Giorgio Mastrota: “Matteo Renzi mi ha copiato!”

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Ne è passato di tempo da quando Giorgio Mastrota era seduto sui primissimi troni di Uomini e donne. Oggi, il televenditore più amato della tv parla del nuovo premier Matteo Renzi: “Lo hanno definito un imbonitore, ma io penso che se terrà fede alle promesse fatte, sarà stato un bravo venditore. Quando c’è un nuovo venditore al mercato, corrono tutti da lui, ma solo dopo mesi, se c’è ancora gente, vuol dire che è un prodotto buono. Io ho una bancarella piena da vent’anni: vuol dire che sono bravo e che Publitalia ha scelto dei buoni prodotti. Non so mentire, non potrei pubblicizzare dei prodotti scadenti: come Renzi, dovrei scappare dall’Italia. Lui è accattivante, parla di cose che interessano tutti e si dà delle date, un po’ come quando noi diciamo “L’offerta scade il 30 marzo”. Usa bene i media: non parla ai giornalisti, ma al pubblico a casa e scrive su Twitter sapendo che verrà riportato da tv, radio e giornali. Silvio Berlusconi è un grande comunicatore e motivatore e ricorda i nomi e le storie delle persone: a me chiedeva di mio padre perché sapeva che era anziano e che ero legato a lui. Renzi ha preso qualcosa del suo stile, ma ha un atteggiamento tipo “Non me ne fotto” verso chi non è d’accordo con lui. E bisogna stare attenti ai conti: se vendo un materasso a 20 euro anziché 79, farò saltare i centralini, ma poi il materasso non arriva a casa. Io seguo la politica da sempre, ho dato tutti gli esami a Scienze Politiche, mi manca solo la tesi di laurea, ma non sono un tecnico. Forse Renzi non avrebbe dovuto dire “Vendiamo 100 auto blu”, è come quando noi diciamo “Alle prime 100 telefonate…”, ma solo “cominceremo a vendere le auto blu” e non usare quello stile “Venghino, signori, venghino”.

Fonte: Chi

 

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8 commenti

  1. :coppa no ma grazie per chi ha avuto quest’idea geniale di mettere quest’articolo!! una chicca da podio!!!
    :emo21 potevano intitolarlo “e’ il 30 marzo da 30 anni”.

  2. Ma, ma, ma…Giorgino mio :bunny
    io ti amo e le blogghine lo sanno, però queste metafore su materassi e centralini sono un po’ forzate. mon amour, ti preferisco quando parli della trapunta a tre stati e delle doghe in legno.

  3. Ahahahahah! :ride :ride :ride

  4. Anni fa ho conosciuto Mastrota un po’ brillo in un locale e mi parlò con un velo di tristezza della sua condizione di Materassaro :cry hai voglia a dire che ne vada fiero: IN VINO VERITAS :birra

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