Fattore M: spazio dedicato a Marco Mengoni. “Incomparable”: il videoclip. La videochat con Mollica. WebNotte ed Edicola Fiore

Marco Mengoni ed Ernesto Assante

( rubrica a cura di Valentina P.)

Salve a tutti! Settima-NO-NA. Stavo quasi abituandomi all’idea della prolungata assenza mediatica del Mengoni, quando finalmente il nostro eroe è tornato. Ma andiamo per gradi. Lunedì è stato pubblicato sul canale VEVO il video ufficiale di “Incomparable”, adattamento castigliano de “L’essenziale”.

Un video ambientato nella suggestiva cornice del Teatro Parenti di Milano, minimalista nella forma, ma ricco di spunti. Come ha spiegato Marco stesso, il video doveva necessariamente differenziarsi da quello de “L’essenziale”, perché nato in una fase diversa sia della sua carriera, che della storia stessa del pezzo. E quindi via a simbolismi vari, vedi gli oggetti che cadono e vanno in pezzi, ma poi si ricompongono, grazie alla forza di quel sogno vivo y frágil custodito gelosamente. Con l’immagine del fuoco vitale e creativo che Marco genera e porta con sè, usata per rappresentare “la sostanza dell’essenziale”. Un video con tante chiavi di lettura, ma decisamente molto “sensibile” e non banale.

Dato che siamo in argomento video, la sua presentazione televisiva ufficiale è avvenuta mercoledì pomeriggio, quando Marco è stato protagonista della videochat del TG1 a cura del grande Vincenzo Mollica. Evento promosso direttamente dalla fanpage del cantautore qualche settimana fa – per festeggiare il milione di Like sul suo profilo Facebook ufficiale – durante cui Marco ha risposto a una serie di domande sul suo futuro professionale. Gli argomenti principali sono stati senza dubbio la promozione estera e il futuro progetto discografico. In riferimento al primo, il Mengoni si è professato felicissimo del lancio estero della sua carriera, e molto soddisfatto del lavoro di adattamento in castigliano fatto sui brani di #Prontoacorrere, sottolineando il suo gradimento per la lingua spagnola, definita un misto di “eleganza e sgarrupatezza”, che molto si addice al suo stile un po’casual. Ha inoltre confermato che ci sarà un tour nella penisola iberica, e che a breve saranno comunicate le date. E a proposito dell’idea di portare la sua musica in altri Paesi ha sostenuto che qualora ricevesse proposte partirebbe all’istante. Per quanto riguarda il capitolo “nuovo album”, Marco letteralmente trasuda positività da tutti i pori. Ha spiegato che la tempistica di pubblicazione sarà dettata dai suoi tempi creativi (e non solo, dico io!), ma che già si sta lavorando ad alcune idee. Non è chiaro se le previsioni riguardano la fine del 2014, o la prima parte del 2015, sta di fatto che il nostro si dice desideroso di OSARE, sperimentare, contaminarsi. Per questo motivo, ripone fiducia nelle influenze musicali del viaggio in Spagna e negli ascolti “giovani, di artisti emergenti” (le HAIM, Stromae, James Blake su tutti). Detto questo, la videochat è stata oggettivamente gustosissima, fosse per me continuerei a fare il riassunto di ogni parola pronunciata in quasi un’ora di chiacchierata. Consiglio di guardarla, anche e soprattutto per la magica versione a cappella di “Sunny” di Bobby Hebb. Per chi volesse, QUI il video integrale.

Tanto per non farci mancare nulla, questa settimana il Mengoni ci ha anche regalato una di quelle ospitate da Annales Maximi. Immaginatevi la scena: seduta davanti al PC, dopo settimane di mengo-astinenza, martedì sera alle ore 21.30 attendevo impaziente l’inizio di WebNotte, trasmissione d’intrattenimento culturale/musicale a cura di due critici non qualunque: Ernesto Assante – già estimatore del Mengoni – e Gino Castaldo – già detrattore di Marco ai tempi di Sanremo 2010 (quando ci era andato giù pesante, a proposito di lui e della sua “Credimi Ancora”).
Ebbene, immaginatevi la mia catarsi al momento dell’ingresso in studio di un giovane cantautore bello come Apollo, sorridente, chiacchierone e completamente a suo agio. Ormai il Mengoni ci sguazza in questi salotti radical-chic dove, invece di irrigidirsi come gli accadeva in passato, ha imparato a dare il meglio di sé. Una parola sola: perfetto. Tutto perfetto, a cominciare dalla breve chiacchierata con i presentatori – durante la quale il nostro ha sciorinato conoscenze musicali con la naturalezza con cui si descrive la procedura di preparazione di un piatto di pasta! – fino alla proposta musicale della serata: nientepopodimeno che il Medley Motown, perla del Tour Teatrale 2012. Accompagnato dalla superba chitarra di Peter Cornacchia (che diventa sempre più bravo!), Marco si è esibito superbamente, strappando a un Castaldo visibilmente sbigottito uno “Strepitoso!”:

Video

Clicca sull’immagine per vedere il video

e addirittura la richiesta di un bis. A cui non si è sottratto, regalando un piccolo frammento de “L’essenziale” (QUI il video). Per dovere di completezza, QUI il video della puntata integrale, dove si può ascoltare anche l’intervista preliminare (dal min. 54 in poi).

E tanto per chiudere in bellezza questa full immersion romana, il Mengoni giovedì mattina se n’è bellamente andato all’”Edicola Fiore”, dando vita a una puntata in cui il mattatore siciliano ne ha combinate di tutti i colori. Se avete bisogno di un antidepressivo naturale, questa trasmissione fa per voi! Vi propongo il video, in cui Marco canta davvero di tutto… da “Un’estate fa”, a “Il triangolo Paiù”, a “Credimi Ancora”, fino a “Incomparable”. Buon viaggio!

Alla prossima settimana!

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