Antonella Clerici sconvolta: il cardinale Bagnasco la condanna!

Gente

Il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente dei vescovi italiani, durante l’omelia della messa di Pasqua si è scagliato contro lo “spettacolo che vede protagonisti giovani e ragazzi”. Il discorso è stato pronunciato il sabato sera del 19 aprile, quando in onda, contemporaneamente, c’era l’ultima puntata di Ti lascio una canzone di Antonella Clerici, a cui andava il riferimento. Il cardinale ha fatto anche riferimento al “giorno in cui il giudizio di Dio sarà severo su coloro che inducono e speculano sui ragazzi per arricchirsi”. Quest’accusa si aggiunge a quelle passate di agevolare i sogni di celebrità che i genitori hanno per i propri figli, dalle quali, però, la Clerici si era difesa: “Se il bimbo è sotto stress non lo prendiamo. Abbiamo anche escluso un ragazzo che voleva essere troppo protagonista” ha dichiarato lei, ma non le è bastato nemmeno per prendere i consensi degli storici colleghi. Cino Tortorella, il mitico Mago Zurlì del passato, ha infatti dichiarato: “Hanno spettacolarizzato i bimbi che interpretano canzoni non adatte alla loro età. In Rai non è tollerabile”. E quando la piccola Caterina scoppiò a piangere per un giudizio troppo critico del cantante Pupo, la bionda conduttrice si difese: “Non sono un mostro. Anch’io sono mamma, non si può mettere in discussione la mia serietà e la mia professionalità. Difendo i miei bimbi, me li coccolo. Dico loro “E’ uno spettacolo, divertiamoci”. Ma stavolta, preferisce non rispondere…

Fonte: Gente

 

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6 commenti

  1. Raramente sono d’accordo con vescovi o cardinali, ma stavolta devo proprio ammettere di pensarla uguale, vabbè escludendo frasi apocalittiche e roba simile.

    Trasmissioni come questa, o Io Canto, o Masterchef Junior o i concorsi di bellezza per bambine, non si possono e devono guardare, nè tanto meno organizzarle sulle reti pubbliche!

  2. Beh… mi trovo d’accordo! Non sono una bacchettona e amo lasciar fare alla gente (sempre nel rispetto reciproco), ma quando si tratta di bambini, trovo che andrebbero tutelati e non spettacolarizzati! La Clerici col suo finto perbenismo ha rotto (i piatti) da anni! Non se ne può più delle sue ricette iper-caloriche, della vocina stridula della compagna di merende (Antonellinaaaaaaa) e dei piccoli Albano iper-gasati di “io canto”! Lo ammetto, non amo gli spettacoli con i bambini, aldilà dei giudizi psichiatrici! Non reggo i bambini che si atteggiano… e peggio ancora i genitori ignoranti che gongolano! No… non ce la faccio! Se voglio ascoltarmi una canzone di Celine Dion, prendo il cd e metto a manetta l’originale, non sto a guardare una ragazzetta che si sfonda le corde vocali per imitarla! Davvero… non capisco… che ci trova la gente? Boh… fosse per me, certi spettacoli, sarebbero morti da anni!

  3. Andasse a fare questa predica anche dove i ragazzini sono sfruttati dalle mafie.
    E la facesse anche a tutti quei pessimi genitori che strumentalizzano le faccine dei loro bimbetti, trascinandoli da un cast all’altro, sognando per loro un futuro nel meraviglioso mondo della celluloide.
    La Clerici, che fa solo il suo lavoro, è solo la punta dell’iceberg, e, se si guarda solo quella siamo ben lontani dal fare qualcosa di veramente risolutivo. Troppo facile prendersi l’applauso limitandosi a gridare allo scandalo.
    I soliti ipocriti

    • Mi scuso con tutti per l’ultima frase ma ho scritto d’impeto e non vorrei avere urtato la sensibilità di nessuno.
      Chiedo scusa davvero. :emo39

    • Lucina, a me non hai urtato! Tranquilla! Immagino che il Bagnasco intendesse tutta la carovana di certi spettacoli… dai genitori che portano figli in giro per casting (e poi finiscono in questi tristissimi spettacoli), alla Clerici… che sarà pure la punta dell’iceberg… ma è giusto dalla punta che ti accorgi di quest’ultimo e cerchi di evitarlo! Il discorso sullo sfruttamento da parte delle mafie e altri argomenti anche più cruenti, in questo caso, non li vedo molto attinenti, ma sempre di ignoranza si tratta, con l’aggiunta di un penoso orgoglio per il baby-prodigio… gente frustrata che deve buttare sul figlio anni di sogni mancati in gioventù! Non lo trovo giusto… ne per i bambini ne per le mie orecchie!!!

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