‘Uomini e Donne’: l’opinione di Isa sulla puntata di oggi del Trono over

Trono over

Ragazzi, sul mio tavolo c’è un pacchetto di Merit. Shhhhhh non lo ripetete, non lo dite a voce alta. La CIA potrebbe aver messo delle telecamere per monitorarmi, potrebbero arrestarmi, è illegale, potrebbero considerarmi una spacciatrice di sigarette, una che uccide la gente! Finirò in prigione!

No, dico,ma siamo seri? Ma davvero le mie orecchie oggi hanno sentito Elga Profili paragonare Carmelo, che lavora nel commercio di sigarette, ad una sorta di narcotrafficante o a un trafficante d’armi? Un uomo con dei bimbi piccoli? In diretta su un programma seguito da tre milioni di persone? Ma davvero? Ora, che fumare non faccia bene lo sappiamo tutti (ma una sigaretta ogni tanto non uccide nessuno, fanno molto più male i gas che respiriamo ogni giorno nelle nostre città iper inquinate), così come sappiamo tutti che nemmeno bere più del dovuto fa bene, che mangiare più del dovuto non fa bene, che fare un’altra miriade di cose può avere delle ripercussioni sulla salute. E quindi? Che si fa? Consideriamo degli pseudo omicidi tutti i proprietari di bar e pub che riempiono il bicchiere anche a persone che sono dipendenti? Consideriamo pseudo omicidi per via indiretta anche tutti coloro che possiedono un tabacchino e che quindi partecipano alla vendita delle sigarette? A me sembra follia, follia pura.

Ognuno ha propria etica, questo è chiaro, e se Elga ha questo suo pensiero posso anche accettarlo (pur non condividendolo), ma prima di dire certe cose in tv, prima di appellare in determinate maniere una persona bisogna per forza contare non fino a dieci ma fino a cento, anzi fino a mille. L’ho trovata davvero, ma davvero pessima.

E visto che la puntata di domani non toccherà a me commentarla approfitto per anticipare che arrivati a questo punto sono ben felice che la Profili abbia lasciato il programma. All’inizio era una personaggio forte, un personaggio che con pregi e difetti scatenava comunque dibattito e creava spunti di discussione. In certi periodi l’ho pure amata. Quest’anno è stata completamente trasparente, nessuna storia di rilievo, nessuna dinamica interessante intorno a lei. Sembra proprio che, come ha detto Gianni Sperti (e sappiate che rifarmi alle parole di Gianni è così doloroso che per la depressione mi sto fumando una intera stecca di sigarette), ormai il suo unico scopo nello stare lì sia quello di acquisire credibilità per promuovere questi corsi di public speaking (o come diamine si chiamano). Insomma utilità ai fini del programma pari a zero per cui ciao Elga, è stato bello finché è durato. Adieu.

E in tutta sincerità mi auguro fortemente che questa bella epurazione che ha preso il via da qualche tempo a questa parte possa proseguire coinvolgendo anche Franco Garna. Capisco sia utile al fine di far sclerare la De Santi (e gli scleri della De Santi, che lei piaccia o meno, sono una delle poche cose vagamente divertenti rimaste nel Trono over) ma a parte quello lui è un altro che pari pari a Guido Soldati ha preso Uomini e Donne per una casa d’appuntamenti. Esce con chiunque, si slinguazza chiunque, “fa altro” con chiunque, frequenta le donne quattro alla volta incartandosi lui stesso tra le scuse che rifila all’una e all’altra. Io lo trovo assolutamente sgradevole. E sgradevoli insieme a lui tutte le varie squinzie di turno che pur di accaparrarselo (perché a quanto pare Franco è un must della moda autunno/inverno di Uomini e Donne 2014/2015) si accontentano di essere la tacca numero 3597 sopra il suo letto. Poi quella Barbara P., oh Signore mio, ma da dove è uscita? Fa le chiamate hot col Baiocchi, si dichiara perseguitata da Carmelo, si dice quasi scocciata da tutte queste attenzioni maschili manco fosse Kate Moss che rifugge i fan impazziti e alla domanda su quali siano le sue intenzioni con Franco lascia praticamente intuire che l’importante è divertirsi. A parte che già a 50 anni andare in giro con quel parruccone ossigenato e le gonnelline scopri-mutande è triste di per sé, ma poi la povertà di contenuti è così enorme che ogni volta che apre bocca io davvero navigo in un mare di desolazione.

