Andrea Spadoni: “Basta denunciare Barbara D’Urso per fare ordine tra i giornalisti?”

Cronaca rosa

Recentemente la conduttrice Barbara D’Urso è stata denunciata dall’Ordine dei Giornalisti per il suo modo di fare cronaca, per giunta senza essere una giornalista regolarmente iscritta all’albo. A riguardo si è espresso Andrea Spadoni, ex concorrente del Grande fratello, che oggi esercita, appunto, la professione del giornalista: “Mestiere complesso quello del giornalista: il giorno in cui apponi la prima firma sotto un articolo, ti sembra un’impresa straordinaria. Poi, il secondo passo è quello di ottenere la Tessera dell’Ordine: ti senti parte del clan, sei un giornalista e ne sei fiero. Poi, però, apri i giornali, accendi la tv e soubrette, personaggi, attori, cantanti si dichiarano giornalisti. Poi c’è Barbara D’Urso, con le sue smorfie, le sue facce, gli occhi lucidi e le interviste tutte cuore e amore. Il suo programma lo conosco bene, ne ho fatto parte anch’io dietro le quinte, come personaggio e giornalista. Quello è un mondo a parte, perché Barbara costruisce e distrugge tutto, conosce bene il mezzo televisivo. Sa quando è il momento di ridere o quando fare una pausa e stuzzicare la curiosità del pubblico. Fa tutto questo, ma, pur lavorando per una testata giornalistica (Videonews), non è una giornalista. E non parliamo di iscrizione all’albo, ma della pratica della professione. Però, quando leggo che Enzo Iacopino, presidente dell’Ordine dei Giornalisti, si scaglia pubblicamente contro la D’Urso in un periodo storico in cui i giovani giornalisti non hanno un lavoro e i grandi gruppi editoriali chiudono le redazioni, spero di essermi sbagliato. Da un ordine che paghiamo ogni anno, pretendo di più. La “tv del dolore” (come la chiama Iacopino) è estrema, esagerata e ha come obiettivo l’audience, ma non può essere un nostro problema. Il giornalismo in Italia soffre una crisi profonda di investimenti da parte degli editori e ogni giorno tanti colleghi perdono il lavoro. I giovani si sbattono, restano al palo e poi si ritrovano a lavorare al Mc Donald’s. Non possiamo accettarlo, eppure in Italia, il problema sembra essere la D’Urso. Iacopino ha presentato un esposto alle procure di Roma e Milano e l’ha denunciata per esercizio abusivo della professione, visto che “non ha il tesserino”. Barbara, infatti, si è cancellata dall’Ordine perché ha partecipato come testimonial per alcune pubblicità vietate dalla Carta dei Doveri dei Giornalisti. Ma all’Ordine lo sanno che molti degli iscritti…Non hanno lo stipendio?

Fonte: Cronaca rosa

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Un commento

  1. Lo sanno, Spadoni, all’Odg che molti non hanno lo stipendio. Lo sanno al punto che l’Odg è riuscito a promuovere una legge, quella sull’equo compenso, che Fieg e Fnsi hanno vanificato con un accordo vergognoso, concordando che si possa vivere con 3.000 euro l’anno, tasse e spese comprese. Non ragioni per mucchi. E pretendere che chi fa informazione sia iscritto all’Ordine va nella direzione da lei auspicata e al tempo stesso punta a tutelare maggior,ente i cittadini perché i giornalisti hanno obblighi deontologiche che le soubrette possono ignorare, nell’indifferenza delle varie authority.

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