Auditel ‘Uomini e Donne’: Trono over ancora coi botti, stabile sotto il 20% di share il Trono classico

Trono over

Continua l’esaltante 2015 del Trono over di Uomini e Donne che di settimana in settimana continua a far registrare ascolti da capogiro. Dopo il 23,14% di share registrato settimana scorsa il muro del 23% è stato nuovamente abbattuto questa settimana.

La puntata più seguita della settimana, infatti, è stata quella di mercoledì particolarmente incentrata sulla relazione (e sull’uscita insieme dal programma) tra Giampietro Valti e Barbara P. che ha ottenuto 3.328.000 spettatori con il 23,00% di share.

Ma, come settimana scorsa, ottimi anche i risultati delle altre due puntate dedicate a Dame e Cavalieri: quella di lunedì, interamente dedicata a Gemma Galgani e Giorgio Manetti, ha interessato 2.971.000 spettatori con il 21.85% di share, e quella di martedì, sempre molto incentrata su Gem e George ma caratterizzata anche dall’addio alla trasmissione della neo coppia composta da Franco Garna e Sabrina Tacchi, ha raccolto 3.061.000 spettatori con lo share del 22.94% .

Situazione stabile per il Trono classico con Amedeo Andreozzi, Fabio ColloricchioValentina Dallari che continua ad attestarsi sotto la soglia del 20% di share confermando di non avere, almeno fino ad oggi, lo stesso appeal sul pubblico che hanno avuto i troni di inizio stagione. La puntata di giovedì, incentrata su Fabio e Amedeo, ha ottenuto 2.673.00 spettatori con lo share del 19,59% mentre la puntata di ieri, incentrata su Valentina, è stata la meno seguita della settimana e ha raccolto 2.600.000 spettatori con il 19.15% di share.

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78 commenti

  1. noooo!
    la puntata di valentina la meno seguita???
    ma è stata una puntata meravigliosa…poor mariano!
    comunque non so cosa ne pensiate voi, ma per me la parte assolutamente insignificante del trono classico è quella di amedeosotantoomochecel’hosoloio…purtroppo vien fatta con quella di fabio, quindi è difficilmente verificabile il suo gradimento pubblico
    certo, a meno di non ricercare le curve…

  2. per fortuna che i teresavvo dovevano alzare gli ascolti!

    comunque a me pare che quest’anno la redazione si dedichi meno e prestino meno attenzione a questi troni

    • Peraltro si è portato iella da solo, Salvo, l’ho pensato appena l’ho letto.
      Però in realtà non sono quasi mai i personaggi in quanto tali, muti e di contorno, a funzionare.
      In fondo nemmeno Harrison Ford ha avuto un effetto significativo sulla curva, il sabato sera ad Amici.

      • è vero, non ricordavo la presenza dei teresavvo, se la son tirata di brutto: han pure partecipato la peggior risultato, poveri

      • Però é strano perché la coppia sui social è molto amata e seguita.

        • E di contro sui social leggo commenti di totale rottura di bolas nei confronti della coppia SGeorge e SCem…mi comincia a venire il dubbio ma sono reali reali questi dati chi li pubblica??

          • i commenti critici sui social non sono rappresentativi della stessa platea, Twitter poi non lo è per nulla.
            I dati sono giusti,o meglio: i dati sono quelli.
            Ci sono alcune leggende metropolitane sui dati auditel, ma esistono delle perplessità legittime-
            I problemi riguardano: la costruzione del campione, l’assenza di metadati e l’assetto proprietario della società che li diffonde.
            Questi per sono problemi anche dell’Ipsos, SWG e via dicendo.
            I problemi dell’assetto proprietario o delle fonti di finanziamento riguarda anche inchieste campionarie considerate di alto valore come quelle dell’Istituto Cattaneo sui flussi elettorali tra un’elezione e l’altra o quelle di Demos sulla fiducia nelle istituzioni.

            1) La costruzione del campione: un campione, per funzionare, non deve essere grosso, dev’essere rappresentativo. Quello di auditel lo è, ma prevale l’indisponibilità a collaborare: oltre l’80% dei soggetti rispondenti rifiuta il meter (l’apparecchietto per la rilevazione) e quindi per quanto le varie tipologie di famiglie residenti in Italia siano in qualche modo rappresentate (pur se con un certo, comodo, atteggiamento conservativo) bisognerebbe chiedersi per quale motivo qualcuno accetti e qualcuno no e capire se questo influisce sull’utilizzo che poi farà del meter.

