Roberto Bolle: Visto da mia mamma

Chi

Domani 26 dicembre la Raidue trasmetterà uno speciale di Unici su Roberto Bolle e per la prima volta dopo tanti di carriera, per lui c’è un contributo di sua madre: “Mi ha fatto un regalo veramente speciale. Non è nelle sue corde mettersi in mostra, e certe cose mi sa che le sentirò per la prima volta. Non abbiamo mai parlato di cosa abbia significato per lei lasciarmi andare a Milano a 11 anni. Saremo tutti insieme in famiglia, sul divano, a guardarlo. Torno nel mio paese natale, Trino (VC), tutto le volte che posso: ritrovare quell’ambiente così ovattato e famigliare è bellissimo. Il fatto che i miei abitino ancora dove sono cresciuto è come un filo che mi tiene ancorato e mi dà stabilità. Non mi sono ancora abituato ad essere riconosciuto ovunque”. Quando gli si riconosce il merito di aver avvicinato il grande pubblico alla danza classica, dice: “Pur essendo “pop”, ho sempre puntato sulla qualità, non mi sono mai svenduto a cose estremamente commerciali o che non mi rappresentassero”. Tra i contributi per il servizio su di lui, grandi nomi, come Raffaella Carrà, Micheal Stipe dei REM, Baz Luhrmann, Fiorello: “A Stipe mi lega un’amicizia personale, a Stefano Accorsi stima reciproca, a Luhrmann un feeling speciale, ad altri un incontro significativo. A volte, sentendo raccontare la mia storia, mi è capitato di non rendermi conto del livello che ho raggiunto e di sorprendermi. A volte è un bene che mi protegge dalle aspettative della gente: se mi rendessi conto dell’enormità di certi momenti, andrei nel panico!”

Fonte: Chi

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