L’appello di Fedez ai ragazzi: “Non fate come me! Studiate tanto e poi cercate lavoro all’estero!”

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Il rapper Fedez è nella giuria di X Factor, dove si è fatto notare, oltre che per la competenze musicale, anche per la sincerità. Inoltre, è molto attivo politicamente (ha scritto l’inno del Movimento Cinque Stelle) e non ha peli sulla lingua, come ha dimostrato con le sue recenti discussioni in Rete (ha preso le difese di una ragazzina sua fan offesa dal ministro Maurizio Gasparri). Quando gli si fa notare che nonostante la giovane età (25 anni), ha un atteggiamento molto maturo, risponde: “Sono vecchio dentro! Il mio percorso non l’ho fatto in modo istituzionale. Arrivo da internet, non ho un diploma e non mi sono laureato. Sono un autodidatta in tutto e sono il manager di me stesso. Non ho terminato il ciclo scolastico perché ho avuto successo prima e non so ancora se mi rimetterò a studiare. Sono stato bocciato tante volte, ma alla fine ho avuto fortuna. Il consiglio che do ai ragazzi è di studiare e di non fare come me: io sono un privilegiato perché ho avuto una buona sorte. Un’altra cosa che consiglio loro è andare via dall’Italia a cercare lavoro”. Parlando invece della polemica con Gasparri, dice solo: “Non se ne esce! Ho contattato la mia fan, ma non mi va di farmi pubblicità su un argomento che non mi riguarda. Il valore dei tweet di Gasparri? Forse dovremmo pagare per non farlo twittare! Lui dovrebbe fare il suo lavoro. Non leggo altri suoi tweet perché non credo che dalla sua testa esca qualcosa di interessante per me”. Quando invece gli si chiede di dare un consiglio al Movimento 5 Stelle, risponde: “Quando sarò candidato o tesserato del Partito, lo farò. Ma non sono un’eminenza e non intendo fare politica. Voto 5 Stelle come cittadino, ma non faccio propaganda e resto nella musica. Io intendo il rap come una musica capace di fare analisi sociale e critica attraverso un’ironia a volte stramba”. Infine, parla della sua partecipazione al talent: “All’inizio non erano convinti di me come personaggio, ma poi il provino è andato bene. Volevo essere parte di questa giuria perché sto portando avanti, insieme a J-Ax, alcune idee discografiche lungimiranti ma difficili da sdoganare. Non mi sarei mai aspettato di far parte di questa squadra e di sedermi a quel gran tavolo! Prima il programma lo seguivo da casa! Ho rispetto per i concorrenti, anche perché ho un’età anagrafica che me lo impone. Con gli altri giudici si è creato subito un clima di rispetto e complicità nonostante le diversità. Abbiamo tutti e quattro grandi personalità; ci sono stati degli screzi all’inizio con Morgan, ma poi abbiamo trovato il nostro equilibrio”.

Fonte: Nuovo

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