‘A mio modo vi amo’, il nuovo libro di Alessandra Amoroso scritto a quattro mani coi fan

Alessandra Amoroso

Sin dal suo primo provino per entrare alla scuola di Amici di Maria De Filippi nel lontano 2008 era chiaro che il talento di Alessandra Amoroso l’avrebbe portata a sfondare nel mondo della musica. Dopo aver vinto l’ottava edizione del programma di Canale 5 la cantante salentina ha iniziato la sua brillante carriera costellata di grandi successi, basti pensare al milione di copie dei suoi album vendute in questi anni.

Anche sui social network la Amoroso va molto forte e su Facebook conta più di due milioni di follower, molti dei quali la seguono sin dall’epoca del suo esordio tra i banchi di Amici. Sandrina -come amano chiamarla i suoi sostenitori- per mostrare quanto sia forte il legame con il suo pubblico qualche mese fa ha lanciato un’iniziativa davvero interessante. Ha chiesto ai suoi numerosi fan di inviarle delle mail con il racconto delle sensazioni trasmesse loro attraverso le sue canzoni, una parola o un episodio particolare. Il materiale arrivato è stato raccolto in unico libro che si intitolerà A modo mio vi amo e verrà pubblicato dalla Mondadori.

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Alla Amoroso va il nostro in bocca al lupo per questa originale iniziativa che coinvolge tutte le persone che da anni la sostengono nel suo percorso artistico!

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23 commenti

  1. uh, eccone un’altra

    ma a sta gente fa così schifo limitarsi a fare quello che sono tanto fortunati di fare? canta (bontà sua), ha il suo seguito importante (bontà loro), vende (e di conseguenza guadagna) un botto (fortunella) e immagino i concerti faranno il pieno…lasciare i libri a chi li sa scrivere e magari col cavolo che verrà mai pubblicato (e le quattro mani onestamente mi pare un’affermazione generosissima), no eh?!
    la foto con la pagina word ‘fine’ è poi la ciliegina sulla torta della poracceria (sì, ci credo che abbia anche solo assemblato il tutto lei. ho detto che ci credo! *faccinachefischia*)

    ma poi, scusate la domanda: chi intasca? no, perché a occhio e croce qui scrivere hanno scritto in tanti (e tante care cose ai non menzionati ghostwriters), ma dubito intascheranno qualcosa…

    ps. sì, sono venale

    • Con tutta la bontà di sto mondo, ma Alessandra Amoroso che scrive un libro , non si può sentire…… eppure è così… che amarezza !!! è l’unica cosa che mi viene in mente….

      • appunto…

        ma poi, voglio dire: scommetto un’unghia di gianni che un qualunque funz del fanclub/paginafacebook avrebbe fatto questa raccolta in maniera più curata (colorata, magari con tante stelline sbrilluccicose) aggratis e a esclusivo appannaggio dei fans magari in una pagina/blog/spazio internet vario

        e vuoi che non trovino qualche genio che lo comprerà?! per carità, scelta loro legittimissima, ma io rimango piuttosto perplessa

        poi vabbè, è chiaro che sarà tutta un’iniziativa della casa discografica/suo staff vario, ma lei avrebbe avuto tutta la possibilità di dire di no (come, dicono, dica sempre no a sanremo che, almeno, sarebbe uno spazio congruo per il suo mestiere, gusti miei personali o meno). mi rifiuta di pensare che sia stata “costretta” (tra virgolette, certo)

        • Hai centrato il punto, per quanto mi riguarda.
          Comunque, avendo lavorato diversi anni in casa editrice, questi sono progetti che spesso partono dalle case editrici stesse, o comunque già pensati e studiati a tavolino. Molto probabilmente lei ci butterà un occhio, ma la foto è ovviamente e palesemente fintissima.

          • e poi hanno il coraggio di dire che si legge sempre meno…*me triste*

            interessante, ena. sai che -tra le varie domande che mi pongo tra gli scaffali delle librerie- mi piacerebbe sapere: ma
            davvero questa roba vende? o meglio, vendere immagino venda, mica son masochisti, ma è davvero capace di fare numeri importanti? capisco che in questo specifico caso ci sia solo da guadagnare (in fondo, i contenuti dei fan sono gratuitissimi) in quanto il costo-rischio è palesemente basso e c’è solo da guadagnare. lo capisco. ma alla fine fanno davvero numeri di una certa consistenza? o è solo un ‘arraffiamo finché possiamo’?

            e comunque la scelta ultima è sempre di chi, in ultima battuta, si presta

        • Tolto che le persone leggono sempre meno, come dici tu, è pazzesco l’aspetto di marketing che c’è dietro a questi progetti.Pensa a Francesco Sole..un qualsiasi prodotto, in questo caso discografico, come Alessandra Amoroso, viene venduto ovunque:come merchandising, televisivamente e, anche, editorialmente.
          Sono prodotti pensati per un pubblico con un livello culturale medio-basso e vendono.Certo non si parla di tirature da best seller (poche biografie raggiungono quei traguardi, forse quella di Agassi, ‘Open’ fra le più recenti), però dato che, come dici tu, i costi di produzione non sono certo spaziali, il margine di guadagno c’è eccome.

