‘Eurovision Song Contest 2015’: vince lo svedese Måns Zelmerlöw, l’Italia è terza con Il Volo

Erovision Song Contest 2015 - Il Volo

Ieri sera si è svolta a Vienna la finale dell’Eurovision Song Contest 2015. Il concorso canoro, che vede sfidarsi i rappresentanti dei diversi Paesi europei e non solo -quest’anno ha partecipato anche l’Australia- è stato come ogni anno ricco di emozioni e molto seguito in tutto il vecchio continente.

Ad aggiudicarsi la vittoria finale, che l’anno scorso era andata alla discussissima Conchita Wurst, è stato lo svedese Måns Zelmerlöw con il brano Heroes, seconda è arrivata la cantante russa Polina Gagarina, che ha commosso tutto il pubblico interpretando A Milion Voices.

Buono il piazzamento dell’Italia, che dopo il disastroso ventunesimo posto di Emma Marrone della passata edizione, è arrivata sull’ultimo gradino del podio grazie ai ragazzi de Il Volo. In molti si aspettavano che Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble avrebbero eseguito un’ottima performance che sarebbe stata molto apprezzata dai telespettatori, visto l’enorme successo che i vincitori dell’ultimo Festival di Sanremo riscuotono all’estero, e così è stato. I tre cantanti, nonostante la loro giovane età, non si sono fatti assolutamente deconcentrare da un palco così importante. Il loro brano Grande Amore, infatti, è stato accolto con molto entusiasmo dal pubblico e si è aggiudicato un buonissimo terzo posto, che però non basta a portare la prossima finale della prestigiosissima kermesse canora nel nostro Paese.

L’appuntamento con l’Eurovision Song Contest per il 2016 è a Stoccolma, capitale della nazione vincitrice di questa edizione, e chissà che non sarà finalmente l’anno buono per l’Italia…

About Redazione.IsaeChia

6 commenti

  1. In questi mesi ne sono state dette di tutti i colori a questi tre ragazzi dal talento indiscutibile. Pur non essendo il genere di musica che ascolto, ero stata contenta della loro vittoria a Sanremo, meritatissima!
    Anche se non hanno vinto e ci speravo visto il loro successo all’estero, hanno comunque ottenuto un risultato strordinario permettendo all’Italia di salire sul podio dell’Eurovision, e ahimè se non hanno vinto loro la vedo abbastanza difficile una vittoria nei prossimi anni!
    Tantissimi complimenti ai tre tenorini!

  2. Tra l’altro per il televoto erano primi in tantissimi paesi (comprese Francia e Germania). Avrebbero vinto. Sono state le varie giurie ad affossarli.

  3. oh! meno male… grazie svezia (gran figo!), grazie russia (per quanto, a dire la verità, non condivida affatto le loro posizioni), ma tutto meglio di quella pacchianata mostruosa del volo: un concentrato di cliché italici, mancavano solo “pizza” e “mandolino”, perché per il resto c’era tutto: “cuore”, “grande”, “amore”, “piccolo”, urla a volontà ed erano pure in tre e nel videoclip giocavano a fare i piacioni nella roma notturna stile dolce vita
    praticamente un battaglione schierato 🙂

    purtroppo è quel che l’europa si aspetta in realtà da noi, ci vedono così, poco da fare, e quindi si aspettano questo folklore. se gli andiamo dietro è finita.
    peraltro, sfido gli europei a scaricarsi questa canzone e mettersela sui loro ipod/cd/mp3 come canzone da ascoltare veramente
    se lo fanno, lo fanno come quota trash divertente

    quindi sì, sono contentissima che non ce l’abbiano fatta, meglio di sta roba pure una pausini (che, come genere, aborro). anche se loro sono bravissimi e sulle voci nulla da dire
    e sono anche contentissima che siano arrivati terzi e che non abbiano avuto scalzato gualazzi dalla miglior posizione all’Esc dopo il nostro rientro

    personalmente, ieri tifavo lettonia alla grandissima, per me meritava la vittoria per tutto: canzone bella, originale, particolare e cantata splendidamente. le due esibizioni di aminata sono praticamente perfette, quasi inattaccabili (specie quella della semifinale, ma anche ieri, tanto di cappello). mi ha letteralmente ipnotizzata. la voglio, spero sia scaricabile presto
    poi mi son piaciuti: norvegia, belgio, estonia, georgia, e anche la grecia dai, nonostante il genere (ma io son per la grecia a prescindere). quella della germania avrei voluto risentirla, non mi è sembrata così male
    nel complesso, spettacolo godibile (anche in quota trash 🙂 : ciao israele!)

    ma la vera domanda è: davvero la rai si sentiva pronta per organizzare un tale show quando si svena tutti gli anni per quel festival dell’ovvietà che impallidisce di fronte all’Esc per logistica/organizzazione/investimenti in genere?!
    no, perché in un’altra annata con livello peggiore (tipo due anni fa), il volo avrebbe vinto a mani bassissime…

  4. ps: ma è sembrato solo a me che nella scenografia dietro la performance del volo tra le statue abbiano inserito la venere di milo? figurarsi se me li vado a riguardare, ma se così fosse: con tutte le statue, con tutta l’arte che abbiamo, dovevano proprio inserirne una greca che non ci siamo neanche acchiappati noi (ciao, francia!)?!
    ma allora perché non la nike?!

  5. ah, e mi ero scordata anche la slovenia: carina, un buon compromesso catchy
    se la sentissi alla radio, non cambierei stazione. ed è già tanto, al momento

Inserisci un commento

Not using HHVM