente bello – nel senso più “greco” del termine! – ed efficace, considerando la potenza on the stage del nostro Marco e le atmosfere evocate. Riguardare immagini del tour, sullo sfondo dell’apoteosi di Taormina, fa un po’ effetto “Costa Crociere” persino a me, che non ero presente fisicamente. Peccato soltanto che non abbiano lasciato l’audio originale del live, che è proprio un altro pianeta. Nonostante la versione in studio sia di tutto rispetto.

Voltando pagina, la scorsa volta avevo aperto in pompa magna con la notizia della prossima pubblicazione di #PRONTOACORREREILMIOVIAGGIO, il primo libro virtuale proposto da iTunes ad un artista italiano (disponibile QUI). Prima di lui, solo Led Zeppelin e Coldplay. #perdire. Come già anticipato, l’iBook (leggibile solo con Mac o iPad) è costituito da una carrellata di “colori, emozioni e immagini”, organizzate in 45 pagine e 8 capitoli, e contenenti 25 video e circa 230 foto. Devo ammettere che dopo il docu-concerto #PRONTOACORREREILVIAGGIO, stentavo a immaginare in che altro modo Mengoni&staff avrebbero potuto declinare il tanto citato concetto di Condivisione. Tra l’altro, non avevo mai aperto un iBook in vita mia, quindi non sapevo neppure materialmente cosa mi sarei trovata davanti. Ebbene, per i fan di Marco, per chi ha fatto il tifo per lui, ed ha “corso” al suo fianco in questi mesi, il contenuto di questo lavoro è davvero… gratificante. Il “libro” infatti contiene una specie di struttura narrativa per certi versi “implicita” in cui Marco racconta – con l’ausilio di didascalie e immagini – il SUO viaggio, visto attraverso i SUOI occhi. Ed è il viaggio di un ragazzo poco più che ventenne, che si divide tra studio di registrazione, palco, trasferte, backstage video-fotografici e vita privata. Il “libro” trabocca d’immagini pseudo-private, con autoscatti goliardici, foto di paesaggi, momenti rubati dai vari viaggi e backstage, video amatoriali, e molto altro. Tra le tante cose, c’è un minuto del video di #Bellissimo, girato lo scorso autunno, una clip del Mengoni che si allena in palestra, una gag organizzata ai danni del maestro Fabio Gurian in studio, addirittura un video di Marco alle prese con pizze e forni a legna, con annesse foto delle sue preparazioni culinarie. Un ritratto profondamente autoironico e generoso della persona che sta dietro al performer. A me è piaciuto molto, sia perché è un progetto innovativo, dalla grafica molto accattivante, sia perché ho avuto la sensazione di sfogliare una sorta di album home-made, con uno speciale retrogusto d’intimità, che chi ha seguito questi mesi della vita di Marco e fa parte della sua “famiglia” può percepire nitidamente. Per chi volesse, QUI l’articolo di Ernesto Assante dedicato all’uscita dell’iBook, direttamente nella sezione “Spettacoli” de “La Repubblica”. Ah, manco a dirlo il “libro”è al primo posto su iTunes da giorni (anche da prima della pubblicazione, durante il pre-order!). Punto e a capo.

Chiuso l’iBook, questa settimana il nostro Marco è intervenuto in due occasioni radio-TV: sabato pomeriggio scorso lo abbiamo visto in un breve servizio a Verissimo, dove si è sottoposto ad alcune domande poste direttamente da Mariantonietta, una fan 31enne molto “power”. Incontro ca-ri-nis-si-mo, con un’intervistatrice perfettamente a suo agio e padrona della situazione. E Marco è talmente “entrato in temperatura”, che non voleva più andarsene:

Video

Clicca sull’immagine per vedere il video

Di questo breve scambio, particolarmente degna di nota la domanda su #nonmeneaccorgo, che Marco ha rivelato essere uno di quei pezzi inizialmente non destinati a finire nel disco (… sacrilegioooo!):
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M: “Però è un pezzo che unisce tantissime cose. Ha dei momenti molto classici, dei momenti invece più elettronici, o comunque più spinti, e racchiude quello che io vorrei che continuasse poi in futuro. L’unire anche un testo molto forte per me, con una musicalità più UP”.
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Ottime premesse per un disco per il quale il Mengoni ha già posto le basi (pare sia in fase di “scrittura selvaggia”, chissà che vuol dire nel suo gergo astratto!), e su cui ci sono grandissime aspettative, da parte di pubblico e addetti ai lavori.
Martedì sera invece, un influenzatissimo Marco è stato ospite della trasmissione radiofonica di Francesco Facchinetti e Pippo Pelo, “I corrieri della sera”. Un’oretta di domande semi-serie su album, esperienza sanremese, ESC, XFactor, condite da cazzeggio puro, e culminate in una paradossale telefonata, in cui a Marco è stato chiesto di intrattenere telefonicamente per un paio di minuti un suo amico, simulando nientepopodimeno che ripetuti conati di vomito.

Sono vicina al povero Giorgio, ma soprattutto: quante risate si sono fatti? Ah, manco a dirlo, dieci e lode alla simulazione del Mengoni. Si sente che è un doppiatore già “strutturato”!
Altra bella notizia della settimana: TV Sorrisi e Canzoni ha messo all’asta su CharityStars un disegno di Marco per sostenere l’Associazione Malattie del Sangue Onlus. Si sa, Marco ha fatto l’Istituto d’Arte ed ha molta dimestichezza con penna e foglio. Questo il suo “schizzo” augurale natalizio:

Charity Stars

che sta riscuotendo un successo inaudito, al punto che fino a mercoledì sera, era quotato intorno ai quattrocento euro (QUI la pagina con tutte le aste… guardate la differenza tra le quotazioni del disegno del Mengoni ed il resto!).

Prima di chiudere, vi propongo l’ascolto di “Comunque Auguri”, la canzone di Natale di Radio Deejay 2013, alla cui realizzazione ha collaborato una nostra vecchia conoscenza. Ascoltate ai min 1:22 e 2:42… Che falsetto, signori, che falsetto!

Alla prossima settimana!

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