          • immaginavo, d’altronde la strategia è sempre quella: l’onnipresenza che fa tanto comodo a tutti

            comunque davvero in questo caso secondo me c’è stato il passo ulteriore rispetto alla solita biografia: l’utilizzo (aggratis presumo, salvo smentite…) di materiale dei fans, e questo è ad un livello ulteriore (posto che ognuno col proprio materiale ci fa quel che ci vuole, ovviamente)

            magari sono avanguardisti: la prossima mossa mondiale sarà quella di pubblicare in un libro “scritto” dagli one direction una selezione delle migliori fanfictions su di loro. sai che botto?! altro che le sfumature (che, tra l’altro, sempre di fanfiction trattasi: lei però è stata più furba, ha cambiato i nomi e ci ha lucrato *faccinacongliocchialidasoledafigo*)

            niente, sta cosa proprio non mi va giù 🙂 vado a nanna. notte!

          • a scanso di equivoci, la lei è la james, ovviamente, non l’amoroso

  2. Alessandra Amoroso credo stia facendo i conti con un comprensibile ‘calo di successo’ e si arrangia con questi più che discutibili stratagemmi.

    • Calo di successo? Parli forse dell’ultimo album prodotto da Tiziano Ferro, che è doppio disco di platino e da 70 settimane ancora nelle prime posizioni in FIMI? O delle 100 milioni di visualizzazioni su VEVO raggiunte proprio ieri? Ah, forse parli dell’ultimo tour completamente sold out? Illuminami.

      • Ma il lexotan a voi fan-atici lo prescrivono?
        Comunque questa musicaccia io non sono solita ascoltarla, ma a maggior ragione se non è ‘in calo’ questa trovata risulta ridicola e inutile.

        • Ti invito a moderare i termini in quanto non mi conosci e, lasciamelo dire, il lexotan dovrebbero prescriverlo a te per l’acidità e l’acrimonia con cui mi hai risposto. Sono un’utente del blog proprio come te e non sono fanatica ne fan proprio di nessuno.. C’ho n’età! Che poi ancora esistono i “fan” di questo o quell’altro cantante?!
          Mi sono permessa di risponderti perché hai detto una cosa non vera, ovvero che la carriera di Alessandra fosse in calo. Che tu non ascolti la MUSICA di Alessandra non me ne può fregar de meno, fatto sta che non hai parlato della sua musica ma della sua carriera artistica. Dovevi aspettarti una rettifica parlando senza cognizione di causa, quindi stai calma.

          • Il tono con cui tu mi ha risposto è stato acido e palesemente antipatico, se conosci l’italiano dovresti sapere che il ‘credo’ non corrisponde a ‘sono certa che..’, come se poi, di base, me ne fregasse qualcosa.
            Quindi se avessi voluto rispondermi gentilmente per, appunto, ‘rettificare’, avresti potuto usare un’emoticon sorridente e non un arcigno ‘Illuminami’ (cit).
            Scrivo su questo blog da anni e riconosco perfettamente chi risponde in modo acido con il solo intento di far polemica, come te in questo caso.
            Chiarito questo punto, se Alessandra Amoroso guadagna del suo lavoro non mi può che far piacere, continuo a trovare squallida l’idea di fare un libro con contenuti inviati (suppongo a titolo gratuito) da parte dei fan.
            CrazyDiamonds poco sopra ha spiegato bene i motivi per cui non apprezzo scelte del genere.

  3. Beh a me non dispiacerebbe leggere del materiale su episodi legati a delle canzoni. (non mi espongo sul libro della Amoroso, perché non l’ho letto). Credo che la maggior parte dei programmi strappa-lacrime viva di questo, no?

  4. il fu ,maestro elementare, marcello d’orta raccolse i temi dei suoi alunni in un libro; ne scaturirono un best-seller e un film della wertmuller;salvatores raccolse e assemblò i video dell’italiano comune nella sua giornata comune.
    perché no?vedrò e commenterò.

  5. Della serie: del maiale non si butta via nulla.

  6. visto che il libro l’ha praticamente scritto il suo pubblico, immagino che non sara’ in vendita ma verra’ regalato con grande generosita’!

  7. “A modo nostro non ne possiamo più”.

  8. marianna amodio

    Ma quanti pregiudizi su questa ragazza?Quanta stupidità!Scommetto che se questa iniziativa fosse stata promossa da Marco Mengoni molti di questi commenti negativi sarebbero positivi!Scontati

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