Ylenia Citino, ex protagonista di ‘Uomini e Donne’, scrive una lettera a Maria De Filippi

Ylenia Citino

I telespettatori più affezionati di Uomini e Donne si ricorderanno di Ylenia Citino, la ex protagonista del trono Ragazzi e Ragazze  che fece molto discutere a causa del singolare modo di porsi rispetto al programma quasi più per studiarlo come fenomeno sociale che per prendervi parte realmente.

Dopo la notizia di qualche settimana fa della prossima uscita del suo libro che avrà la prefazione scritta da Silvio Berlusconi (il post QUI) oggi la Citino torna a far parlare di sé e lo fa attraverso una lettera aperta indirizzata a Maria De Filippi che oltre ad essere arrivata a siti illustri quali Dagospia.it è arrivata anche al nostro blog. La lettera fa in più punti riferimento alla recente intervista della De Filippi a Ilfattoquotidiano.it della quale vi abbiamo parlato ieri (il post QUI). Eccovi le parole della Citino rivolte alla conduttrice:

Cara Maria, i veri precari siamo noi.

Cara Maria,
Capisco che ventun anni di televisione possano far male fino a farti caldeggiare le cure di un analista. Bastano appena due legislature per rendere un politico usurato, quasi una persona non grata. Figuriamoci le tribolazioni provocate da una vita vissuta, come ben dici, “dentro la scatola”. Ma non condivido il tuo sentimento di precarietà perché “anche se funzioni, oggi, ti cacciano”. I veri precari siamo noi. Quel 41% e passa di giovani che non trova una sistemazione e che alimenta a turni alterni il girone dei disoccupati involontari.
Noi chi? Posso parlare di me, che nonostante un curriculum di tutto rispetto, con una laurea con lode in giurisprudenza e a breve un diploma di funzionario internazionale all’ENA, forse non riuscirò più a trovare un lavoro in Italia, a causa del discredito derivante dall’aver preso parte, per gioco e per poco tempo, a Ragazzi e Ragazze. Recentemente ho anche scritto e pubblicato un libro su un tema serio, “Partiti a tutti i costi”, edito da una casa editrice importante e con una prefazione per me prestigiosa. Ho rischiato di non ottenerla perché mi era già piombata addosso l’etichetta di “tronista”. Una prefazione, da un leader che è stato quattro volte Presidente del Consiglio, diventata poi anch’essa fonte di strumentalizzazione perché firmata da lui: Berlusconi. Eppure, il contenuto del mio libro è passato sotto silenzio. Si è preferito parlare “della reginetta di Uomini e Donne”, della graziosa ragazza che chissà in virtù di quali oscure trame è legata a Berlusconi ed è persino riuscita ad andare in tv. Fandonie. Maria, chi devo ringraziare quando cercando il mio nome su internet, anziché trovare i circa 120 articoli da me pubblicati, appaiono solo commenti denigratori derivanti dall’immagine che mi ha dato la tua trasmissione? Un’esperienza che ho fatto per gioco e senza fine alcuno mi si è ritorta contro e sta rendendo ancora più precaria la mia situazione da giovane.
Del resto, cosa mi aspettavo da tutto ciò? Matteo Renzi esordì alla Ruota della Fortuna. Poi si è persino seduto da ospite ad Amici, ma nessuno ha osato formulare i commenti denigratori che, invece, sono stati rivolti alla mia persona. Im-pari opportunità? Forse. Magari ho peccato d’ingenuità nell’accettare la sfida di Ragazzi e Ragazze senza temerne le conseguenze, ma non merito questo trattamento.
Questa è anche la tua forza, voglio dire, di creare dei casi mediatici. Dobbiamo riconoscerlo. Hai avuto intuizioni che sono riuscite a sopravvivere indenni per anni nel teleschermo, fino a condizionare il tessuto linguistico della società italiana. Nel bene o nel male, hai creato un fenomeno che ha riempito i pomeriggi delle case italiane. “Se 7 milioni di persone vedono un programma non si può pensare siano tutti idioti”, dici tu giustamente. Ma io non sono un “caso”, sono una ragazza che spera ancora nel proprio futuro.
Allora, con molta umiltà, ti invito a fare un passo in avanti. Per andare contro i pregiudizi. Per non giocare sulla pelle dei giovani. Prova a fare emergere anche ragazzi con talenti diversi. Certo, un ragazzo che scrive un libro non dà spettacolo come uno che canta o balla. Ma bisogna far capire che anche studiare ha un senso. Che non esistono scorciatoie e che la vera strategia premiale è la cultura. Giovani scrittori, avvocati, architetti, artisti, imprenditori, futuri professionisti, tutti hanno una storia da raccontare. Prova a sfruttare la tua immensa capacità di ricevere ascolti per capovolgere l’immagine dei ragazzi, e soprattutto delle ragazze italiane, che hanno il diritto di emergere per le loro capacità senza per forza essere giudicati dal loro aspetto o da una semplice comparsata televisiva.
Spero di ricevere da te una risposta, e magari un invito, se mai dovessi pensare a una trasmissione fondata su questi contenuti. Ylenia Citino

