Manuela Villa: “Se ci fosse papà, mi difenderebbe!”

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La vincitrice dell’Isola dei famosi 5 Manuela Villa è stata recentemente ospite da Barbara D’Urso. Adesso racconta: “Sono stanca di questa querelle con Patrizia Baldi, la vedova di mio padre Claudio Villa. Se lui fosse ancora vivo, mi difenderebbe perché tutto ciò che è accaduto appartiene ad un’epoca passata, nella quale i figli nati fuori dal matrimonio non si potevano riconoscere perché avrebbe compromesso la sua carriera di artista. Lui, io e mio fratello Claudio siamo stati vittime di quel tempo”. Lei e il fratello Claudio sono stati riconosciuti come figli del “reuccio” della canzone italiana nel 2004 e hanno potuto aggiungere al cognome della mamma anche quello del papà (che è Pica), ma la lotta con la vedova Pica non è finita: “Mi chiedo che senso abbia. Ha senso se si tiene conto che all’epoca lei era una ragazzina e mio padre, immagino per quieto vivere, non le abbia detto tutto. La verità è che lo sapevano tutti che eravamo suoi figli. Lei insiste che non abbiamo fatto il test del DNA, ma all’epoca c’era quello peritale. Mio padre ha avuto tre anni per opporsi e non l’ha mai fatto, lei lo ha fatto in tutti e tre i gradi di processo, ma i giudici hanno ritenuto valido l’esame. Credo che il suo accanimento sia partito dal servizio per Mediaset in cui abbiamo aggiunto all’anagrafe il cognome Pica: dice che speculo con l’immagine di mio padre. La verità è che faccio concerti di due ore e di mio padre appare solo un video di 3 minuti. Il mio pezzo forte è Un amore così grande, ma per me il cognome “Villa” è sempre stato un peso, prima perché ho dovuto dimostrare di essere sua figlia, poi perché ho dovuto dimostrare di essere un’artista in piena regola. Io mi auguro che con le sue figlie, che per metà hanno il mio sangue, ci si potrà almeno incontrare e guardare negli occhi”. Quando le si chiede se oggi ha una famiglia felice, risponde: “Circa dieci anni fa è arrivata la separazione da mio marito e così sono una mamma single. Avevo investito tutto nel progetto di creare una famiglia felice, ma poi le cose sono andate male. Ma ho scoperto che è meglio essere single che male accompagnate. L’idea di rifarmi una vita  mi piace, ma ho un carattere difficile e non credo ci sia un uomo che possa sopportarmi. Sono solare ed estroversa, ma anche lunatica. Ma il sorriso non l’ho mai perso e mio figlio Jacopo è la mia vita”.

Fonte: Visto

 

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Un commento

  1. Con tutta la simpatia che provo per lei, io invece penso proprio che se fosse vivo quel disgraziato del padre si schiererebbe dalla parte della moglie, purtroppo. :martello

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