Angelo Costabile: “Corinne Cléry, confessa. Hai voluto solo la mia giovinezza di lolito?”

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Subito dopo la fine del programma Pechino Express, al quale partecipavano in coppia, Angelo Costabile è stato lasciato dall’attrice francese Corinne Cléry, senza un motivo. Lui ha maturato la convinzione di esser stato usato da lei e per questo decide di scriverle una lettera: “Cara Corinne, subito dopo Pechino Express mi hai detto di sparire dalla tua vita, anche se io non avevo fatto niente per arrivare alla rottura, dopo quasi tre anni di fidanzamento felice. Durante il programma mi avevi già maltrattato e io non ho reagito, anche se in quei momenti ti ho odiata: non potevamo buttare tutto ciò che c’è stato di bello e il “ti amo” che io, prima di te, non avevo detto a nessun’altra. Ho sofferto; la notte ti sogno ancora, mi sveglio con l’amarezza di non averti più al mio fianco. Poi ho visto un film, si intitola Dietro i candelabri: racconta la storia di due uomini innamorati. Liberace è un pianista sui 60 anni, di cui si innamora il giovane ventenne in cerca di futuro, Scott. Liberace domina Scott psicologicamente e vuole che sia come dice lui; si instaurano dei rapporti perversi che mi ricordano quelli tra di noi: il pianista si annoia e mette da parte Scott, che quasi impazzisce dal dolore. Anch’io mi sono sentito usato, spremuto come un limone. Per questo mi chiedo: il tuo è stato vero amore o hai succhiato la mia giovinezza finché non ti sei stancata di me? Se fosse stato vero amore, ti saresti fatta viva dopo la rottura. Io ho creduto sin dall’inizio al nostro amore, senza dar peso alla differenza d’età. E non certo per interesse, non ti ho mai chiesto soldi in prestito. E sai anche che avrei rinunciato ad avere un figlio per te. Eravamo nella casa di campagna quando, dopo alcuni diverbi e i tuoi nervosismi, hai voluto chiudere la storia. Ero incredulo e non ho reagito, per orgoglio me ne sono andato, ma aspettavo un cenno da te. Ti ho cercata e con un sms ti ho scritto che sarei venuto a prendere la mia roba dalla casa in cui convivevamo. Quando sono arrivato non c’eri, ma avevi già preparato le mie cose. Nessuno dei tuoi amici, che erano diventati anche i miei, si sono fatti vivi per sapere come stessi. Vorrei incontrarti per chiarire quello che non ci siamo detti lasciandoci. Poco prima di Natale, dopo un messaggio di auguri, mi hai mandato un altro messaggio in cui mi dicevi che stavi facendo avanti e indietro per preparare la cena della Vigilia, ma poi mi hai scritto dicendo “Scusa, ho sbagliato”. Io speravo che tu avessi sbagliato a mandare in fumo il nostro amore. Ricordo quando ti chiesi se potevo fare qualcosa per riprovarci, e tu mi hai risposto “hai già fatto tanto”. Volevi dire che ti sono servito psicologicamente per sentirti giovane? Tutto accetterei nella vita, tranne di essere trattato come un “lolito”.
Adesso Angelo dovrà aspettare la risposta di Corinne…

Fonte: Di Più

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Un commento

  1. ahahah lolito non si può sentire

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