Francesca Cipriani su Instagram: “Ragazze, non fate il mio stesso errore: per un lato B perfetto, palestra e alimentazione sana!”

Francesca Cipriani

In questi giorni sul web stanno circolando le foto del corpo martoriato di Andressa Urach, modella e presentatrice brasiliana ex del tre volte pallone d’oro Cristiano Ronaldo, che è finita in ospedale in gravissime condizioni per una setticemia alle gambe causata dall’uso di idrogel fatto per modellare il suo corpo. Lei, che era nata praticamente piatta e con un sedere normalissimo, ha voluto trasformarsi in una super-maggiorata, tanto che nel 2012 si è classificata al secondo posto al concorso Miss Bum Bum, gara di bellezza che premia il lato B delle concorrenti.

A parlare di lei sui social è Francesca Cipriani, che qualche anno fa è rimasta anche lei vittima di iniezioni di Polimetil metacrilato -sostanza che viene proprio dal Brasile, ma che nel nostro paese è illegale- pur di avere sedere e cosce perfette. La brutta esperienza, rivissuta attraverso le immagini del corpo di Andressa, ha spinto l’ex gieffina a scrivere un lungo post su Instagram in cui ha ripercorso le tappe del suo calvario e ha invitato le ragazze che la seguono a non imitarla perché per un lato B da favola bisogna lavorare sodo in palestra e mangiare sano e soprattutto è importante fare molta attenzione perché con la chirurgia estetica si possono correre dei grossi rischi.

Instagram

Ecco un particolare della coscia della Urach da cui si percepisce la gravità della situazione:

Andressa Urach

E voi che ne pensate di chi è disposto a correre certi rischi pur di arrivare a un corpo perfetto?

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21 commenti

  1. Oddio, mi sento male. Ma perché, perché?????

  2. solo un pazzo potrebbe ricorrere alla chirurgia per modellare i glutei, la penso così. E’ un’assurdità che la gente vada sotto i ferri per queste cavolate.

  3. Vi dico solo che sto cucinando il pollo alla cacciatora . Adesso non mangio più, lo so.

  4. Ma questa gente quando a farsi questi interventi di bellezza(?) si rende conto che ci sono poveri cristiani che sono costretti a operarsi perché sono malati e non vorrebbero neanche sentire nominare la parola ospedale. Davvero non mi rendo conto di come delle bellissime donne, tipo Nina Moric, si facciano rovinare dai chirurghi. Peccato che il cervello, un bello e buono cervello, ancora non lo possono trapiantate, magari prima di rifarsi facce come gatte ragionerebbero!!!

  5. ma quanto deve disprezzarsi,un umano,per cercar di cancellarsi e rifarsi daccapo.è roba a metà strada tra il delirio di onnipotenza e l’auto annientamento;tra l’invidia e la stupidità.

  6. Quando finisce di “lavorare naturalmente sui glutei”… potrebbe cominciare col cervello…magari facendosi aiutare

  7. Scusate… ma io vedendo l’immagine di quella coscia a buchi… beh… ho pensato: “CHE SCHIFO!!!”!!! Certe donne devono arrivare a questo per capire che sono state delle stupide, per capire che il loro culo piatto e sano era mille volte meglio di quello voluminoso e a buchi aperti come quello della foto!! Io tra meno di un mese compio 43 anni… incominciano a cedere le tette e un pò l’interno cosce… ma sai che vi dico? E’ roba mia, genuina, è cresciuta con me… sarebbe come dare un calcio in culo ad un anziano… cioè.. non saranno più toniche e belle come a 20 anni… ma hanno una loro storia… la mia storia… e chi vuole conoscerla mi prende per quello che sono!!! Vergogna a ste invasate come la Cipriani e compagnia bella!!! Ben gli sta!

  8. Posso capire chi si rivolge alla chirurgia per correggere difetti che non riesce ad accettare, ma non chi lo fa per piacere al prossimo.

  9. mi si e’ rivoltato lo stomaco…..ma come si fa….

  10. Oddio mi fa proprio effetto quella foto! ma dimmi te come si è ridotta

  11. Mamma mia, m’è venuto il vomito a vedere la foto. E per cosa? Per un c*lo nuovo?! (Perdonatemi il francesismo) Io son favorevole alla chirurgia estetica, ma la condizione fondamentale è che chi vi ricorre sia profondamente cosciente di se stesso e – paradossalmente – che abbia un’autostima perlomeno nella norma. Stupidamente si pensa di poter risolvere tramite degli interventi estetici un disagio interiore, mentre, a mio parere, l’apprezzamento di se stessi deve nascere precedentemente e anzi è essenziale in questi casi, altrimenti si rischia di sviluppare una vera e propria dipendenza da bisturi, arrivando a questi scempi!

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