Marisa Laurito: “Che ingiustizia la mia eliminazione! E pensare che avevo perso già sette chili!”

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La prima concorrente eliminata nella nuova stagione di Ballando con le stelle è Marisa Laurito, l’attrice napoletana molto popolare negli scorsi decenni: “Non me l’aspettavo proprio! I giurati si sono accaniti nei miei confronti: non credo di esser stata quella che ha ballato peggio di tutti! Io non ci sto e giuro che farò di tutto per tornare in gioco. Ora mi prendo una settimana di riposo, perché cinque-sei ore di allenamento al giorno sono tante per una pigra come me, ma poi ricomincerò ad allenarmi, sperando di tornare in gara col ripescaggio. Quando Milly Carlucci mi ha proposto i partecipare, ho pensato che fosse un segnale, l’incoraggiamento che cercavo da tanto: era arrivato il momento di dimagrire. Così, ad agosto, è iniziata la dieta che mi ha portato a perdere ben 8 chili. Perdere peso è stata una tragedia: a casa mia è sempre festa, i miei amici vengono a casa e io devo cucinare di tutto e di più. Adoro preparare tante cose buone, però mi piace anche mangiarle!”. A proposito i cibo, infatti, rivela:” Mi piacerebbe tantissimo tornare in tv con un programma di cucina. Veramente ce l’avevo il programma: era La prova del cuoco, ma mi è stato letteralmente scippato da Antonella Clerici. Pensa che avevo un contratto di opzione per il programma e avevamo già registrato una puntata zero. Poi però il contratto è stato strappato ed è stato fatto a chi aveva le raccomandazioni giuste” dichiara lei. Tornano a Ballando, racconta: “La mia più grande difficoltà è la coordinazione, perché le mani vanno a una parte e i piedi dall’altra! Il mio amico Renzo Arbore, infatti, mi ha detto che ero pazza a partecipare: lui ha ben chiara la difficoltà del ballo. Invece, il mio compagno Piero Pedrini è felice. Lui mi ama anche così, con tutte le mie rotondità. Però, per una questione di salute, preferisce vedermi più magra”. Infine, quando le si chiede se le è mancato avere dei figli, risponde: “In questo momento così difficile per il nostro Paese, sono felice d i non averne avuti: è una responsabilità enorme farli crescere senza prospettive per il futuro: in Italia dovrebbe esserci più meritocrazia e lo dice una che conosce bene il problema”.

Fonte: Nuovo

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