            2)Ovviamente per la privacy non si vengono a sapere i nomi delle famiglie coinvolte (da questo punto di vista sono più solerti di FB, ma c’è da dire che l’NSA è un pochino più persuasiva del tribunale di, chessò, Cassano d’Adda.)
            Però non viene neanche fornito l’intervallo di confidenza, le modalità di elaborazione del dato, le matrici. Fino a poco tempo fa però anche l’ISTAT non era impeccabile da questo punto di vista, per cui.

            3)Auditel è fondamentalmente della Rai, Mediaset e delle aziende che investono in pubblicità, il resto è messo lì per fare bella figura.
            http://www.auditel.it/chi-e/#soci
            Questo è un problema, di conflitto d’interessi, s’interseca ed amplifica i due problemi sopracitati.

            Personalmente penso che i computer abbiano risolto il problema con le visualizzazioni. Ancora non si può obbligare una persona a stare attenta durante la pausa pubblicitaria, nemmeno rilevare la sua attenzione, ma almeno abbiamo eliminato il problema del campione.
            Visori, sensori biometrici e d’impulsi neurali potrebbero aiutare, in tal senso. Ma non sono sicuro che saresti contenta, potresti rimpiangere i dubbi sull’auditel.

          • Comunque la situazione nel tempo è migliorata, nel CDA sono entrate le associazioni di consumatori, hanno iniziato a rilevare la tv on demand, Mediaset ha perso un po di potere mentre l’UPA ne ha guadagnato.
            E comunque i commenti critici sui social testimoniano che la puntata, quelli, molto probabilmente se la sono guardata, aldilà delle lamentele.

          • bravo, twe, complimenti: bel commento sulle perplessità sull’auditel. le mie personali sono soprattutto la 1) e la 3)

  3. poca roba di differenza.la puntata di ieri farà da traino per le puntate(sue)che verranno.
    +i quarantenni tirano.i vecchi fan da contorno e da avanspettacolo. la soap:–l’amore è bello quando è una fregatura—tiene.finchè tiene.

    • Contorno forse è riduttivo, la cacciata di Pietro, ma anche la battle prima sono andati davvero bene.
      E secondo me è molto importante sopratutto il mio Michele, che tu non hai nemmeno notato, il vecchio che ciancica dietro al rapper e a buonasera.

      • secondo me i vecchi sono fondamentali, cambiano proprio il clima della puntata.
        Questa è la leggerezza, non quell’altra.

      • se sopporto la pubblicità,canticchiando le colonne sonore ,mentre non guardo ,in attesa che cominci il film e il film va bene ,la curva che ne sa di quel che io facevo o pensavo mentre non guardavo,canticchiavo distrattamente e mi rompevo mentre aspettavo?
        +il tuo michele fu il mio suspiria.è troppo caso umano per assurgere agli onori della mia cronaca.
        +commenti al colosseo provanti,ho.

        • Ok, ok, ma come facevi a pensare ad altro nel momento buonasera?
          Io non ce l’avrei fatta!

          • rivedesti la puntata?
            +in quel momento ,eri impegnato in un duello su tre fronti.sembravi un d’artagnan con la camicia a brandelli.
            +lo so perché c’ero.facevo la spada di riserva.
            +il momento fu divertente,si.ma io c’ho il presupposto e vidi la sua fine sulla faccia della luna.
            +come fa uno come te a credere alla jella?è il tuo modo per far parte di questo mondo?

          • Pure ieri però.
            Il momento l’ho rivisto dall’una alle tre, ore
            Onestà intellettuale. Non posso escluderlo, nel dubbio, non mi faccio trovare impreparato. Su quel che è prevedibile uso la probabilità, ma per prevedere qualcosa è necessaria una banca dati, un certo numero di serie storiche, correlabili tra loro, velocità di calcolo, esperienza.
            Ma ogni tanto anch’io faccio qualche previsione, cauta.
            Però preferisco le esortazioni, le richieste.
            La redazione e Maria in qualche modo mi ascoltano e sono dalla mia, come io dalla loro, se possono mi accontentano.
            Il primo passo è crederci, pian piano sembrerà vero.
            Capito come?

