Up&Down, spazio alla moda: Antonio Jorio

Eccoci all’appuntamento settimanale con la rubrica Up&Down curata dalla nostra blogghina Cristiana che esaminerà il look di un personaggio dello spettacolo, indicando una mise Up ed un outfit assolutamente ed inesorabilmente Down! A lei la parola:

Up&Down - Antonio Jorio

Alzi la mano a chi manca Antonio Jorio sui nostri teleschermi pomeridiani 3 giorni su 5 a settimana? A nessuno, esattamente. Ok che siamo sotto Natale, ma qui si è compiuto un miracolo. Il miracolo di AndreaTeresa e Jonás: soppiantare nella programmazione di Uomini e Donne il Trono Over che l’aveva fatta da padrona per più di due anni. Quattro puntate di fila dei giovani e belli non si vedevano da tempo immemore, e noi possiamo solo che ringraziare i tronisti di quest’anno. Di Jorio, poi, secondo le voci che circolano nel web, anche qualora dovessero riprendere le registrazioni di questa formula, potremmo non trovare traccia comunque, visto che sembra abbia trovato l’amore fuori da quello studio. Io finché non vedrò con i miei occhi non ci crederò assolutamente, ma sperare è cosa più che lecita. Babbo Natale pensaci tu.

DOWN: La camicia a maniche corte è uno dei mali del terzo millennio. Anzi forse è uno dei mali della storia dell’umanità, visto che credo sia sempre esistita. Se poi la metti anche di colore lilla e di una taglia più piccola, sei masochista. I bottoni sul ventre stanno chiedendo pietà, ma forse l’effetto è accentuato dal giubbotto legato in vita. Il jeans invece è il chiaro sintomo del fatto che Jorio è uno dei tanti over sessanta afflitto dalla sindrome di Peter Pan: lo strappato lo concedo a un giovane di belle speranze fino ai 30 anni; ad uno con il doppio degli anni, neanche a Carnevale. Stendiamo un velo pietoso sulla collanina. Voto: 1, è proprio il caso di dire che l’abito fa il monaco.

UP: Niente, Antonio ha un debole per le camicie lilla. Probabilmente le avrà prese a stock, altrimenti non si spiega. Ma in questo caso, abbinata ad un completo blu scuro è più che passabile. Anzi, si può dire che sia giusta, visto che spezza la serietà dell’abito e lo rende più portabile per i giorni normali. Bello il colore e il modello delle scarpe, adatte per il tipo di abbigliamento. La collanina mi auguro abbia un valore affettivo particolare, per indossarla ogni giorno e in ogni occasione. VOTO: 7 e mezzo, anche in questo caso bisogna dire che l’abito fa il monaco.

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6 commenti

  1. meglio il look elegante ma senza collanina, il primo look troppo giovanile e lo ingrassa

  2. ei fu….
    non ce n’è….bello fu bello,maschio
    fu maschio,parachiappe fu parachiappe,
    sciupafemmine fu sciupafemmine,
    capta shining fu capta shining ,
    lecca burattinaia fu lecca burattinaia….
    er manopola fu er meglio,er più,,,,er vecchio ued.
    ma,come ogni bella scarpa, diventò scarpone e fu messo in pensione(non muoiono,così,anche i cavalli?)
    P:S: il compianto riusciva a stare bene nei suoi panni,qualunque fossero,,,,non è,anche questo,un piccolo ghirigoro della parola-classe-?

  3. per me down tutti e due look.spero abbia messo la cintura coordinata con le scarpe, non riesco a capire bene.quella camicia sbottonata ANCHE NO

  4. Nella prima foto sembra un turista americano dopo la seconda birra, lo boccio solo per la collanina. La seconda, invece, quella vestito da beccamorto, lo riboccio per i pantaloni slim, inadatti a un ultra sessantenne, le scarpe cacca di piccione sul colore blu e l’abbinamento con la camicia lilla, , che fa tanto quadro antico…..

  5. carissima redazione di U&D, per favore toglieteci finalmente dalle palle Jorio!! Vi prometto di comportarmi bene e guardare tutte le vostre puntate senza di lui! Grazie

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