Enrico Papi: “Capisci che tua figlia è cresciuta quando la porti a scuola e non ti dà più il bacetto!”

Vero

Il conduttore Enrico Papi ha recitato una parte secondaria nel film Ambo, nelle sale dal 4 dicembre. A proposito, specifica: “Guardate che è una piccola cosa. Lo specifico perché i veri protagonisti, Serena Autieri e Adriano Giannini, potrebbero scocciarsi che sia io, con un cameo, a parlare di questo film. Comunque sono contento, è una commedia per famiglie e io interpreto il sacerdote, che imprime una bella svolta nella storia. Mi fa piacere questo debutto al cinema, anche perché la recitazione è la mia più antica passione:  per festeggiare i miei 18 anni, affittai una sala teatrale a Roma dove recitavamo pezzi teatrali. Io sono uno che ha fatto gavetta, non ho avuto raccomandazioni. Anche quando passavo da uno studio all’altro e conducevo i programmi più di successo, ho sempre tenuto i piedi per terra. Sono in questo mondo, ma non lo frequento: la sera esco con i miei amici di sempre, sono uno del popolo. Droga? Mai. Quando ho pigiato sull’acceleratore, l’ho fatto lavorando troppo.  Quando conducevo Sarabanda, avevo raggiunto orari di lavoro disumani, vivevo per lavorare. Quando nacque mia figlia Rebecca, rimasi a dormire con mia moglie in ospedale, poi mi vestivo e andavo a registrare. Quando otto anni dopo abbiamo avuto Jacopo, mi sono reso conto che non potevo continuare così e mi sono imposto ritmi diversi. Nel nostro mondo, quando uno si prende un po’ di tempo da dedicare alla famiglia, tutti credono sia sparito perché non lo fanno più lavorare!”. Quando gli si fa notare, che Sarabanda però, fu sospeso, risponde: “Sì, quando un programma che funziona viene sospeso, si rimane con l’amaro in bocca. Detto questo, non è vero che voglio rifarlo, come si diceva: è tv di 15 anni fa e oggi non avrebbe senso. Oggi Barbara D’Urso, Silvia Toffanin e Paola Perego declinano la cronaca rosa in modo misto con cronaca nera e attualità. Nel mio programma di gossip Papi quotidiani la prima domanda che facevo all’ospite era “Come va la vita sentimentale?”. Così, quando gli si rivolge la sua stessa domanda, risponde: “Bene. Io e Raffaella ci siamo sempre guardati negli occhi con la volontà di superare tutto insieme. Mia figlia ha 14 anni, è cresciuta e sapete come lo si capisce? Quando la porti a scuola e non ti dà il bacetto in pubblico: tutte le affettuosità a cui eri abituato spariscono!”.

Fonte: Vero

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