          • come no.millesmorfie ci scrisse libri.
            +dici che faranno di michele un’ incognita,un alieno in perlustrazione,un xyz,come piace a me?
            +e che lo terranno muto e gli dedicheranno ,sempre più,inquadrature di fondo,fino a renderlo il personaggio chiave di un racconto onirico?
            +lo dico per voi e pure per me.e ghià.

          • il tuo michele, se ho capito bene, è come (perdonami) le tettone in seconda fila. Un tempo le usavano molto.
            E non per il pubblico maschile, non era quello il senso.
            Però è anche vero che quelle andavano e venivano.
            Fare la stessa cosa con una faccia è diverso: spero ti accontentino.

          • udite udite,aggiornai la richiesta: che michele venga fornito di due tettone.almeno.

  4. A me le sit-com degli anzianotti fanno proprio pena e non capiro’ mai chi li segue…e’ proprio vero che l’ Italia e’ un paese per vecchi.

    • concordo! tanti si lamentano del trovo over pur continuando a guardarlo.. io non riesco proprio a guardarlo è più forte di me soprattutto per i discorsi futili (non tutti) fatte da persone adulte.

      detto ciò spero si ritorni ai troni giovani (anche al trono solo femminile) senza gli over!

  5. bravo michele.son sicura che un po’ sia anche merito suo.
    +del resto,chi potrebbe smentirmi?

  6. fuori di topico:
    come si chiama quella patologia che ,da sempre,ti fa trovare che maurizio sia molto più figo di tutti quelli che mantengono il segreto?
    fuori di topico vm:
    non è che donna francisca avrebbe bisogno di una bella ripassata da maurizio,per diventar tutta zucchero e miele?

  7. Anch’io, come Coen, sono convinta che la puntata di ieri con Valentina farà da traino a maggiori ascolti.
    Il crinale che segna la svolta.

  8. Le donne fanno meno degli uomini, ma macinano più minuti, in questo genere di troni misti.
    Quindi appagano. Perché, certo, ci sono le variazioni da 50 a 100k, ma esiste pure uno zoccolo duro sui due milioni e passa, quello di cui parla Coen quando si sofferma sui quarantenni.
    Con i vecchini però, per me, peschi un po da Rai1 e pure, pensate un po, dai ventenni e dal pubblico maschile.
    Ma non l’ho verificato (magari potessi), è solo una sensazione.

    • macinano più minuti nei misti, fanno meno degli uomini in generale.
      Poi certo, ci sono le eccezioni, ma non è un caso che un tempo sia venuto fuori un caso ‘trono rosa’, perché non sapevano come piazzarlo tra l’over, il blu e, poi si è aggiunto, quel maledetto under.

    • gran tenerezza mi fecero terè e salvatò.li vidi spersi,controllati.due pupi attenti a rappresentare la coppia del così mi vuoi.salvatò,in pubblico,semper intontito dalla timidezza;terè ,ormai frenata, a bere il tè coi biscottini.la burattinaia dicente parole di circostanza,senza calore,senza curiosità,come se ce l’avesse con loro.come se non servissero più.parole buone solo dal criollo.vere ,sentite.onorevoli per lui.terè accesa e,poi,(per paura di esser chiamata terè)subito spenta..e il colosseo,ieri come domani,a gridare—a morte.ma ,prima,facci ride—.una fitta.

  9. per ora il trono over batte i giovani, nessuna novità anche se nn pensavo che Valentina fosse meno seguita degli altri due, io trovo le dinamiche più interessanti, il resto è un porcaio. ma forse alla gente interessa capire da he parte pende una corteggiatrice

  10. Fa bene, anch’io cerco di non commentare chi non sta più in onda.
    Quel che bisognava fare è stato fatto, mi sembra.
    Salvo ulteriori parentesi …

