Micol Olivieri: “La proposta, il matrimonio e la nascita di Arya: vi racconto il mio 2014!”

Vero

Il 2014 è stato davvero un anno intenso per Micol Olivieri, l’attrice nota per il ruolo di Alice ne I Cesaroni: “Tra gli eventi che hanno segnato il mio 2014 ne ricorderò tre: in primis il giorno in cui Christian mi ha chiesto di sposarlo: è stata una gioia indescrivibile! Il secondo, chiaramente, è stato il giorno del nostro matrimonio, dove tutto è andato per il meglio. Il terzo, è stato il giorno della nascita della nostra piccola Arya: stringere tra le braccia la creatura che ho tenuto per nove mesi dentro di me è stata la cosa più bella che mi sia successa. Ciò che non salverei, invece, sono le polemiche su internet circa le mie scelte di vita. Per fortuna, in questi mesi così impegnativi, ho avuto poco tempo per prestare attenzione a critiche assolutamente fuori luogo!” dichiara lei. Quando le si chiede della sfera professional e se pensa di riposarsi un po’, risponde: “In realtà se mi proponessero un progetto interessante, potrei tornare anche subito sul set. Ho la fortuna di vivere in una famiglia piene di donne che mi vorrebbero aiutare. Anche mio marito, compatibilmente col suo lavoro di calciatore, è sempre molto disponibile da questo punto di vista e pronto a sostenermi in ogni momento“. Chiedendole come è cambiata la sua vita ora che è mamma e se pensa ad un secondo figlio, risponde: “Col matrimonio non è cambiato molto: io e Christian siamo andati a convivere quasi da subito. Lo stravolgimento vero e proprio è arrivato con Arya: ora tutte le attenzioni sono per lei. La sera preferiamo restare a casa a guardarla giocare, anziché andare a ballare come facevamo prima. Un secondo bebè arriverà, ma non subito. Ora vorrei godermi il più possibile Arya e seguire la sua crescita, senza perdermi le tappe fondamentali della sua esistenza. Ma non rimarrà figlia unica: quando sarà un po’ più grande, io e Christian le daremo un fratellino. Se da grande volesse fare l’attrice? Le darei molti consigli, avendo già fatto questo percorso e avendo cominciato da piccolissima: io ringrazio mia mamma Adriana, che non mi ha lasciata sola un attimo“.

Fonte: Vero

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