Kekko Silvestre: “Cantare all’Olimpico sarà un inno alla mia…Gioia”

Visto

Dopo l’incredibile successo del 2013 grazie al loro album Gioia, i Modà si preparano al 2014 con un tour europeo e poi un ritorno in Italia negli stadi San Siro e Olimpico. “Quando me l’hanno detto pensavo fossi su Scherzi a parte. Già l’anno scorso, quando la casa discografica mi disse che avremmo fatto cinque date al forum di Assago, credevo fossero pazzi, ma i numeri hanno dato ragione. Del tour ricorderò sempre il concerto all’Arena di Verona, il primo in cui mia figlia è venuta a vedermi. Mi chiamava da sotto il palco, ma non potevo andare da lei e ha salutato il pubblico con la manina mentre cantavo la canzone Gioia, che ha il suo nome. Cantiamo da 12 anni, ma abbiamo avuto successo solo ora, grazie alla Ultrasuoni, perché prima le radio non ci passavano. Ora sono tre su otto i network che ci passano” dice il frontman Francesco “Kekko” Silvestre. Dopo aver parlato della collaborazione con gli Jarabe De Palo, racconta: “I Tazenda li ho cercati io, perché ricordavo le loro partecipazioni al festival di Sanremo. Vado ogni anno in Sardegna, ma non quella del Billionaire, amo quella selvaggia e sconosciuta; avevo nel cassetto questa canzone dedicata alla Sardegna, l’ho proposta a loro ed è piaciuta”. Il suo mito, però, è Vasco Rossi: “Peccato che non faccia duetti con nessuno! L’ho incontrato una volta, ed è stato più bello della prima volta che ho fatto l’amore: ho la foto con lui nel mio studio! Non andiamo a Sanremo, perché siamo impegnati con la tournée, non perché facciamo gli snob. Anzi, sono il primo fan di Sanremo. Smentisco che ci sarà Alessandra Amoroso con una mia canzone. Avevo presentato una canzone per il suo album, ma non è stata scelta, non so perché. Escludo che l’abbia tenuta da parte per Sanremo, perché avrebbe dovuto chiedermi il permesso. Non sento Alessandra da parecchio, ma la reputo un’amica. Durante il Gioia Tour ho cantato tutte le sere Urlo e non mi senti e ho sempre detto che era stata scritta per una grande artista e amica. Non escludo un altro duetto con Emma, perché noi Modà le vogliamo bene, ma penso sia improbabile al momento, perché è impegnata in tour e sta iniziando a scrivere da sola”. Infine, quando gli si chiede se teme che la sua band si scioglierà, dice: “Mi chiedono perché non sto da solo, ma se avessi fatto il solista oggi non sarei qui. Sono loro che mi hanno spronato nei momenti cruciali e viviamo 365 giorno all’anno insieme!”

Fonte: Visto

About Edicola

Inserisci un commento

Not using HHVM