    • Tipo Garna. Quando c’era Barbara era d’obbligo andargli contro, ma adesso non c’è motivo di andarci giù pesanti.
      Guido invece l’avrei tartassato a prescindere, prima, durante e dopo.
      Oppure Barbara. Io non la rimpiango. Finché c’è stata c’è stata, adesso c’è altro.
      Oppure Fabio, non è più importante sostenerlo perché non è più il contendente di Salvo, d’altronde non avrebbe più senso andare contro Salvo, a cose fatte, perché non c’è bisogno di contrapporlo a Teresa, non c’è bisogno di difendere quel trono: è finito. Può aver senso in termini più generali, tipo: voglio difendere una certo tipologia di personaggio, la deriva comedy, una categoria professionale, ma ha ancor meno a che fare di prima con quel personaggio nello specifico. Finché è in onda vedo una figura nitida, una sintesi, poi si passa alla profilazione, infine diventa un elenco di caratteristiche.
      Con questo non voglio dirmi detrattore di Fabio, semplicemente non m’interessa, il suo trono potrebbe fare pure 1 punto più di quello rosa, a me continuerebbe a non interessare. Come il trono di Jonas quando rimase solo Rama. Come i troni dell’anno scorso, Fantini e Viganò. Oppure Palmeri (eccetto il finale) o Scala.
      Sì, li guardi, però rimani sulle tue.
      Quindi ogni cosa a suo tempo, ma non come con Cipolla.

      • twe uff ma perché non possiamo più andarci giù pesanti col Garna?? arci-Uff. Io invece gli lancerei un mattone sul naso unto. È nella top five delle persone che più mi stanno sugli Zebedei:
        1) Scucchy
        2) Ninfo-Belen
        3) Garna
        4) Cerio-affianco
        5) Sofisticata/zia Elga

        • No, ma volendo si può continuare!
          Anzi, adesso che lo so, mi aggiungo, però se non va in onda non vedo come …

          • ah questo è un guaio, dovremmo mantenere la sua memoria viva con dei ‘haters-post-periodici’… cmq tornerà, eccome se tornerà 😀

          • alla fine si sostiene/denigra qualcuno anche solo per fare show sul blog, per caso, per interposta persona.
            Però gli haters post dopo un po mi stancano, tornano buoni per l’estate, ma io li vedo più come un contorno a ciò che va in onda e non tanto una finestra sul mondo degli spiriti.

        • è vero Tranqui leggo sempre con “cautela” i commenti di Twentyh (perchè sono ignorante e nn li capisco il piu delle volte) ma questo qui con l incipit di nn criticare il Garna ;___; sn rimasta male XD

          quasi totalmente d accordo con la tua classifica e aggiungo
          1 a pari merito Scukky ninfo-betlem e sorella
          2 Elga Antonio Garna e pure Cosino
          3nonna di Belen
          4 Fantini che nn sopporto sorry

          • mannaggia, pollycat, non esser d’accordo sul Garna, “roba buona solo per me e per un mercato di nicchia….meglio così!!! 😀 :D” (autocit)

            per Twentyth (e controfigure) mi fa piacerei sapere che anche tu non li capisci il più delle volte (….e ti assicuro che non è questione di ignoranza in materia… 🙂 )

          • @eab @polly siamo in 3 allora. Io di solito quando li leggo, canticchio nella mia testa: le mie parole son caprioleeee, palle di neve al soleeeee di Bersani 😉 (con affetto eh <3 )

  11. ma sta cosa la pensi davvero o è solo roba da avvocato di famiglia?

    • quel che dico lo penso, nel momento in cui lo dico, ma è vero che mi distacco.
      Possono pure rimanere brave persone, interessanti, utili, ma comunque ormai è Capodanno tutti i giorni nel cielo, quando il cielo è elettrico, trasmette pacchetti di dati collegandoti subito ovunque. Sono pieno di alternative.
      E pure Maria farà lo stesso.
      Se si soffermasse come potrebbe fare così bene quel che fa?
      Le regine, che sono altro rispetto ai nobili, sono sempre molto sole.

        • twe,io parlo di te.non di regine che hai messo sul trono.di te ,che puoi far di meglio.e che,se non lo fai,è perché non sei arrivato ancora alla disonestà intellettuale.me ne compiaccio.più per me che per te.(dovrei ammettere d’essermi sbagliata.e non mi piace).
          +si parlava,io parlavo,di distacco,di freddezza,di parole di circostanza.la centesima parte del calore e dell’accoglienza che riserva ad emma o a chi per lei,sarebbe stato d’aiuto,in quei momenti, a quei due ragazzi,visibilmente in difficoltà.avrà avuto i suoi motivi,avrà saputo cose,sarà stata incacchiata per cose che non so,ma io tengo più a quei due poveracci che a tutte le regine di tutti i troni di qualunque mondo.
          +twe, parliamo di terè e salvatò,ricordi?quelli che continui a difendere dagli attacchi presenti come passati.o no?
          +nel caso,fammi sapere.

