Donatella Rettore: “L’affetto dei miei cani mi ha cambiato la vita!”

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La cantante Donatella Rettore, portata al successo da pezzi come Lamette e Kobra, è una fervida animalista e racconta la perdita del suo cane Leone: “Era un border collie dal colore bellissimo ed è scientificamente provato che è la razza più intelligente. Aveva un carattere particolare, non voleva stare in macchina e ho dovuto farlo addestrare e per 14 anni e mezzo l’ho portato sempre in giro e l’ho fatto partecipare a diverse gare. Sono diventata io stessa istruttrice. Un anno fa si è ammalato di tumore e nonostante un’operazione, il male è tornato e se l’è portato con sé. Adesso con me ci sono Orso, che è completamente diverso ed  è buono come un agnellino, e Lupo, che è educato perché io e mio marito lo abbiamo istruito. Grazie a me Castelfranco Veneto, la città in cui vivo, è diventata dog-friendly: quasi ogni famiglia ha un amico peloso, e abbiamo aperto un dog-parking, uno spazio in cui lasciare i propri cani che non possono entrare nei negozi, su mia proposta, e l’hanno intitolato al mio Leone. Sono contro l’uso di animali nei circhi e contro la vivisezione. Difendo anche i coccodrilli: perché farne cinture e borsette se c’è l’ecopelle? L’abbandono degli animali è una crudeltà che deriva dall’ignoranza, che va di pari passi con la cattiveria”. Infatti, quando le si chiede se è vero che si è rifiutata di guardare le Olimpiadi di Sochi per la strage di cani randagi, risponde: “Certo, quando ho visto quei cani caricati sui camion della spazzatura sono stata male un giorno intero. Ho coinvolto molti amici nelle battaglie animaliste, tra cui Fiordaliso e Denny Quinn. Il mio momento più bello? Lo scorso Natale, trascorso con mio marito e i miei cagnolini, che hanno il solo difetto di non poter parlare”.

Fonte: Visto

 

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Un commento

  1. confermo,la trovo ogni tanto in gara 🙂

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