Renato Pozzetto: “Torno a sorridere grazie a loro”

Chi

Renato Pozzetto ha segnato la comicità per 40 anni. Da qualche tempo, invece, ha interpretato per la tv delle storie scritte dai figli Francesca e Giacomo. Tra queste, Casa e bottega è stata trasmessa su Raiuno e narra di un imprenditore prossimo al fallimento, che però supera la crisi grazie alla famiglia. “Film che ho fatto in passato come Un povero ricco o Ricky e Barabba per divertire: l’ironia della mia generazione aveva sempre risvolti impegnati. Sono un uomo ottimista e in tv guardo di tutto: ultimamente ho guardato X Factor e mi ha colpito l’energia dei ragazzi. I miei figli vivono nel mio stesso palazzo: Giacomo è simpaticissimo e avrebbe potuto seguire le mie orme, ma non ha voluto seguire l’incertezza del mestiere di attore, mentre Francesca è appassionata ed un’ottima organizzatrice. I miei cinque nipoti mi riempiono la vita. La più grande, Allegra, è una sportiva. Emma è brava a disegnare. L’altro giorno le gemelle Stella e Olivia hanno portato all’asilo una mia canzone e c’erano bambini che le sapevano a memoria!”. Quando gli si chiede se vede in giro gli “eredi” di Cochi & Renato, risponde: “Io e Cochi eravamo originali, avevamo qualcosa di innato che ci rendeva differenti. Nella moltitudine di comici che ci sono ora, raramente ne vedi alcuni che ti stupiscano”, mentre parlando di Adriano Celentano, svela: “E’ sempre in ritardo, era sempre distratto. Stavo ore ad aspettarlo. Il giorno in cui decisi di lamentarmi con lui mi anticipò: mi corse incontro, mi abbracciò e mi chiese scusa. E’ troppo simpatico”. Dopo aver raccontato gli aneddoti legati alla sua passione per il cibo e del ristorante che alla fine ha aperto, Pozzetto racconta del duro colpo della perdita di sua moglie Brunella nel 2009: “Quando è morta mia moglie facevo teatro e sono andato avanti. Questo mi ha aiutato, anche perché non sono cose che col tempo spariscono: il tempo medica e aiuta, ma le disgrazie rimangono e i ricordi sono tantissimi. Istintivamente ho deciso, di stare coi giovani e coi miei nipoti e di lenire il dolore dell’affetto che mi è mancato con altri affetti”.

Fonte: Chi

About Edicola

Inserisci un commento

Not using HHVM