          • Scrivo, non penso.
            Tra un anno la penserai ancora così?
            Forse sì, ma perché?
            Quanto affetto puoi provare? Quanto fastidio?
            Si può correre da fermi, ormai.
            Anche prima si poteva, ma adesso è molto più vero.
            Entro qualche anno non ricorderò nessuno dei miei colleghi universitari, anche gente con cui ho socializzato, ma ricorderò il nome della Cilia, il volto, forse addirittura potrei farne una caricatura.
            Potrò dire: la sostenevo. Potrei descriverla usando un paio di aggettivi caratterizzanti, fare riferimento a qualche spezzone, stare dalla sua riguardandola su Witty.
            Ricordarla così? Ricordarla come? Non è come dico io?
            Forse no, per te. Ma perché?
            Non è che tu debba rispondere per forza, però devo domandarlo, per farti capire quel che sto scrivendo.
            Io neanche lo so di che parli, esattamente, perché non ho rivisto quel momento, dico solo che si può essere asettici senza essere aridi.
            Si può avere la testa altrove, si può pensare all’ora a cui si vuole tornare a casa, a quanti minuti di registrazione siamo arrivati, al costo di un’ora di straordinario.
            Ma se l’ha messa sul trono e se l’ha tutelata, impedendo di fatto a Salvatore di poter anche solo pensare ad un no, vuol dire che anche lei ha visto qualcosa e sapeva che l’avremmo visto anche noi.
            Perché altri motivi non c’erano: per farla diventare la protagonista dell’under, per metterla sul trono, eccetera.
            Avrà pensato: mi dispiace per questa ragazza e per di più saprà sostenere il ruolo per cui sta facendo un provino.
            Non credo sia stato solo: questa è utile.
            L’utilità è un presupposto, ti dissi. Non esaurisce il discorso.
            Quanto ha pianto Maria per quella storiella del cane morto a Got Talent, Emma rende nel tempo, è un prodotto discografico e televisivo, rappresenta Amici più di chiunque altro.
            Teresa non lo fa.
            Io l’avrò pure messa sul trono, la regina, ma c’era già.
            Si diverte con queste investiture a scadenza, questi golem destinati ad implodere. Rosetta è il carnevale, mentre Gianni e Tina sono buffoni di corte. Ma non parlo del livello formale, parlo in termini ora allegorici, ora guardando alle funzioni.
            È una regina del popolo, un processo di pace: vende specchi deformanti, anticipa un’epoca di trasparenza, non un destino, un sogno che stiamo costruendo giorno dopo giorno.
            Non penso sia irricevibile come discorso, no?
            Le persone passano, i personaggi restano, ma se non è così allora come dar torto a Maria?

          • Con quante persone interagirà Maria?
            Bisogna in qualche modo separare le due sfere, quella professionale e l’altra.
            Io andrei oltre, direi diversamente.
            La metto giù così per venire incontro al tuo, non lo so, non è disappunto, non è stupore, al tuo quel che.

  12. Adesso ho capito, a te è dispiaciuto.
    Ma ok, ci sta.
    È giusto, se l’avessi visto, se l’avessi percepito, magari anche a me.
    Però io, comunque, tifo Maria, più di tutti gli altri.
    Lei la uso più di tutti gli altri, la stimo, la difendo, mi offre sempre qualcosa: quando morirà mi dispiacerà, se toccherà prima a lei.
    All’università, facoltà progressista, a tratti terzomondista, tutti a commemorare Don Gallo.
    Invece a me è dispiaciuto un sacco, quell’anno, della morte di Tony Soprano o chi per lui.
    Quindi non so, ti capisco, ma Teresa non era Tony Soprano e Maria è come Tony Soprano.
    Dai, ora lo riguardo e magari mi dispiacerà, ma non me la sento di giudicare Maria per una cosa del genere.

  13. Io la vedo così: il viaggio doveva ripulire l’immagine di Salvo, questa ospitata quella di Teresa.
    Ma ripulire l’immagine di entrambi significa renderli inoffensivi.
    Non si può avere la moglie piena e la botte ubriaca.
    Tu Coen, a volte sembri non tenerne conto,ma io sono convinto che tu sappia.
    Maria li ha tutelati rimanendo sul vago, trattandoli come una pratica.
    E Fabio certo che è stato sincero: perché avrebbe dovuto parlar male delle due persone che l’hanno messo sul trono? Tutte e due. Lui ha fatto il suo, loro il loro, non è mica una cattiva persona, lui.
    La risposta di Salvatore era più infantile che sbagliata.

