Raimondo Todaro e Giusy Versace: “Ora, dopo la tv, balliamo insieme anche a teatro!”

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Giusy Versace e Raimondo Todaro sono usciti vittoriosi dall’ultima edizione di Ballando con le stelle, ma la loro avventura insieme non è finita qui: i due, infatti, sono ora a teatro con lo spettacolo Con la testa e con il cuore: “La mia storia personale e professionale con Giusy non è finita: tra tutte le allieve di Ballando, lei è la mia allieva del cuore, quella con cui ho costruito tanto. E’ la prima volta che continuo a ballare con una concorrente anche dopo il programma” ha detto lui. Lo spettacolo si basa sulla storia di lei, che ha perso le gambe in un incidente, ma è riuscita a ballare come una vera ballerina grazie alle sue protesi. “L’idea dello spettacolo mi è venuta quando Giusy, durante le prove, mi ha fatto leggere Con la testa e con il cuore si va ovunque, la sua autobiografia. L’ho trovata commovente, ma al contempo mi ha dato degli insegnamenti su come non arrendersi davanti alle difficoltà e apprezzare anche le piccole cose. Ne abbiamo parlato tanto e poi forse sono stato proprio a proporle: ‘Giusy, facciamo uno spettacolo, portiamo la tua storia alla gente, potrebbe essere d’aiuto a tante persone’ e lei, che non si tira mai indietro, ha accettato con entusiasmo. Dai sei capitoli fondamentali della sua vita ho estratto sei coreografie. Poi abbiamo legato le coreografie al resto dello spettacolo, che è fatto di filmati proiettati sul palcoscenico e parti in cui Giusy si racconta in dei monologhi. Io intervengo soprattutto nei balletti“. A questo punto parla anche Giusy e osserva: “Sì e sono tutti bellissimi“, sistemandosi le ginocchiere: “Grazie a queste ballo meglio: non c’è rischio che perda le protesi. Uno spettacolo di un’ora e mezza per me è impegnativo, non solo fisicamente. D’altronde la mia vita è quella che porto sul palco: ci sono momenti brutti, ma anche bellissimi: il mio incidente, la degenza in ospedale, la riabilitazione e la visita a Lourdes, l’incontro con l’amore grazie al mio compagno Antonio, lo sport e la mia attività paralimpica e infine Ballando con le stelle”. Quando le si chiedono le difficoltà trovate a teatro, risponde: “Sicuramente recitare controllando le mie emozioni. Ricordare certi episodi è come riaprire certe ferite e parlarne col pubblico per me è duro da morire. Al debutto a Catania sono riuscita a stento a trattenere le lacrime. Forse non tutti sanno che i palchi nei teatri sono in pendenza e che non sono tutti uguali. Io sono comunque senza gambe e non ho il contatto diretto col suolo. Ad ogni piroetta può mancarmi l’appoggio. Un conto è in tv, dove c’era Milly Carlucci che, quando ho perso la protesi è intervenuta mandando la pubblicità, un altro è il teatro. E’ solo grazie a Raimondo se ho vinto la paura di cadere davanti al pubblico“. Il feeling tra i due e quando le si chiede cosa rappresenta il ballerino (sposato da poco con Francesca Tocca, da cui ha avuto una figlia), risponde: “E’ una persona speciale. Dopo una settimana sembrava di conoscerlo da un mese. Ci sono persone che ti piacciono a pelle, è chimica, e a me è successo con lui. E’ riuscito ad entrare nel mio mondo, ha visto le mie ferite, la fatica per non riuscire a ballare come una persona normale. Tante volte gli ho urlato ‘Te lo ricordi che non ho le gambe?’, ma lui ha sempre insistito. Ringrazierò sempre Milly per avermelo fatto incontrare. Ora eccomi qui, con lui al mio fianco, per portare la mia vita in tutta Italia. Ora ho ripreso gli allenamenti per i Mondiali, poi ho il mio lavoro come consulente di moda e l’impegno con la mia associazione benefica. Ma questa del teatro è la mia ennesima sfida“.

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