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19 commenti

  1. lei non la digerisco ma l’idea non è affatto male…dare voce a lavori di tutti i giorni per smuovere o almeno sperare di smuovere questa immobilità che ci vede laureati in cerca di lavoro inutilmente…dare spazio a nuove forme di talento e intelligenza

    • dargli spazio dove, in tv? Perchè è quello che vuole lei… e a che servirebbe?
      La vita vera è un’altra cosa. Faccio un esempio estremo: in tv c’è la D’Urso che tutti i giorni dà spazio alle donne che hanno subito violenze, ma sono cose che continuano ad accadere, perchè è inutile parlare, parlare, parlare, si deve agire, si deve denunciare.
      Stesso discorso qua: in tv se ne può anche parlare (e se ne parla, basta seguire i programmi giusti, se se lo aspetta dalla De Filippi sta fresca) dei problemi di noi giovani, ma poi il problema è che bisogna agire, le istituzioni si devono muovere.
      Poi ragazzi, ci vuole pure un po’ di buonsenso, chi sogna una carriera di un certo tipo non va ad uomini e donne che si sa, è il regno del trash, studia, va a fare concorsi, si prepara, fa colloqui. Quindi mo’ che vuole?

  2. Mah.. voleva solo far pubblicità al suo libro con “l’illustre” prefazione.

    Non e’ stata obbligata a partecipare al programma, e se lo trovava cosi’ povero di contenuti, poteva starsene a casa!
    Avrebbe senz’altro fatto un favore a molti…

    Le brucia che i commenti su di lei siano negativi, sicuramente se fossero stati positivi, non avrebbe tirato fuori tutto questo!

  3. Non l’ho mai amata, ma si vede ha degli studi e non sbaglia. I giovani oggi fanno fatica e dar spazio a chi studia ed è facoltoso non è certo negativo. Come è ovvio che sia giusto dar spazio a talenti e intelligenze diverse, non che tutti siano idioti nel programma ci mancherebbe, ma quasi fan le stesse cosine, conoscono la stessa gente, danno più spazio all’estetica che al resto. Maria farebbe bene a calcolare le sue idee e ha risponderle.

  4. Però si sa che puoi essere “scartata” se fai certi tipi di programma.

  5. Io proprio non riesco a vedere questa lettera come qualcosa di genuino e pulito, sorry.
    Sarà io piena di preconcetti nei confronti di questa ragazza, ma:
    1. la trasmissione la conoscevi bella mia, potevi evitare di andarci e risolvevi il problema a monte!
    2. c’è un reality su rai3 in cui si gareggia tra scrittori e si chiama “Masterpiece”, ci potevi fare un pensierino!
    3. fai parte di un partito politico che non è certo famoso per sobrietà, castità o privacy. L’ex ministro delle pari opportunità dell’ex governo Berlusconi è nata come showgirl! E questo non è l’unico caso di politico nel partito a cui tu sei legata in cui le donne hanno fatto parte di questo mondo!