  14. ciao twe,ben tornato.prima c’era uno che farneticava di garna e di cose che non capivo cosa c’entrassero con quello che era stato soprascritto.
    +eh ,si,twe,c’è gente che va e viene dalla nostra vita.è dura da accettare,a volte ;a volte è una soddisfazione,a volte una bella promessa.ma,poi(tu m’insegni),si razionalizza e si va avanti,secondo natura.
    +la mia era stata solo un’osservazione sui fatti.non mi aspettavo neanche che qualcun’altra avesse avuto la stessa percezione.se non avessi nominato la burattinaia,probabilmente,nemmeno avresti risposto.o,forse,avresti risposto se una scrivana qualsiasi avesse detto—quei due son due aggettivi caratterizzanti–.questo si.è storia recente.l’ultima tua spada tratta risale a ieri.
    +volevo solo dire quello che ho detto a proposito della tenerezza che ,coloro,mi suscitarono.il fatto che non siano più nel programma,per me,non cambia le cose.e,neanche per te.
    +del resto ,de filippi maria,piace anche a me. ma già dissi.
    +ma gli,ormai,inutili,di più.
    +e,stanotte,qualcuno mi ruberà un’ora di vita.mi opporrei,ma sarebbe inutile.

    • ma magari non c’entravano con quel che avevi scritto, ma volevo scriverli in aggiunta.

    • io ho avuto la tua stessa sensazione, coen
      oltretutto, non è proprio vero che maria è sempre stata così asettica con ex-personaggi col percorso concluso
      ma non ne sono affatto stupita
      è uno dei motivi per cui, in fondo, maria non mi piace…o meglio, non mi piace il lato oscuro della maria (ma su questo ho già ampiamente detto)

      • lo stesso atteggiamento lo tenne durante il dopo- matrimonio di aldo e alessia.non lo so.forse ,era solo solidale con tina.(non so niente di quel che accade in giro per social ma,da quel che ho capito da qui,son andati giù pesanti,tra loro.)
        +io continuo a considerarla migliore come persona che come genio mangiafuoco.
        +parlando di certe genialità di mestiere,poi,conferirei il nobel a millesmorfie.e la cosa mi costa due capocciate al muro e una sputacchiata allo specchio.ma è quel che penso e,io,non c’azzecco niente coi miei pensieri.

        • sì, decisamente anche con aldo e alessia, e di brutto pure
          a memoria, invece, mi è sembrata più partecipe con l’enardu (serena), o cristiA, ma ce ne sono altri di personaggi e dico davvero i primi che mi passano di mente
          come persona può essere, ma visto che poco so, poco dico. a parte la grande intelligenza e l’amore per gli animali, ecco

          ps. comunque sì, sui social i teresavvo fecero una figuraccia da poco furbi (ma tina è adulta e vaccinata)
          ps.2 chi è millesmorfie? la d’urso? per me è terribile…

          • :::::crazy, marì fa spettacolo seduta sugli scalini ,come una spettatrice qualunque,o raccontando una vita come una portinaia confidente.è il regista,più che la conduttrice.millesmorfie è lei ,lo spettacolo.la luce antirughe è tutta su di lei.
            +anch’io non so nulla di marì.mi baso solo sulle mie annusate.ma già ne parlammo.

  15. Ecco come è andata: Salvatore è andato contro il mio pupillo, Teresa contro la nuova Teresa.
    Ma per i prossimi mesi chi dovrà commentare? Valentina, Andrea e, certo, anche Mariano.
    Però, per quanto Teresa avesse le sue ragioni (anche se mancano ancora circa 10 registrazioni, credo), se Salvatore si mette, pur se blandamente, contro il mio pupillo attuale non mi lascia scelta.
    Pure di Mastrostefano ho chiesto la decapitazione (per il mio ed il suo bene) quando si è messo a difendere Laura Lella: era davvero imbarazzante la mia situazione, come un colpo al cuore dopo l’altro.

