Carlo Conti intervistato da Alba Parietti: “Devo tutto a mia mamma!”

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La showgirl Alba Parietti è stata l’inviata del settimanale Chi dietro le quinte del 65° Festival di Sanremo, dove ha intervistato il conduttore Carlo Conti. “Quanto ha contato mio figlio Matteo in questo Festival? Beh, era ancora troppo piccolo per aiutarmi a scegliere le canzoni! A parte gli scherzi, la famiglia è la maggiore soddisfazione che abbia avuto, il mio massimo indice d’ascolto. Il resto è solo lavoro“, dice lui, che, quando gli si parla di ‘successo annunciato’, ribatte: “Mica tanto! Non c’è mai niente di scontato. Già due volte in passato sono stato a un passo da Sanremo, ma era difficile incastrarlo con altri impegni. Quest’anno ce l’abbiamo fatta ed è andata bene. Il mio Sanremo è stato una bella macedonia di generi musicali, anche se mancava qualche ingredienti, come l’elettronica o l’indie! La mia canzone di Sanremo? Era il 1971 e Lucio Dalla cantava 4 marzo 1943, il mio mese di nascita. Mi colpì lui, la sua poesia“. Infine, tornando a parlare della famiglia, quando Alba gli chiede quanto abbia influenzato la sua vita esser cresciuto senza il papà, il conduttore toscano risponde: “Il mio babbo è morto che ero piccino, sono cresciuto dando valore alla solitudine, ci sono momenti in cui mi piace stare solo. Devo tutto quello che sono a mia mamma, alla sua educazione. Mia moglie Francesca, essendo costumista, capisce il mio lavoro: se mi arriva una telefonata la sera, non si scompone!

Fonte: Chi

 

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