    Conclusione mia: se davvero non sei emersa nel tuo partito o nella tua professione nonostante il curriculum di tutto rispetto e anche (non prendiamoci in giro) grazie alle conoscenze di altrettanto tutto rispetto che hai, forse cara mia il problema sei tu e non la Defilippi! Ma io, piuttosto, credo che questo sia l’ennesimo tentativo di fare un pò di luce sulla tua persona!! Magari sperando che la Defi ti risponda e si crei un botta-risposta sui giornali! Non ci sperare troppo.

  6. Il discorso è assurdo, la televisione è un contenitore mediatico, i format e i programmi sono studiati per fascie di persone che rientrano in categorie ben definite ( per non parlare poi delle reti televisive che hanno ovviamente delle specificità che rientrano sempre nei suddetti canoni dettati non soltanto dalle linee editoriali e dalle politiche interne dei consigli di amministrazioni ma da centinaia di criteri differenti ). Insomma è normale che su Rai Tre possa essere trasmesso un format come Masterpiece e non il Grande Fratello, così come è palese che su Rete Quattro non potrebbe mai andare in onda Pimpe my ride lol
    Ma da “spettatore” ad “attore” ce ne passa… è auspicabile che chi sia un minimo intelligente e abbia un savoir faire “fuori dall’ordinario” non vada a fare i teatrini dalla De Filippi o in altre trasmissioni televisive ( in realtà neanche l’adetta stampa ad Alfano ma questo è un altro discorso)…

  7. bla bla bla, 1000 parole, una più ipocrita dell’altra.
    1) non vedo perchè debba prendersela la De Filippi la responsabilità di pubblicizzare ragazzi che scrivono libri, come dice lei. Lei fa intrattenimento, a certe cose non ci dovrebbe pensare una conduttrice, ma ben altri personaggi, le istituzioni, non una che fa tv.
    2) se lo doveva aspettare che la sua partecipazione televisiva avrebbe potuto compromettere la sua carriera futura, quindi è inutile che fa la vittima adesso.
    3) questo suo paragonarsi a Renzi :ghigno no davvero, c’è da morire dal ridere.

    • LadyT quoto ogni singola parola…ma qualcuno le ha puntato la pistola per andare a ued?e finiamo la con questa scusa dell’ingenuità,sembra un passepartout per giustificare qualsiasi cosa…lei è andata a ued perchè sperava di avere qualche tornaconto e poi è rimasta vittima del suo stesso gioco che le si è ritorto contro. Altra cosa,tutti si aspettano chi più,chi meno l’aiuto di Maria,qualcuno spieghi a questa signorina che non fa benificenza e soprattutto non è famosa per promuovere programmi di rilevanza e utilità sociale. La soluzione dei problemi che attanagliano noi giovani deve esser trovata da chi siede in parlamento no dalla De Filippi tra una sfilata e una scazzottata suvvia…

    • esatto… 🙂 e poi lei non mi sembrava proprio una ragazza ingenua, anzi, ma non nel senso negativo del termine. Mi sembrava anzi bella accorta. Se l’avessero chiamata per fare un film, dubito che avrebbe sentito il bisogno di chiedere alla De Filippi di aiutare noi giovani, di promuovere la cultura come hai detto tu tra una sfilata e una scazzottata :ghigno
      in qualunque modo, vorrei dire ad Ylenia che Sky ha un intero pacchetto dedicato alla cultura, nel caso decidesse di approfittarne :ghigno

    • Hai proprio ragione!Lei non era ingenua,ma non lo dico in senso negativo,perchè la ricordo come una sveglia,sicura di sé e anche parecchio altezzosa,la classica tipa che non deve chiedere mmaiNon era chiaramente a ued per cercare un uomo,ma si vedeva che voleva ottenere altro.Non faccia tanto la superiore perchè il programma secondo me lei lo vedeva come una scorciatoia per arrivare da qualche parte,dove resterà per me un gran mistero…ma comunque le è andata male e ora si trova a chiedere aiuto a Maria? Voglio sperare che questa lettera non sia seria perchè sennò capirei il motivo per cui non ha ancora trovato lavoro….