  16. Anche questi salotti dei bassifondi abbiamo la nostra burattinaia: è entusiasmante.
    Il suo stile di conduzione è molto più sofisticato di quel si potrebbe pensare.
    Poi c’è Teresa, una utile, una poveraccia, solo che la burattinaia di qua sotto ha meno incentivi alla turnazione: Teresa è un senatore, insomma.
    Un buffo senatore.
    Ma quante burattinaie ci sono nel salotto? Ce ne sono due.
    Quando ce ne sono due o è come se non ce ne fosse nessuna o come se ce ne fossero a bizzeffe, come fosse una trappola.
    Un tempo il clima era mite, si respirava aria pulita, si poteva dirsi delusi di altri utenti sulla base della scelta del pupillo, si potevano considerare retrograde le prese di posizioni degli altri nominati e pure dei piani alti, si poteva alludere, sminuire le intenzioni altrui, sentirsi continuamente tirati in ballo pur se in assenza di qualsivoglia intenzione, di qualsivoglia serio appiglio.
    Adesso invece questa Teresa controbatte, dice la sua, ed è qualcosa che ci mette a disagio, non ha nemmeno il buongusto di sembrare sempre affabile, garbata, indiretta, come invece è doveroso essere per poter garantirsi un sostegno esplicito in questa particolare messa in scena.
    Tra l’altro questa qualcuno ha trovato interessante un certo atteggiamento di rottura nei confronti degli altri commensali, del pubblico e dei nominati (che possono pure, in certi casi, sembrare senatori, ma sono sopratutto rappresentanti del pubblico parlante).
    La cosa che infastidisce maggiormente è che quella tizia non è del tutto antipatica, la cosa che non si vuole ammettere è che non è per nulla così intollerabile.
    Ma il clima è davvero cambiato? In fondo nessuno c’imputerà mai nulla perché Teresa è perfetta per il ruolo che potremmo appioppargli, Teresa starà nel suo perché è un’ingenua, gliel’abbiamo chiesto, di non infastidirci: è un personaggio infantile, che vuole fare solo show e non può esserci altra spiegazione alle sue obiezioni, gliel’abbiamo detto chiaro e tondo. È pure incomprensibile a tratti.
    Le sue obiezioni sono gravissime in quanto tali, aldilà dei contenuti, delle intenzioni e via dicendo. In fondo non è poi così diversa da noi, fa la stessa cosa, solo che la fa diversamente. Fessa.
    Se vuole fare quel che facciamo noi lo faccia come lo facciamo noi.
    Se dice bene magari si scuserà pure, perché per quanto possa essere convinta di quel che scrive quando lo scrive non è disinteressata all’effetto che ottiene sull’interlocutore, anche quando la reazione di quest’ultimo potrebbe sembrargli incomprensibile, sulla base di ciò che è andato in onda. Fessa due volte.
    Eppure chi magari, consapevolmente o meno, pensa questo, non si rende conto che, aldilà del livello formale, aldilà della prospettiva adottata, una certa affinità nell’atteggiamento esiste, ed è opinabile metterla in secondo piano sulla base di considerazioni secondarie.
    Ma aldilà di questo, discutibile, è comunque leggermente ingiusto, il tutto.
    Però che ridere fa alla burattinaia, quella di sotto, non quella del salotto di sopra, che non è quella che va in onda o quella che sta in cielo.
    Com’è che fa? Dice:’ Tinaaaaaaaaaaaa’, ridacchia dentro, ma si dissocia, ma la incentiva.
    E intanto Teresa viene additata, la senatrice va fuori di testa, cambia la composizione del pubblico ed altri senatori, altri scaccianoia della burattinaia, prendono congedo, a testa alta: senza nessuna cacciata e lasciando un buon ricordo di se. A tutti, nessuno escluso.
    Ma quando è che sloggia Teresa, il senatore buffo? La burattinaia dei bassifondi non può decidere chi far restare in onda, ma è probabile che un giorno tratterà Teresa come una pratica, senza nessuna fitta al cuore, per tutelarla o per tutelarsi.
    Teresa però le sarà comunque grata, perché non è scema e si è fatta un’idea di come girino le cose.
    Questa Teresa non assomiglia molto a Teresa, per certi aspetti, per altri invece sono due gocce d’acqua.

  17. http://www.wittytv.it/.it/teresa-e-salvatore-dopo-il-viaggio/
    Certo che sono stati fortunati, tutti e due.
    E pure noi. Io almeno.

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