Pescivendoli e figli d’arte: le nuove proposte di Sanremo si raccontano

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Mancano pochi giorni al prossimo festival di Sanremo, che sarà condotto, anche quest’anno, da Fabio Fazio e Luciana Littizzetto. I nomi dei “Big” sono già noti, ma per otto “Nuove proposte” è una prima, grande, occasione. “Ho partecipato ad Area Sanremo sperando di vincere, e così è stato. Mi sono detto: prima o poi la determinazione paga!” dice Vadim, classe 1979 e una laurea in Sociologia. “Le mie priorità sono la musica e la famiglia: ho una sorella che vive in carrozzina e ho scritto la mia canzone sull’onda della sensibilità a questa condizione. Ho provato con i talent, ma non mi hanno preso: lì guardano più gli interpreti che i cantautori”.
Filippo Graziani, invece, è il figlio di Ivan Graziani: “Sono felice e non riesco a trattenere le emozioni. Le cose belle parla delle tematiche della mia generazione, cresciuta negli anni ’80. Mio padre non mi ha mai spronato in questa direzione: la musica è una delle cose belle della vita e se ce l’hai dentro, prima o poi viene fuori. Ho fatto tanti lavoretti, anche in una vineria”.
E parla dei suoi vecchi lavori anche il rapper salernitano Rocco Hunt, che faceva il pescivendolo: “Il mio barbiere, scherzando, mi ha detto di non dimenticarmi di lui, dato che mi accoglieva bene anche quando andavo lì con gli abiti che odoravano di pesce! Quando ho detto a mio padre di Sanremo, non ci poteva credere. Nu juorno buono affronta i problemi della Campania e l’emigrazione dalla Terra dei fuochi”.
Infine, Sergio Vallarinoi, in arte Zibba, che ha collaborato con Tiziano Ferro nel brano La vita e la felicità, cantato dal vincitore di X Factor Michele Bravi: “Tiziano ha avuto il mio numero da un amico comune e mi ha chiamato. Che emozione! Il mio brano Senza te è dedicato a mia moglie e al mio bimbo che sta per arrivare. Sono convinto che tutta l’energia che ho dentro me l’abbia data lui”.

Fonte: Chi

 

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