A quel punto Cettina, alias Cleopatra versione mummificata, con il suo vivere ‘di istinti e di istanti‘ (O.o) finisce quasi per sembrarmi un’oasi dei bellezza ed eleganza.

P.s. Sì, ho omesso la parte iniziale sulle vicende sentimentali del Puffo golosone, ve la riassumo così -> DU PALLE.

Video della puntata: Puntata interaIn piena salute Reciproca antipatiaUna questione anagraficaSabino e Loredana: se…Una fumosa questione I parteUna fumosa questione II parte La fumosa questione III parteChe regale scambio di ideeRenato si presentaGli spasimanti di Barbara P.

About Isa

120 commenti

  1. Ajas comunque sappi che se Barbara si dimostrasse colpevole e venisse cacciata sarò con te a festeggiare la decapitazione.

  2. Si vabbeh..mah..la vera uscita di scena la vediamo si? Mica la taglieranno? Come una de santis che si rispetti sono andata a sbirciare il profilo della profili, è da ieri che posta foto sue nello studio..con melanconici post..’ricordi..’ Vuole intenerire la mare, che è la prima jena di Mediaset, anzi x dirla alla guizzanti “è il male dell’umanità “

  3. Premetto che non sono una fumatrice, non tanto per etica ma perché da schizzinosa quale sono le sigarette mi puzzano 😀 …e quindi non mi sono mai posta il problema, almeno non su di me.
    Personalmente non ho trovato così assurdo il pensiero di Elga, e non lo dico in quanto “vittima” dato che come ho premesso non è un problema che mi riguarda personalmente. Però al suo posto magari avrei evitato di affrontare il problema in televisione, o per lo meno non in quei termini. Credo sia una questione di sensibilità diversa, e la mia non mi permetterebbe proprio di partecipare al programma, quindi neanche a parlarne. Ma anche se fossi stata completamente in disaccordo probabilmente avrei cambiato idea per non essere accomunata a tutti quelli che se ne sono usciti con banalità su banalità… la noia! Tempo fa Elga scrisse di essersi sottoposta anche alla stimolazione auricolare per il problema del fumo quindi quando dicono “e ma tu fumi” mi vien da dire e ‘sti ca**i, magari è anche la dipendenza che vive che la fa parlare così, no?!!
    Comunque la cosa che conta è che abbia lasciato, penso sia la cosa migliore… anche se probabilmente se ne sentirà la mancanza.

    • non era assurdo, era ipocrita. Siccome si parla di un problema etico non può valere solo per certe fattispecie e per altre no.
      Lei dice: bisogna manifestare il proprio disagio ogni qual volta le proprie azioni danneggiano, direttamente o indirettamente, il prossimo. Ed anzi, salvo non si tratti di necessità, astenersi.
      Mentre Barbara frignava perché le avevano dato della cattiva maestra Elga in sottofondo ripeteva come una litania:’ questa è matta, questa è matta.’
      Ma l’ipocrisia non è necessariamente un problema.
      Il problema è che non se lo poteva permettere, in questo momento.

  4. Ma che poi sto aggiungendo cose inutili: non si da davanti a 3 milioni di persone dello spacciatore di droga ad uno che lavora in una multinazionale del tabacco.
    Pensate se al posto della multinazionale del tabacco ci fosse stato uno che cura un vigneto da cui si ricava il Tavernello. È la stessa cosa.

  5. tjukka,,,,dove sei?mi sto preoccupando.

  6. Io credo che Elga sia in pieno delirio di onnipotenza.
    E’ quel tipo di persona che vuole stare su un piedistallo e giudicare tutti, ma è incapace di mettersi in discussione o fare un po’ di sana autocritica. Adora dare lezioni di vita che lei però non si sente in dovere di seguire, impone agli altri un rigido codice morale che lei viola continuamente….semplicemente insopportabile!

