Arisa: “Palestra o sport? No, grazie, io mi preparo…Sul divano di casa mia!”

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Ne è passato di tempo da quando Arisa esordì a Sanremo con un aspetto infantile e da ragazzina goffa cantando Sincerità. Adesso, l’ex giudice di X Factor sarà sull’Ariston al fianco di Carlo Conti, con un nuovo stile sofisticato e una femminilità ritrovata, che non le fa temere nemmeno il confronto con la “bellona”, l’attrice spagnola Rocío Muñoz Morales: “Non la temo. Anzi, a dirla tutta, all’inizio temevo il confronto con Emma Marrone perché lei è un’artista bravissima e ha un grande riscontro dal pubblico, così, considerando che l’Italia è un Paese che tende alla tifoseria, quando Carlo Conti mi ha detto che la mia collega sarebbe stata Emma, ho avuto paura! Io non la conoscevo se non per quello che avevo visto in tv. Quando ci siamo incontrate e confrontate, ho scoperto una ragazza alla mano, una tipa del Sud, leale e tutta d’un pezzo“. Lo stilista di Arisa sarà lo stesso di Belén Rodriguez. Interpellata, la showgirl argentina (sposata con l’ex di Emma, Stefano De Martino) ha commentato però che Emma e Arisa hanno già molta esperienza e l’unica cosa che potrebbe insegnare loro è stare sui tacchi. La cantante lucana ha commentato così: “Belén per me è bella, simpatica, intelligente e mi sembra anche generosa. Credo che quello che ha detto a me e Emma suoni solo come un bel complimento“. Quando le si chiede come si sente in questo ruolo di co-conduttrice, Rosalba Pippa (questo è il suo vero nome), precisa: “Sono una valletta! Questo ruolo di “affiancatrice” non lo trovo affatto sminuente, anzi! Per quanto sia semplice, adoro lustrini e paillettes, trovo tutto divertente, perché potrò indossare gli splendidi vestiti realizzati da Daniele Carlotta! Non sono affatto a dieta e non mi sto preparando fisicamente perché per indole sono molto pigra. Poi, sinceramente, con questo freddo, non mi va di fare sport né all’aria aperta né in palestra! Mi aspetto di divertirmi, di conoscere nuove persone che fanno il mio lavoro…E mi auguro che sia una vera occasione per i giovani, perché la musica è in crisi. Dicono che il 2015 sarà l’anno della ripresa. Speriamo!“. Le canzoni di quest’anno, tuttavia, parlano quasi tutte d’amore e poco di temi sociali: “L’impegno sociale è importante, ma non da tutti: ognuno deve occuparsi di ciò che conosce bene e voler fare i “socialmente impegnati” per forza lo trovo fuori luogo. L’amore, di cui parlo io nelle mie canzoni, è ancora un tema di grande interesse per il pubblico italiano” conclude lei.

Fonte: Nuovo

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