Emma Marrone: “Resto single e sono felice lo stesso!”

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Negli scorsi giorni i giornali hanno attribuito alla cantante Emma Marrone almeno due flirt diversi: il primo con il cantante Nesli, la cui amicizia nata già anni fa si sarebbe tramutata in qualcosa di più durante il Festival di Sanremo (QUA per leggere l’articolo), l’altro con il dj Kool Dek, vero nome Simone de Kunovich, che ha festeggiato il compleanno, tra gli altri, anche con Emma (QUA per leggere l’articolo). Ma la coach di Amici è già pronta a smentire tutto: “Sono single, ma sono felice lo stesso” ha detto lei, che ha trascorso il San Valentino sul palco dell’Ariston come valletta del Festival di Sanremo. A proposito, quando le si chiede delle critiche ricevute, lei risponde: “Sapevo benissimo a cosa andavo incontro, si sarebbero dette cose spiacevoli e feroci. Io ribadisco il concetto che sono fiera di me e del coraggio che ho messo in questa nuova avventura, dato che esula da quello che è il mio mestiere, la cantante. Non è facile spogliarsi dei propri abiti per rivestire un altro ruolo. Spero di essere stata utile a Sanremo e alla musica e di essere piaciuta al pubblico, ma soprattutto, io sono piaciuta a me stessa. Ero impacciata, tantissimo, di legno. Non riuscivo a salutare il pubblico. Quel palco mette paura, ansia, emozioni che non riesco a descrivere. Voglio essere onesta e ribadisco che mi sono sentita una principessa; sono pazza di gioia, mai stata fuori luogo, credo di essere stata equilibrata. E poi, ‘nessuno nasce imparato’. Ho anche un’anima…Non soltanto rock’n’roll! Quando mio padre mi ha chiamata e mi ha detto ‘Ho visto al Festival la donna più bella del mondo’ mi sono commossa. Il duetto con Arisa è stato emozionante perché non avevamo mai cantato insieme. E’ stato un impasto di voci bellissimo, è stato naturale, come se lo avessimo fatto da sempre. Sono stata onorata di interpretare Il carrozzone di Renato Zero, dedicata ai big scomparsi prematuramente lasciandoci un grande vuoto. Come presentatrici, invece, abbiamo lavorato ai limiti del possibile: non volevo improvvisarmi a fare un lavoro non mio e ho cercato di non strafare e non rovinare gli equilibri sul palco. Ho imparato a mantenere gli equilibri con me stessa e cercare di essere me stessa. Ho lavorato sulla mia interiorità, cercando di essere più controllata. E’ stata un’esperienza pazzesca, fatta di persone che fanno. Non posso non ringraziare Carlo Conti, Arisa e Rocìo Munoz Morales: rimarremo per sempre all’interno di un pezzo di storia di Sanremo“. Niente di negativo allora in questo Festival? “La cosa più scomoda sono state le scarpe coi tacchi, visto che di solito vado in giro con gli stivali” scherza Emma. Quando le si chiede un giudizio sui concorrenti in gara, invece, la cantante salentina risponde: “Il livello delle Nuove proposte era altissimo, avrebbero potuto essere in gara con i Big. Ho trovato giusta la vittoria di Giovanni Caccamo, ma tifavo per la canzone di Amara, Credo, senza dubbio una delle più belle del Festival. Tra i Big ho apprezzato Malika Ayane e la sua Adesso e qui (Nostalgico presente): una canzone davvero bella“. Adesso, conclusa quest’avventura, Emma torna alla vita di prima e a chi ha pregiudizi nei confronti dei talent show, lei risponde: “Non voglio parlare di dischi venduti, ma ho chiuso l’anno con tre tour andati molto bene. I talent servono anche a far muovere l’economia e in questi tour ho permesso a tanta gente di lavorare! Viva il lavoro! Ora torno come coach ad Amici. Avevo ricevuto già a settembre la proposta da Maria De Filippi e all’inizio avevo detto di no, ma quando ho saputo il nome dell’altro coach, Elisa, da cui ho ricevuto delle simpatiche pressioni, ho accettato. Da mesi sto lavorando al prossimo cd, ma vorrei dedicarmici con calma. Sono alle prese con la composizione di alcuni brani e con la registrazione di altri“.

Fonte: Top

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