Patrizia Mirigliani: “Scusa papà, è tempo di cambiare Miss Italia!”

Cronaca rosa

Miss Italia, il concorso di bellezza più importante del nostro Paese, è giunto alla 57esima edizione e si rinnova ancora: il 14 settembre a Jesolo le prefinaliste selezionate saranno pronte a scendere in pista con la speranza di ereditare il titolo che per il 2013 era stato di Giulia Arena. L’organizzatrice dell’evento, Patrizia Mirigliani, racconta l’edizione di quest’anno, che andrà in onda su La7 con la conduzione di Simona Ventura: “La scelta della conduzione è stata presa in accordo con Magnolia, per creare una sorta di Miss Italia 2.0. Siamo convinti che la Ventura, personaggio di grande talento della tv italiana, sia la soluzione migliore per una conduzione giovane, brillante e “snella”: con lei siamo in mani sicure. La serata finale sarà solo un punto di approdo: nella formula e nella sostanza, l’obiettivo è far emergere sempre più il talento e la personalità delle concorrenti, non solo la bellezza. Basta al concorso vecchio stampo: è giusto che ognuna mostri il carattere che ha”. Da quando suo padre Enzo le ha lasciato le redini del programma, infatti, Patrizia ha apportato grandi cambiamenti: “A mio padre devo tantissimo: mi ha lasciato una bellissima eredità e da parte mia c’è la volontà di portarla avanti per il meglio. Però è logico che qualche cambiamento dovesse esserci: anche Miss Italia deve essere al passo con i tempi”. Dopo aver introdotto la taglia 44 nel 2011, quest’anno la fascia d’età è stata allargata, includendo concorrenti dai 18 ai 30 anni: “Osservando l’evoluzione di usi e costumi degli Italiani, penso che oggi a 30 anni la donna italiana sia da considerarsi nel pieno della gioventù. La rinuncia alle concorrenti minorenni è da leggersi anche in un’altra ottica, ossia la ricerca di una Miss sì giovane dentro e fuori, ma anche un po’ più matura e responsabile”. Infine, a Miss Italia si associa il Codacons nella promozione di uno sportello anti-stalking: “E’ una piaga sociale che colpisce violentemente le donne e promuoviamo un numero verde per le donne vittime di stalking che cercano sostegno immediato. Abbiamo assegnato il titolo di Miss Coraggio a Rosaria Aprea, la miss campana che fu vittima di violenza dal suo compagno: lei è testimonial della lotta allo stalking e alla violenza sulle donne, simbolo di femminilità che diventa più forte del male e della prevaricazione”.

Fonte: Cronaca rosa

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