Oggi è la giornata mondiale contro la violenza sulle donne, ecco il pensiero dei vip

Giornata mondiale contro la violenza sulle donne

Oggi 25 novembre 2014 è la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Continuamente sui giornali e sui telegiornali sentiamo notizie di donne uccise, picchiate, torturate o violentate. Per dire basta a questo tipo di abusi, che purtroppo per lo più si consumano all’interno delle mura domestiche, è stata istituita un’intera giornata dedicata alla riflessione su questo gravissimo problema.

Anche moltissimi vip hanno voluto dare il loro contributo postando sui social network un pensiero riguardo questo importante argomento di cronaca. Da Barbara D’Urso -da sempre molto coinvolta in questa battaglia- a Laura Torrisi, da Nicolas Vaporidis a Costantino Vitagliano, da Nina Moric a l’ex velina Costanza Caracciolo, dal campione di nuoto Luca Marin agli ex gieffini Simona Salvemini, Veronica CiardiMargherita Zanatta e Massimo Scattarella, agli ex corteggiatori Emiliano Vannoli e Flavia Fiadone e Eleonora Mandaliti. E ancora l’ex ballerina di Amici Sabrina Ghio, l’attore Luca Argentero, la Pupa Francesca Cipriani, la showgirl Claudia Galanti, gli ex tronisti Natalia Angelini e Marco Fantini e quello in carica Andrea Cerioli e tanti altri hanno voluto lasciare una riflessione su questa che ormai è diventata una vero e propria piaga sociale.

Ma non solo, anche il presidente della Camera Laura Boldrini ha voluto lasciare un suo pensiero in merito su Twitter, lo stesso ha fatto Selvaggia Lucarelli che ha voluto condividere con i suoi follower un pensiero davvero forte: “La frase giusta non e’ “Se ti picchia non ti ama”. La frase giusta e’ “Se ti picchia e resti non ti ami”. #violenzasulledonne.

Ecco una gallery con i pensieri di alcuni vip sui social:

Anche noi vogliamo lasciare il nostro messaggio contro la violenza sulle donne che affidiamo al video realizzato da Doppia Difesa, l’Onlus fondata appositamente da Michelle Hunziker e Giulia Buongiorno:

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3 commenti

  1. Non voglio i pensieri.
    Vorrei consultori, leggi, strutture di sostegno. Aiuti concreti alle donne che non riescono ad uscire dalla ragnatela di violenze che le paralizzano.
    Leggi soprattutto. Perché non si può essere vittime di qualcuno che si è denunciato più volte.
    I casi di cronaca, otre a commuovermi, mi fanno indignare perché quelle violenze, quelle morti potevano essere evitate. Quasi sempre.
    Basterebbe riflettere su questo per capire che qualcosa va cambiato. Da subito. E la smettessero con la faziosità dei bei pensieri. Neanche li voglio leggere. Oppure li voglio leggere 365 giorni l’anno.

  2. è tutto il giorno che li sento ridere….
    i calci delle parole ,posso sopportarli
    gli schiaffi delle offese,li paro con l’ironia,,,,gli sputi del veleno, li pulisco coi sorrisi a mezza bocca,,,,
    ma le risate dietro,,,,quelle no,,,,quelle no,,,,
    poi,torno a casa e lei apre la porta,,,
    è ancora là,,,,resta sempre,,,,minaccia denunce,,,,e rimane,,,,,ma perchè?
    perchè,mi ama? perchè sopporta? dovrebbe ammazzarmi di botte,di quelle vere,,,,perchè mi perdona?
    perchè mi sorride?
    io non voglio che lei mi sorrida
    voglio che mi tema
    che mi rispetti
    che sappia chi comanda
    chi è l’uomo
    chi è il forte…….

    io sono uno che fa ridere,,,,,

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