Gianluca Grignani arrestato per resistenza a pubblico ufficiale si difende su Facebook: “Ho avuto un attacco di panico e ho perso il controllo!”

Nella giornata di ieri si è diffusa a macchia d’olio su tutti i principali canali di informazione la notizia dell’arresto del cantante Gianluca Grignani. In vacanza a Riccione con moglie e figli, pare che siano stati proprio i familiari a richiedere l’intervento delle forze dell’ordine visto lo stato in cui si trovava il cantante (che stava dando in escandescenza con il rischio di diventare pericoloso) palesemente sotto l’effetto di alcool o droga. All’arrivo dei carabinieri però non si sarebbe calmato, anzi la situazione sarebbe degenerata fino ad arrivare ad una piccola colluttazione con le forze dell’ordine che con molta fatica sarebbero riusciti a caricarlo sulla volante.

Questo quanto è stato diffuso dai giornali e siti web, ma Grignani nelle scorse ore è intervenuto in prima persona sulla propria pagina Facebook dando la sua versione dei fatti:

Facebook

Il cantante sarà comunque processato per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale il 16 settembre, dato che i due carabinieri aggrediti si sono costituiti parte civile. Grignani al momento non è agli arresti domiciliari, ma avrà l’obbligo di firma per almeno tre giorni a settimana, così da essere monitorato e tenuto sotto controllo.

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35 commenti

  1. ma quale attacco di panico, durante gli attacchi si è fragili e impauriti, non si va in giro a menare la gente.
    ogni tanto lo vediamo su qualche palco completamente fuori controllo e non aggiungo altro, solo che con quattro figli un minimo di responsabilità dovrebbe averla, altrimenti si faccia aiutare da qualcuno. :nono

  2. stavo per dire lo stesso, gli attacchi di panico sono una cosa seria, ci si sente morire letteralmente, fuori controllo ma non nel senso violento dell’espressione, bensì indifesi, senza respiro con un senso di imminente catastrofe, come se si stesse precipitando senza poterlo evitare.
    Alcune settimane fa era ospite a Bologna del concerto di Omar Padrini, ha cominciato a dare di matto, insultare la gente , era ubriaco, lo hanno allontanato dal palco per dignità, per evitargli di mostrare il peggio di sè.
    qui non si tratta di avere un carattere difficile, si tratta di ammmettere di avere un problema di abuso di sostanze, che sia alcool o altro eprendersi la responsabilità di curarsi, finchè si nasconde dietro al carattere ribelle…

  3. Mi sembra che ultimamente l’alibi degli attacchi di panico vada per la maggiore….

  4. Adesso, tutti gli alcolisti anonimi e drogati vari, cominceranno ad usare la scusa degli ‘attacchi di panico’ per pararsi il :ass . :boh

  5. Una volta a un concerto nella mia città cominciò a delirare, tanto da sbagliare pure il nome della città in più occasioni, nonostante gli svariati suggerimenti… Anche questo è dovuto a un attacco di panico?!? :crazy

  6. E si vede che lui gli attacchi di panico li cura con la cocaina..

  7. Da come lo racconta sembra che si sia sentito male e abbia chiamto il 118, i proboemi sono iniziati tutti con l’intervento di quei bruttoni dei carabinieri….fossero stati a casa loro, avrebbe devastato un pò in giro, allungato un paio di sberle e fatto un pò di rumore, tutto qui.Del resto lui è un artista, soffre interiormente e quindi va compreso, mica come noi senza talento, che prendiamo 800 euro al mese e soffriamo senza rompere le balle a nessuno, eh!

  8. Certo che non fa una piega, uno ha un attacco di panico e chiama i carabinieri mica l’ambulanza…ovvio no?? ma che si pensa che siam tutti fessi??? dovrebbe farsi aiutare e non è una battuta!

  9. Forse era appena tornato da Paradiso Città

  10. Non vorrei emettere sentenza a nessuno in quanto io mi reputo d essere proprio nessuno al riguardo, x dire, giudicare o affermare… ma nonostante sta premessa “personale ke tenevo a fare” credo ke x me una xsona come lui x ciò ke ha dato cn i suoi testi, la sua musica e la sua passione d fare arte, si è rivelata x l’ennesima volta una vera e propria DELUSIONE.
    Molte volte si dice d essere cambiati o d voler cambiare ma credo ke x certa gente è difficile ed impossibile poterlo fare quando con uno scrocchio d dita si ha tutto ciò ke vuole e si desidera .
    Non sono io a dire o ad insegnare come si sta al mondo o come si dovrebbe stare … ma di una cosa sono sicura, una xsona come lui, oltre ad essere aiutato…deve essere anke punito, semplicemente x un sano esempio sociale e di umanità collettiva , e non x fini e scopi commerciali ma PURAMENTE UMANI .

