Elisabetta Canalis come una fata per i bambini profughi della Siria

Cronaca rosa

Dopo un inizio d’estate terribile, segnato dalla perdita del bambino di cui era in attesa, la showgirl Elisabetta Canalis ha ritrovato il sorriso e l’emozione grazie ad una missione umanitaria organizzata da Unicef che l’ha portata in Libano per far visita ai bambini profughi siriani: “Elisabetta ci seguiva sui social e spesso sposava le nostre iniziative. Un giorno mi ha contattato e si è proposta per diventare nostra testimonial. Le abbiamo parlato della campagna 100% vacciniamoli tutti e lei ha subito accettato. Le abbiamo proposto di venire in Libano e vedere cosa facciamo sul campo” racconta Andrea Iacomini, portavoce dell’Unicef. “Il Governo libanese ha deciso di non costruire dei campi ufficiali, così sono stati costruiti dei villaggi di fortuna di cartoni, bastoni e teli. Manca tutto, anche l’acqua, e i bambini non possono giocare e studiare. E’ stato sorprendente vedere Elisabetta buttarsi con entusiasmo: si vedeva nei suoi occhi la voglia di capire e dare una mano in una situazione così difficile. si sedeva in mezzo alle mamme, ai bambini, li ascoltava e giocava con loro. Ha portato gioia alle persone che combattono ogni giorno per sopravvivere, lontani dalle proprie case. I bambini la vedevano come una fata che portava la magia nel loro campo. Alcuni le hanno fatto delle rappresentazioni, altri hanno cantato delle canzoni e lei non se n’è persa un attimo. E’ la prima volta che vedo una ragazza così motivata ed entusiasta, diventerà sicuramente un’ambasciatrice di buona volontà e dopo un primo periodo di collaborazione, potrebbe arrivare al traguardo ambizioso di diventare Ambasciatrice Unicef, come lo era Audrey Hepburn. Significa avere un impegno vincolante, si chiede molto di più, di sposare questa causa e non lasciarla mai, muovere le coscienze delle persone e raccogliere fondi”.

Fonte:   Cronaca rosa

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7 commenti

  1. :mumble :mumble nelle mie possibilità, ho, per vario tempo, cercato di sostenere le campagne dell’Unicef (la Pigotta e altro…).
    poi alcune amiche mi han detto che loro avevano smesso, per la gestione poco rassicurante… non ho mai avuto voglia di approfondire e ho indirizzato altrove i miei piccoli contributi. qualcuno/a può aiutarmi a capire? :holmes

    comunque, le attività della Hepburn mi son rimaste nel cuore :coppa e credo sia apprezzabile un impegno umanitario da parte di stars e starlette :emo20

    • Non so eab. Però di qualcuno bisogna pur fidarsi. I maligni esisteranno sempre e saranno sempre pronti a screditare qualunque cosa. Io trovo, per esempio, che Gino Strada sia una grande persona. Conosco ciò che ha fatto/fa e lo apprezzo tantissimo. Non ho ascoltato nessun altro parere al di fuori del mio. Però capisco assolutamente chi resta perplesso di fronte a chi trova il coraggio di speculare persino in situazioni dove a rimetterci è la povera gente. Segui il tuo… cuore?… intuito? Segui il tuo desiderio e sarai comunque contenta di averlo fatto. :birra

    • Mi ricordo un caso eclatante di vip mise in piedi una truffa tramite una raccolta fondi di beneficenza, credo si chiamasse Edoardo Cost, attore(!!!) di soap italiane, che da allora giustamente è scomparso dai radar dello spettacolo per frequentare tribunali.
      Detto ciò su Gino Strada metto la mano sul fuoco, anche perchè aggiorna sempre sui progressi dei suoi ospedali in costruzione o sulle attività di quelli esistenti. la gente onesta esiste, grazie a Dio.

    • grazie sisters, :abbra
      sì, tante belle persone intorno a noi! :viva :coppa :chapeaux (Emergency fa parte dei miei “amici di contributo”. come Libera, per es…)
      e son assolutamente d’accordo su indirizzarsi verso le iniziative che toccano il cuore :cuore (e l’uso eventualmente sbagliato non è una mia responsabilità)

  2. Devo leggere Pappagalli verdi di Gino Strada, uomo che stimo immensamente :chapeaux

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