Maccio Capatonda gioca a fare ‘L’Italiano medio’: “La ‘prima volta’ da regista, con i casi umani…come me!”

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Piano piano, il comico Maccio Capatonda ha conquistato una fetta di pubblico sempre maggiore e, dopo la serie tv Mario, adesso sperimenta per la prima volta il ruolo di regista, nel suo film Italiano medio: “Da un lato mi sentivo pronto alla regia perché lo faccio da dieci anni, ma dall’altro avevo un po’ di paura, che ho usato come stimolo. In questo film ci saranno mille pecche, ma ho fatto il possibile. Ritroverete tutti quelli che non sono solo colleghi, ma amici, parenti, casi umani (come me), che rendono molto bene visivamente. Però, con il debutto al cinema, dato che ci vuole più professionalità, abbiamo coinvolto anche attori veri come Barbara Tabita“. Quando gli si chiede delle citazioni colte presenti nel film, tra cui quelle da Arancia meccanica, l’ex di Elisabetta Canalis spiega: “E’ uno dei miei film cult, come potevo non metterlo? Ci sono altre citazioni, dagli horror alle commedie americane, da Verdone a Troisi a Il meraviglioso mondo di Amélie. Abbiamo cominciato a scriverlo lo scorso aprile, quindi è considerabile di attualità: c’è dentro anche Matteo Renzi! Il film associa momenti trash ad altri intellettuali e rappresenta pienamente questo Paese fatto di incoerenza e opposti che si attraggono. Ora cosa mi aspetto? Una bella vacanza. Ho passato gli ultimi due mesi in sala montaggio. Se passi il tempo a cercare delle idee, ti perdi la vita ed è quindi necessario anche trovare il tempo per cazzeggiare!

Fonte: Vip

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