Ludovica Frasca: “Io alla mensa dei poveri” e Irene Cioni: “Ho insegnato catechismo!”

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Per le due Veline di Striscia Ludovica Frasca e Irene Cioni è ormai tempo di bilanci: “Si imparano tante cose e conoscono tante persone. Dopo tutti questi mesi mi sento a casa” dice la seconda, mentre la prima commenta: “Ci troviamo così bene e passiamo tanto tempo insieme che nel weekend sentiamo la mancanza dell’altra”. Poi raccontano la loro giornata tipo: “Quando non dobbiamo registrare telepromozioni o non abbiamo  il corso di dizione, arriviamo in studio verso l’una, proviamo gli stacchetti, e poi via con la diretta”. La velina bionda dice: “Ludovica s’impegna molto, è puntuale, si lavora bene, ma a volte è troppo protettiva nei miei confronti” e l’altra dice: “Il suo difetto è che a volte non mi ascolta!”. “E’ emozionante essere riconosciute per strada, cerchiamo sempre di creare un bel rapporto con chi ci ferma” spiegano poi. In seguito, dopo aver parlato delle loro attività preferite nel tempo libero, parlano della vita a Milano: “Ci sono tante cose da fare e tanti locali, mentre a Fucecchio esco solo nel weekend. Il contro? All’inizio non conoscevo nessuno, ma ora sto conoscendo nuove persone” dice la bionda. “Vivo qui da tre anni e mezzo e mi piace un sacco. Ho abitato anche a Roma, ma Milano è più piccola, la puoi girare bene, ed è più ordinata” dice Ludovica. Le due hanno gusti simili in fatto di ragazzi: “Siamo entrambe impegnate e “cervellotiche”: l’aspetto fisico da solo non basta e ci piace il ragazzo travolgente e che sappia tenere testa”. Infine, le due parlano del loro rapporto con la fede: “Sono credente e vado spesso a Messa; durante gli anni del liceo ho insegnato catechismo, ma ho smesso l’anno della maturità, perché era diventato troppo impegnativo” dice la bionda Irene, mentre la mora Ludovica racconta: “Ho provato a impegnarmi nella beneficenza a Caserta, aiutavo la mensa dei poveri, donavo i miei vestiti smessi…Credo sia un buon principio essere buoni verso il prossimo. Non vado a Messa e di questo mi pento, ma mi emoziono quando entro in Chiesa e sono contenta di esserci”.

Fonte: Top

 

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