Franco Trentalance: “Rocco Siffredi, resisti, è meglio l’astinenza! …Ma lui ha fatto quella promessa alla moglie solo per vincere l’Isola!”

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Molto prima di Rocco Siffredi, già un altro pornoattore aveva preso parte ad un reality: anni fa, infatti, Franco Trentalance è stato protagonista della terza edizione del reality La Talpa, quella vinta da Karina Cascella, nella quale ha interpretato proprio la “talpa”, ossia colui che agiva segretamente contro il gruppo. Adesso, tra una chiacchiera e l’altra, Franco commenta così la partecipazione di Rocco a L’Isola dei famosi: “Se avessi una donna che mi aspetta a casa e dei figli, forse non potrei più fare questo lavoro. Non riuscirei ad avere rapporti quotidiani con altre donne. Un conto è aver avuto delle storie e un altro è trovare la donna della vita. Io non posso dire che Rocco non ami sua moglie, ognuno ragiona con la propria sensibilità. Quello che mi sorprende è questa “fedeltà” tutta televisiva, che ora Rocco sbandiera sull’Isola. Cosa significa? Fino a qualche settimana fa aveva rapporti con tantissime ragazze; ora perché promette fedeltà? Semplicemente perché vuole vincere l’Isola dei famosi e ha capito che per farlo deve piacere al pubblico, quello fatto di famiglie, creandosi un’immagine che però non gli si addice. L’Italia è un Paese di perbenisti, dove si ha ancora timore a parlare di sesso. Eppure io ero piaciuto a La Talpa e Rocco è la star de L’Isola. Gli consiglierei di resistere: dopotutto, due mesi non sono poi così tanti. Non farebbe bella figura se cadesse in tentazione e sarebbe una caduta di stile, dato che si era promesso di resistere“. Anche Franco, infatti, ha rinunciato al sesso durante il reality, nonostante la forte tentazione rappresentata dalla bella Natalia Bush: “La castità in quel tipo di programma ti viene naturale, anche senza promesse, perché si è privati di cibo e di ogni comodità, si vive una forma di forte stress e il desiderio cala. Così, anche se Natalia mi piaceva molto, non ho avuto rapporti per due mesi. Cosa è successo dopo il reality? Mio nonno mi diceva che bisogna fare i cavalieri e tacere sempre” dice lui. Infine, Trentalance parla del libro che sta per lanciare: Tre giorni di buio, la storia di Luca Graf, un pornodivo: “E’ in parte autobiografico, ma lui è un personaggio cattivo, un serial killer. Io, invece, ho imparato a controllare tutti i miei istinti più brutali grazie alla meditazione. Lui è stanco del suo lavoro; io, anche se faccio uno dei lavori più divertenti del mondo, ho diminuito molto le mie apparizioni nei film, perché mi piace occuparmi anche d’altro. In una trasposizione cinematografica del film, vedrei bene Filippo Timi nel ruolo del commissario, mentre per quello della pornoattrice sono indeciso tra Asia Argento e Bianca Guaccero. E’ stato difficile scrivere dell’abuso di un bambino, perché immaginavo ogni cosa che scrivevo a livello visivo. Certe cose ti fanno stare male solo a scriverle, ma non si può ignorare una realtà che purtroppo esiste“.

Fonte: Vip

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Un commento

  1. voglio leggere lo scritto di trentalance.
    +e voglio veder timi che lo rende visibile.

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