  11. A me dispiace per la sua famiglia e perché per me lui il talento ce l’ha davvero.
    Andrebbe seriamente aiutato.

  12. Parole vane… parole inutili, superflue e diseducative… io non voglio commentare l’accaduto o il personaggio.. ma il gelo che ho provato intuendo lo scopo di qst dichiarazione.. cioè tu ti vuoi GIUSTIFICARE? Vuoi discolparti e cercare di risanare la tua immagine con una serie di inaccettabile scuse?? .. io odio e sottolineo odio..tutte quelle persone.. che anche e soprattutto nella vita normale, anche nelle piccole cose, amano passare da vittime, da codarde, malate e chi più ne ha più ne metta..tutto pur di non fare un semplice gesto di umiltà e chiedere scusa dei propri errori.. piuttosto che chinare il capo e accettare di aver avuto torto..e soprattutto, nel suo caso, di essere stato reticente nel tempo..non sei uno che accidentalmente ha sbagliato..sei uno che ha voluto sempre giocare col fuoco..cercare di oltrepassare il limite.. confidando sempre nel fatto che tanto le cose spiacevoli..non toccano mai a se stessi ma sempre agli altri.. quindi sei doppiamente responsabile delle tue azioni..doppiamemte incosciente.. nascondiamoci dietro l’alibi del panico, dell’essere incompreso e dannato..si è più facile è vero..ma è tanto tanto più triste.. ahimè

    • Athena lui è una vittima.. è una vittima di se stesso (il che è anche peggio)..

    • Reeves non sono cattiva te lo giuro..ma non giustifico..le vittime nella vita son BEN ALTRE..ci sn persone alle quali la vita affligge dolori e problemi senza poter far niente x porre rimedio.. ce ne sono altre che i problemi non avendone se li creano..e poi è un circolo vizioso e la si che diventi vittima mq solo della tua incoscienza.. mi dispiace non sono tollerante in questi casi e di certo non provo compassione x il grignani di turno.. x un malato, un orfano si ma x uno che volutamemte si è giocato la vita no.. 😉

    • Reeves, sei molto comprensivo e sicuramente questo ti vale un plauso, ma onestamente è più forte di me, non riesco ad essere così tollerante.
      Non sono una moralista, e non voglio dire che i passi falsi nella vita non siano ammessi. Il suo è un mondo particolare, travolgente e farsi coinvolgere è facile.
      Però questa non può essere una giustificazione. A distanza di anni non ha ancora risolto i suoi problemi, e anzi si giustifica chiamandoli attacchi di panico. Se bevi (come ha detto lui)e poi stai male e dai di matto, non hai un attacco di panico, sei ubriaco, punto. E dire che soffri di ansia, è un’offesa all’intelligenza della gente, oltre che una mancanza di rispetto nei confronti di chi soffre davvero ( e non per scelta) di una malattia simile.

    • io il problema che non mi sono cercata ce l’ho da 32 anni e sono sempre stata poco comprensiva e tollerante verso chi si rovina volontariamente l’esistenza.Ora però, che sono mamma di tre bambini, sto rivedendo un pò la teoria, praticamente mi sto rammollendo e provo pena, anche se non comprensione.

    • Purtoppo il carattere è diverso da individuo a individuo.. Chi si fa del male non lo fa con l’intento di farlo, è semplicemente una persona caratterialmente diversa con poco rigore e poco intelligente (non tutti abbiamo un’intelligenza adeguata).. Fa pena..

  13. che tristezza!!!qs pseudo-personaggi che danno solo pessimi esempi e cercano di giustificarsi pure!avete tutto e non vi basta mai…..non amate la vita…..ve la distruggete…..se penso che qualche giorno fa,qua da me,abbiamo perso un ragazzo di 23 anni,vi giuro che leggere qs articolo mi urta in un modo assurdo!!!io che sono anche madre non riesco a immaginare un dolore più grande!!!e qs vippettini si scassano senza ritegno e senza amore per nessuno!!vabbè mi taccio…..