    • spero anche io che non avesse intenzioni serie con questa lettera.
      Comunque, visto che se non ricordo male era una ragazza abbastanza preparata, le auguro di trovare presto un lavoro che la soddisfi. 🙂

  8. Per me é peggio la prefazione che l’aver partecipato a uomini e donne… E non aggiungo altro

    • Eeeeesattooooooo! :-)))))))

    • SKitti Ecco infatti, Ora non vorrei partire in quarta ( x che quando si parla di robe serie si che mi scaldo) ma questa nuova Carfagna ( e peggio insulto non le posso fare), perche non ci spiega come siamo arrivati a questo livelli di precarietà ? Forse grazie a 9 indecenti e schifosi anni di governo del suo protettore? Che hanno determinato il periodo più brutto dell’Italia dopo il Fascismo?
      Questa la manderei ai lavori forzati, e’ una che si crede intelligente solo xche ha finito 2 scuole private costate oro e perché si riempie la bocca di banalità.
      La Cilia era 100 volte più intelligente di quest’oca

  9. La ritengo una ragazza intelligente. Probabilmente è anche preparata, per cui le auguro di trovare la sua strada.
    Detto questo, credo che non abbia senso fare la sprovveduta e l’ingenua.
    Proprio perché non è stupida, avrebbe dovuto mettere in conto le conseguenze delle sue azioni.
    U&D, o programmi simili come il GF, ti marchiano a vita. Si sa. Tanti prima di lei se ne sono lamentati.
    E’ un buon trampolino di lancio per personaggi come Costantino, senza arte, né parte, che non hanno nulla da perdere.
    Chi ha intenzione di intraprendere un altro tipo di carriera, fuori dalla realtà televisiva, dovrebbe tutelare la sua immagine e restare alla larga da certi ambienti.
    Stesso discorso su Berlusconi.
    Dopo lo scandalo che c’è stato, certe insinuazioni erano prevedibili. Avrebbe potuto evitare anche questo, non facendo scrivere la prefazione da Silvio. Era necessario?
    O forse ha pensato che in questo modo il suo libro avrebbe avuto maggiore pubblicità? :fischia
    Se lei guarda solo ai possibili benefici, poi non può fare recriminazioni e dare la colpa agli altri, quando è lei a non aver valutato i pro e i contro delle sue scelte.

  10. l’aver scritto un libretto non fa di qualcuno un genio. Militare in un partito come il pdl ancora meno.. Io questa ragazzetta che si crede la Montalcini , non la trovo per nulla intelligente , mi spiace. E mi ricordo anche le perle di saggezza regalateci in quelle tre o quattro puntate di u&d in cui era presente, prima di darsela a gambe vista la figura di menta fatta!Poi, appunto avere la prefazione del libro fatta da un tale essere è peggio di qualsiasi partecipazione al peggior programma mai esistito, come giustamente hanno detto prima di me. Le ragazze intelligenti sono altre. Sono quelle che non ostentano una fantomatica cultura per darsi un tono ( chi lo fa di solito, lo fa appunto perchè insicuro o consapevole della propria pochezza) ; sono quelle che non scodinzolano davanti a vecchi danarosi per arrivare..scusate lo sfogo ma di sentire riferito alla Cittino ” si vede che è una tosta , intelligente e preparata” proprio non ce la posso fare…

    • shaina, in linea di massima sono d’accordo con te, nel senso che anche io non reputo il suo percorso “lavorativo” degno di stima (considerando il partito di appartenenza), così come ritengo discutibili le sue scelte: partecipare a U&D o chiedere a Berlusconi di scrivere la prefazione al suo libro, ecc.
      Non credo però che sia la mancanza di intelligenza ad averla portata a quelle scelte. Esistono tante altre cose: l’arrivismo, la mancanza di integrità, la propensione ai compromessi, ecc.
      Simpatica non mi sta, non diventerei sua amica, ma dal poco che ho visto non ho avuto l’impressione che fosse una stupida o un’ignorante.
      Quello che ha fatto vedere di sé mi induce a disistimarla, non a condannarla a 360° sulla base dell’ostilità che posso avere per il partito a cui appartiene.
      Tutti quelli del pdl sono stupidi? Non credo! Il loro problema è un altro…
      E, sia chiaro, io ho votato sempre sinistra. Non vorrei ci fossero fraintendimenti a riguardo. 😉

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