Marysthell Polanco: “Niente soldi da Silvio Berlusconi: faccio la mamma e pure le scuole serali!”

Top

Mentre i giudici sono ancora a lavoro sul caso Ruby ter, che la vede coinvolta nelle “cene eleganti” di Silvio Berlusconi, l’ex Pupa Marysthell Polanco ha messo su famiglia: il giocatore di basket svizzero Westher Molteni l’ha resa mamma di O’Neal nel 2011, un’altra bimba è in arrivo e un’altra era già nata da una precedente relazione di Marysthell. Oggi, l’ex valletta di Colorado racconta la sua verità su quelle cene, che, secondo alcuni, hanno coinvolto anche l’attore George Clooney: “Ho conosciuto Clooney, è un uomo di grande charme ed eleganza, chiunque cadrebbe ai suoi piedi. Ma non l’ho conosciuto a Palazzo Grazioli, come dicono i giornali, bensì quando ha inaugurato la sua casa sul Lago di Como, Villa Oleandra. Ci mandò lì Fabrizio Corona come ragazze immagine, con altre colleghe. A Roma non l’ho mai visto, ma so che c’è stato e non c’è nulla di male: in una casa dove un politico è solito dare ricevimento, gli attori sono un po’ di casa. In Italia ogni cosa diventa un pretesto per puntare il dito“. Quando le si fa notare che dalle inchieste sembra che Berlusconi continui a pagare le giovani presenti alle cene, lei risponde: “Non so delle altre, ma questo non è sicuramente il mio caso. Per un periodo ho lavorato a Milan Channel e ho messo soldi da parte. E ho deciso di fare la mamma a tempo pieno. Da quando sono qui in Svizzera sono rinata: queste cose vengono viste col giusto peso. Riesco a concentrarmi sulle mie passioni e sulla mia vita da madre, sapendo che posso studiare e pianificare la mia carriera senza dover pagare per un’assurda etichetta. Studio con grande sacrificio, perché con due figli da crescere e uno in arrivo non è facile. Ogni giorno dedico qualche ora allo studio, spesso la sera. Era nata come una sfida, volevo ricominciare da una mia grande passione anche solo per divertirmi e giocare coi miei look; poi ho  scoperto che potrebbe diventare una professione. Però il mio sogno sarebbe quello di diventare cantante, con il mio gruppo, i Munecas con Classe. Non avevo messo in conto che venendo qui, con una mentalità diversa, si possono fare cose diverse. In Italia sembra si sia destinati a fare una cosa e basta: se lavori in tv e provi a cantare, ti stroncano perché dicono che hai sfruttato la notorietà per vendere un disco, idem se fai lo stilista. Qui, ma anche in Francia, ti stanno a sentire e guardano i tuoi lavori, del tuo curriculum precedente non si interessano. Questo per me è uno stimolo a farmi conoscere, a dimostrare il mio valore. In ogni caso, sono felice pure facendo la mamma a tempo pieno: crescere i propri figli è il lavoro più bello del mondo. Qui in Svizzera c’è sicurezza e controllo dei bambini ovunque, non si vive nel terrore come in Italia“. E, così, a proposito di bambini, quando le si chiede se arriverà un maschietto o una femminuccia, Marysthell conclude: “Mancano due mesi, ma per ora non vogliamo saperlo. Sarà una sorpresa, così come il nome!“.

Fonte: Top

About Edicola

2 commenti

  1. Potrebbe sempre fare l’organizzatrice di eventi ….. Che ne so tipo “cene eleganti”

Inserisci un commento

Not using HHVM