  14. Premetto che lui non mi è mai piaciuto, soprattutto da un punto di vista artistico, ma indipendentemente da quello che ha fatto o meno, le foto in aula sono una cosa così indelicata! Odio questa spettacolarizzazione delle cose serie, dà fastidio a me per lui.

    • Perfettamente d’accordo con te, LadyT!!! 😉

      Non mi piacciono queste foto pubblicate, nè tantomeno tutto il clamore creato attorno.
      Ha sbagliato, ok, ma non per questo va additato come delinquente, come pazzo o altro. Evidentemente non sta bene, da anni si sa che non sta propriamente bene e non mi sembra condannabile per qualcosa che non è poi così “grave”. NON LO GIUSTIFICO, ma c’è gente che uccide, violenta, spaccia e sta tranquilla e beata a casa… ma si può?!?! Non sono questi i casi irrecuperabili di delinquenza…

      Va soltanto aiutato e non crocifisso!!!

    • 🙂 esatto, è pur sempre una persona, e nella vita gli errori li possono fare tutti purtroppo… l’importante è che si renda conto che così nuoce soprattutto alla sua famiglia, oltre che a sè stesso, e che è ora di cambiare registro.

    • Vero…è pur sempre una persona ed errare è umano, l’importante è non perseverare e soprattutto rendersi conto di ciò che può scatenare andando avanti così, in particolare per i suoi figli.
      Spero se ne sia reso conto e che si faccia aiutare al più presto.

  15. Si sa che Grignani ha qualche problema,sinceramente non sono rimasta stupita dalla notizia.Ha un grande talento,ma quando sei bacato ti distruggi con le tue mani.E lo sa pure lui.

  16. Leggendo i commenti qui sopra, che comprendo in parte, mi rendo conto che una cosa vera nel suo lungo post auto assolutorio Grignani l’ha scritta: si tratta di giudizi sommari. Molti di voi fanno considerazioni sicuramente giuste e sagge ma partendo da un presupposto assolutamente fallace: quello che questa persona sia in grado di scegliere e discernere. Sbagliato. Gianluca Grignani non ha questa libertà perchè è un tossicodipendente alcolizzato e chi si trova in una simile condizione, per sfortuna o stupidità poco importa, è in balia di qualcosa che lo domina e lo avvince. La dipendenza da droga o alcol purtroppo rende schiavi e trasforma in mostri. Mostri di egoismo, pericolosi per se stessi e per gli altri. Il pietoso tentativo di mascherare la realtà anche di fronte alla più lampante evidenza è sì sintomatico della “volontà” di sfuggire alla realtà stessa e alle sue responsabilità ma non perchè lui voglia giocare a fare il bello e dannato o perchè sia un superficiale o uno strafottente. E’ un drogato e non può fare altrimenti. La sua volontà è annientata. Certo potrebbe curarsi, indubbiamente, ma per far questo occorre una forza di volontà incrollabile, in grado di affrontare e sconfiggere il demone della dipendenza. Non è come curare un raffreddore.
    Proprio qualche giorno fa ho ripreso il suo cd di esordio, riascoltandolo con piacere. Un bel lavoro davvero, in cui traspare oltre al talento di un giovane artista, la sua fragilità tormentata. Ora quella fragilità, che prima acoltavo e leggevo nella musica e nelle parole dei suoi pezzi, la vedo maledettamente dipinta sul suo viso ormai devastato. E’ una cosa veramente triste.

    • Dietro la dipendenza c’è comunque una scelta. La scelta più vigliacca di aprire una bottiglia, invece di viversi i dolori della vita come fanno gli altri. Mi dispiace, ma non riesco a provare tutta questa pena per lui come ‘vittima’ delle sue dipendenze. La provo verso i 4 bambini. 🙁

    • In realtà no, perchè essendo già tossicodipente, aprire la bottiglia non è frutto di una scelta che solo chi è in grado di decidere lucidamente può operare. Ho visto da vicino cosa significa essere dipendenti da droga e alcol. Un mio cugino lo è stato per vent’anni. Non era uno smidollato, non era un superficiale, ma lo è diventato. E’ diventato tutto ciò che nessuna persona sana di mente ambisce ad essere.

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