Alex Belli e Katarina Raniakova: come Adamo ed Eva, ma bellissimi!

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Il bellissimo attore di Centovetrine Alex Belli, che due anni fa era tra i concorrenti di Ballando con le stelle, vive una storia da favola con sua moglie, la modella di origine slovacca Katarina Raniakova. “E’ iniziato tutto per casualità; lei lavorava per Roberto Cavalli e la incontrai nel backstage. Un angelo di un metro e 80 senza tacchi, estremamente dolce e timido. Non sapevo come farle avere il mio numero, così ho deciso di farlo in modo originale. A tutte le ragazze arrivava della frutta, così le feci arrivare metà mela con su la prima parte del mio numero e l’invito a venire prendere il resto del numero nel mio camerino. Dopo mezz’ora me la ritrovo lì. Nel nostro caso abbiamo fatto il contrario: non è stata Eva ad attirare Adamo con la mela, ma il contrario!  Da lì siamo usciti un paio di volte, finché lei non ha portato lo spazzolino a casa mia e poi tempo due giorni e non avevo più l’armadio!” dice lui. “L’ho conosciuto sette anni fa, siamo cresciuti insieme: lui era ancora un attore di teatro di 25 anni. Il primo giorno a casa sua gli ho conosciuto il risotto alla milanese con l’ossobuco. Io sono più italiana di tante altre!”. Insomma, una coppia normalissima…: “Io amo la normalità. Anche se facciamo questo lavoro, facciamo tutte le cose dei ragazzi della nostra età”. Dopo aver svelato il loro segreto per far durare una storia (“Mai essere scontati, sorprendersi sempre e avere un progetto condiviso”), parlano di progetti futuri: “Vedo benissimo dei figli con lei. Nella mia famiglia eravamo in quattro fratelli! Ma ora siamo impegnatissimi e non abbiamo ancora avuto l’occasione, ma sicuramente è tra i nostri obiettivi. Anche perché vorrei mandare avanti la specie” scherza l’attore. “Mia madre ha inseguito la femminuccia per anni, mentre per me maschietto o femminuccia non conta, purché sia sano. Di sicuro tifiamo perché siano tanti!”. Quando gli si chiede se sta seguendo anche quest’edizione di Ballando, risponde: “Per me è stata un’esperienza stupenda. La prima volta che la incontrai, dissi a Milly Carlucci che ero un palo, ma lei disse ‘Perfetto, stiamo cercando proprio questo’. Lì non impari a ballare, ma dei passi basi e delle coreografie e ho faticato come una bestia. E poi è tutto in diretta, che per chi ha lavorato per il teatro significa adrenalina per il contatto col pubblico”. Katarina rivela: “Io facevo la criticona, gli dicevo dove sbagliava e come mai non fosse riuscito a fare alcuni passi. Ma è proprio quello il bello, vedere uno che non ha mai ballato migliorare di puntata in puntata.

Fonte: Vip

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