    Premetto che io non fumo e non ho mai fumato una sigaretta in vita mia, quindi non mi sono sentita “toccata” dal discorso di Elga, anzi sono d’accordo con lei sul fatto che il fumo sia una forma di droga, con tutte le conseguenze comportamentali nel fumatore che ciò comporta….
    Elga ha condannato Carmelo perché lavora in una multinazionale del tabacco, addirittura accusandolo di essere un cattivo esempio per il figlio, lo ha liquidando, adducendo come scusa di non poter avere una relazione con un uomo che non si pone interrogativi etici, ha dichiarato il falso, sostenendo di aver smesso di fumare, si considera vittima, deresponsabilizzata in quanto utente (e non mi stupisce, conoscendo il soggetto, sia tanto indulgente con se stessa e critica con gli altri….), e innocente persino quando danneggia la salute altrui, facendo scontare ad altri un suo vizio. Come al solito, lei è al di sopra di tutto, non può mai essere sotto accusa, è inaccettabile farle notare che è la prima a non farsi scrupoli nel fumare in presenza di non fumatori, incurante ma sicuramente a conoscenza dei danni del fumo passivo….e la furbetta cosa fa? Sposta il discorso su presunti accordi tra Barbara e Franco. Ma per favore!
    Il discorso che lei ha fatto sul fumo, considerando la cinica politica aziendale e i criteri che sono alla base della produzione che non salvaguardano la salute del consumatore, potrebbe essere esteso a tanti altri settori-alimentare, farmaceutico, dell’abbigliamento- per poi passare in rassegna altri sistemi “dannosi” che causano dipendenza- il gioco d’azzardo, internet e così via.
    Ma al di là dell’impostazione faziosa della questione, non credo che Elga sia nella posizione di dare lezioni di etica e ritengo che sia fuori luogo che lo faccia in un programma come Uomini e Donne.
    Basterebbe dare un’occhiata al suo curriculum- life coach, volubilità politica a seconda delle convenienze, 3 anni a U&D- per arrivare alla conclusione che la responsabilità etica e gli scrupoli morali non sono le sue priorità.
    Il bue che dice cornuto all’asino!

    P.S: Mi mancano le faccine! 🙁

    • Dov’eri finita? Io non ho più la forza di scrivere con questa chiarezza, quindi mi sei molto utile perché spesso siamo d’accordo, ma tu esponi meglio.
      Comunque certo, la nicotina causa dipendenza e le sigarette fanno malissimo.
      Io consiglio a tutti di smettere, è brutto quando si paga il conto, non solo per il cosa, anche per il come.
      Ma questo è un altro discorso.

      • che il tabacco sia una droga non e’ un’opinione, purtroppo. Non ho trovato l’articolo originale di Lancet che mi ricordavo http://www.economist.com/blogs/dailychart/2010/11/drugs_cause_most_harm

        • su questo non si discute.
          Anche il tavernello.
          Anche alcuni psicofarmaci e sedativi.

          • ma il vino è un alimento(polifenoli,ecc) diciamo i super alcolici,va.;
            per quanto riguarda i sedativi,ho visto gente calmarsi con la sigaretta;entrambi danno assuefazione e dipendenza.ma i secondi possono avere aspetti curativi.
            il mio disappunto sta nella malafede;nell’aver usato un argomento -nobile-per la promozione del suo sé e per sfanculare uno che(il carmen lo ha detto)le è servito ,solo,per dar contentini alla redazione.
            +gianni è partito d’istinto,poi si è fermato,ha ricevuto l’ok dallo shining ed è partito.roba da reincarnazione.

          • L’alcol è classificato tra le droghe dall’OMS.
            Però ho capito cosa vuoi dire.
            Comunque io non voglio certo fare una campagna contro il vino o le droghe in generale.

