Platinette: “La sesta serie dei Cesaroni inizia bene!”

Di più

Nella sua rubrica La tv che vedo, la conduttrice radiofonica ed ex opinionista di Amici Platinette commenta la sesta serie de I Cesaroni, la cui prima puntata è andata in onda la scorsa settimana: “Lo scenario, il quartiere della Garbatella, non cambia, ma cambiano molte cose. La sesta serie ha ottenuto un buono share, 20,85%, contro il la serie Velvet di Raiuno, che ha raggiunto il 13,46. Ma non parteciperanno molti volti storici, come Alessandra Mastronardi e Matteo Branciamore, che hanno ceduto il posto di protagonisti a Micol Olivieri e Niccolò Centioni (Alice e Rudy). Lei ha il suo daffare principalmente con Francesco, interpretato dal pompiere del Grande fratello 7 Alessandro Tersigni, ex di Melita Toniolo. Poi c’è tanta gente nuova che arriva nel quartiere. Non a caso, il testo della sigla è cambiato da “in sette si sta bene” a “in tanti si sta bene”. C’è da smarrirsi nelle vicende dei grandi: non c’è Ezio (Max Tortora), ma arriva Luca Capuano, il professore che ha una storia con Nina (Margherita Vicario), nuova entrata anche lei. Si tratta della figlia di Sofia (Christiane Filangieri), che per non far mancare nulla alla serie, porta un trio di figlie, una vedovanza quinquennale e un segreto che dura poco. Intanto, arriva il fratello segreto dei Cesaroni, Annibale (Edoardo Pesce), che è omosessuale e così la famiglia si allarga, come in Un medico in famiglia. Annibale bacia il compagno Luigi ed è così che l’Italia conservatrice è stata sostituita da una politicamente anche troppo corretta, con amori adolescenziali, quelli dell’età adulta e quelli “arcobalenici”. La serie si apre con Giulio (Claudio Amendola) che rievoca la moglie Lucia (Elena Sofia Ricci), ma qualcosa potrebbe sbocciare con la Filangieri, che è talmente bella da riempire col solo sorriso la scena intera. Mi domando se con la sua sofisticata presenza diventerà una beniamina della saga, impegnata a dare un’identità ai nuovi arrivati. Infine, Elda Alvigini, che interpreta Stefania, è una delle più brave: ad ogni sua comparsa è una gag. Mi diverte e mi piace molto, più del bacio di Annibale col suo uomo, evento televisivo che, visti i tempi, è ormai di rituale e quindi meno sorprendente di un’attrice in pieno stato di grazia”.

Fonte: Di più

About Edicola

Inserisci un commento

Not using HHVM