Massimiliano Rosolino: “Insegno nuoto ai bimbi, ma anch’io mi sono sentito annegare!”

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Il nuotatore olimpico e vincitore della seconda edizione di Pechino Express Massimiliano Rosolino è testimonial per il progetto Acquamica, un percorso itinerante che introduce i bambini all’acquaticità. “Per tutto ciò che riguarda il nuoto, vengo “placcato”, ma mi presto volentieri a fare il testimonial. Mi preme mandare il messaggio che è importante praticare il nuoto fin da piccoli. Vedere i bambini felici in acqua era ciò che speravo ed è stata un’esperienza emozionante. Per l’età didattica 4-6 anni è l’ideale, a 10 anni si può già capire chi potrà dare delle soddisfazioni; a livello di gioco, si possono portare i bambini in piscina già a pochi mesi. La mia figlia maggiore Sofia sa già nuotare: la mia compagna, la ballerina Natalia Titova, l’ha portata in piscina sin da piccola  e ora è incredibile: sa fare 3 metri sott’acqua senza respirare. Io ho cominciato a 5-6 anni: i miei hanno deciso di portarmi in piscina perché passavo ore nella vasca da bagno! Quando vivevo in Australia, ero spesso nei parchi acquatici. Eppure anche a me capita di “affogare” metaforicamente: tante volte, quando non sono riuscito ad arrivare al podio, ho pensato di avere le mani palmate! Le liti in famiglia, poi, sono una sfida più difficile: lì non ci si può allenare”. Quando gli si chiede quando sposerà la Titova, risponde: “E’ un nostro desiderio, ma ora siamo concentrati sulla routine quotidiana. Organizzare un matrimonio è così stancante che tanto vale aspettare che le bimbe saranno più grandicelle e in grado di capire”.

Fonte: Top

 

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