          • Coen sono al 100% d’accordo con te! Su Gianni ho da ridire, perche’ mi disgusta il suo servilismo- l’anno scorso la incensava qualsiasi cavolata dicesse, oggi la sfidava come highlander!
            L’alcool e’ la droga piu’ diffusa e dannosa. Ma crea meno dipendenza!
            PS personalmente amo follemente il vino rosso, abitando in francia sono stati 8 mesi difficili

  7. Io vado a dormire ma vorrei dire un’ultima cosa. Qui ci sono due discorsi paralleli e distinti. Uno: quello della Profili che siamo tutti d’accordo nell’accusare di ipocrisia, arroganza e dubbia moralita’ nel lavoro (parlo dei corsi)

    E un altro e’ quello che in generale, teoricamente, cioe’ PRESCINDENDO per un momento da Elga e dall’antipatia che ispira a tutti, sposo la sua posizione, l’ho sposata in passata nella mia vita privata e la sposero’nel futuro, credo.
    Non usicrei con un uomo che facendo quel tipo di professione (ma faccio lo stesso discorso per i bankers, i pubblicitari, etcetcetc) non si ponesse delle questioni etiche>
    Carmelo chiaramente non se l’era mai poste, o almeno l’ha nascosto molto bene..

  8. non ho parole per commentare Elga e il suo modo di ragionare… libera di avere le sue idee.. ma quando fai passare una persona come una disposta a tutto per i soldi non va più bene… tanto più che carmelo glielo aveva già comunicato durante un ballo.. i difetti poi gli scopre dopo, quando nel bene e nel male si siede a centro studio con la sua bella telecamera puntata addosso.. bastava dire durante il ballo “carmelo il tuo lavoro va contro i miei principi” e finiva lì… sputtanare un padre di famiglia così non mi è sembrato maturo ed intelligente… poi libera di frequentare chi vuole, ma bisognerebbe riflettere bene prima di puntare il dito.. una persona può ritrovarsi a fare il suo lavoro per mille motivi, non stiamo mica parlando di un ufficiale delle SS!! dai tutto questo è ridicolo, davvero…!! al giorno d’oggi con la crisi che c’è trovare un lavoro onesto per cui vieni pagato e ti permette di pagare l’affitto, le bollette, e mantenere la famiglia mi sembra davvero onorevole!

  9. Io invece m’annoio profondamente a sentire a Uomini e Donne i dilemmi etici di Wanna Marchi.
    E neanche penso che si debba buttare una badilata di letame in faccia ad un rappresentante dell’industria del tabacco. Penso sia patetico.
    Uno s’inventa una scusa e tronca, senza parlare dei figli.
    Questi moralizzatori da quattro soldi, questi ‘antisistema’ da salotto, potrebbero evitare di personalizzare quello che è un loro problema con il mondo. Al mondo è legale vendere sigarette, è legale la concentrazione del capitale e per guadagnare (e non dico solo mantenersi, dico guadagnare) si deve lavorare. Altrimenti si vive di rendita o d’espedienti.
    Il fumo può uccidere, il fumatore lo sa, ma fuma uguale. Voglio giustificare le industrie del tabacco? No e neanche il contrario.
    Vorrei solo che Wanna Marchi si limitasse a nutrirsi di mele rosse e spiritualità e libricini di Osho senza dare del venditore di morte senza scrupoli al prossimo davanti a milioni di persone.
    Altrimenti quel che fai ricevi, ed è il minimo.

  10. Che poi questa pensa che la bulimia sia un viatico alla santità su questa terra, come per Paolo Brosio la cocaina. La differenza è che quest’ultimo fa la parte del fedele, del peccatore tormentato, lei invece è convinta della sua ‘buddhità’, già parla come un sepolcro imbiancato.

  11. io devo ancora vedere la puntata ma dico, c’è da parlare solo di elga mi chiedo?? quando va al centro dello studio per un quarto d’ora monopolizzate i commenti (negativi sempre ovvio) ma quando ci va la vostra barbara de santi che è protagonista trash per un’intera puntata ci scrivete solo due righe?? no ma complimenti, sempre i soliti discorsi qui dentro.

  12. Puffo golosone! Muoro! Se solo non fossi al lavoro e potessi rivedermi il video di cui sopra @zanzara la mia posizione potrebbe aggravarsi!

Inserisci un commento

Not using HHVM