Antonio Passarelli a IsaeChia.it presenta Pop-Genia: “Ritornare a ‘Uomini e Donne’? Voglio essere libero dalla schiavitù della finzione! Meglio ‘una società nella società’!”

Antonio Passarelli

Dopo Uomini e Donne non è stato più possibile vederlo in tv e Antonio Passarelli ha fatto perdere le sue tracce, ma lontano dal mondo dello spettacolo il bellissimo ex corteggiatore ha trovato altre strade in cui incanalare la sua creatività e il suo carisma: vi avevamo già parlato QUI di Pyramid, il gioco da tavola di sua invenzione che qualche tempo fa era stato presentato al Festival d’Oriente (QUI il post in cui ve ne abbiamo parlato).

Recentemente, però, il bell’Antonio ci ha parlato dell’ambizioso progetto, ancora in fase embrionale, che sta cercando di attuare e nel quale ripone molte speranze: si tratta di un movimento socio-culturale, Pop-Genia, il cui senso è racchiuso già nel nome. L’acronimo POP, infatti, sta per Pieces of Peace, ‘pezzi di pace‘, mentre Genia per ‘Genetica‘ e l’auspicio è quello di creare una società migliore, o meglio ‘una società nella società‘: “dato che è sostanzialmente impossibile, per ora, cambiare la società che ci circonda, allora tanto meglio ricrearne una dentro l’altra, dove però siamo noi a scegliere davvero“.

I dettagli del progetto non sono ancora stati definiti ma l’indimenticato Passarelli ha rivelato, in esclusiva a noi di IsaeChia.it, le linee guida di quest’importante e coinvolgente progetto:

Sto cercando di riunire persone che si occupano di più settori, o che si intendano di diversi campi, fra i più disparati, per avere un’omogeneità di visioni e di punti di vista, sarebbe bello anche coinvolgere personaggi ‘di spicco’, dalla filosofia allo spettacolo che potrebbero contribuire con video virali di sensibilizzazione. Dopo questa prima fase ‘di arruolamento’ durante la quale andremo in giro fra università, piazze e centri pubblici a cercare chi voglia unirsi a noi, potremo delineare insieme i target del progetto, quindi seguiranno riunioni, incontri e confronti. Le idee alla base del movimento, per ora, sono le seguenti: innanzitutto, creare uno spot, a mo’ di podio, in legno, con telecamera soggettiva e sul pubblico, da posizionare nelle principali piazze italiane in determinati periodi e per una certa durata, dove chiunque può salire e dire la sua; tutto ciò verrà inviato in streaming sul portale del movimento! Inoltre vorremmo avviare una piattaforma digitale social, dove chiunque per registrarsi dovrà essere munito di carta d’identità (sotto accettazione e privacy deliberata), nella quale gli utenti potranno creare sondaggi ufficiali: ad esempio, a Firenze una persona decide di inserire il sondaggio ‘creare un’associazione che protegga tutti gli animali di strada’, basterà specificare le caratteristiche di tale sondaggio e le motivazioni e chiunque potrà aderire. Il punto d’arrivo di questa piattaforma è spronare serie modifiche ad assetti ormai saldati al passato e alla cosiddetta ‘stretta di mano’! Se tutti gli italiani fossero registrati, si potrebbe conoscere realmente il loro pensiero su una vicenda o un’altra, si potrebbe conoscere realmente la verità dell’Italia! Per adesso l’intenzione è quella di investire ognuno di tasca proprio, a seconda di volontà e disponibilità, ma abbiamo già dei contatti con delle aziende del settore Bio, Pro Natura, conformi alle nostre ideologie, mentre per quanto riguarda i tempi, quelli non contano: Anche una pianta ha bisogno di anni per diventare un albero… Noi stiamo decidendo quale sia il momento migliore e stiamo selezionando la terra più fertile da seminare. A chi potrebbe accusarmi di aver ideato un progetto utopico risponderei che quello che vedo, oggi, è che molti giovani hanno la voglia di alzarsi, ma pochi hanno la voce per urlare, il mio intento è stimolarli con la rete web, creare uno spazio in cui ognuno può sentirsi davvero parte di qualcosa: tanti giovani sognano di diventare i cantanti del secolo, altri vogliono arrivare sulla Luna, altri hanno chiesto diritti per la propria etnia… Io vorrei posizionare un megafono ‘spento’ davanti a tutti quei ‘timidi’ convinti di non avere voce, così che quando da lontano qualcuno gli chiederà di alzarsi in piedi per farsi ascoltare meglio, questa persona avrà la possibilità di farsi sentire!“.

E quando gli abbiamo chiesto i motivi della sua scelta di allontanarsi dal contesto di Uomini e Donne, come vivesse l’affetto che ancora oggi le appassionate del programma di Maria De Filippi gli riservano, se c’è la possibilità di rivederlo sul trono e, soprattutto, se oggi fosse impegnato, ecco cosa ci ha risposto:

Questa cosa mi fa sorridere in maniera piacevole! In cuor mio so che dell’Antonio che si è visto in tv è rimasto proprio quello per cui mi sono mostrato: una persona sincera, schietta e gioiosa. Purtroppo gli effetti di alcune mosse sulla mia scacchiera mi hanno portato a salire su alcune caselle negative e quindi, non avendo avuto molto modo di riflettere prima, ho sentito l’esigenza di partire per un viaggio introspettivo. Alla fine si tratta di cose che possono capitare a chiunque, nel mio caso, magari, si è notato di più! Comunque sia, ho lasciato questo ‘giro vizioso’ – se così possiamo chiamarlo – perché ho avuto modo di capire quanto la falsità e la manipolazione possano passare per bontà d’animo e per astuta e ipocrita libertà concessa. Sto facendo di tutto per combattere ogni forma di alterazione della realtà, tornare a confrontarmi con i maghi del settore? Direi che il mio vero trono è seduto a terra, in qualsiasi parte del mondo ad osservare i miei simili e mostrargli quel che di giusto ho imparato dalle mie esperienze, condividere con loro i miei segreti ed essere libero dalla schiavitù della finzione. Lavorativamente parlando sono impegnato, mi sto dedicando ai miei progetti, per i quali credo di essere nato, ma che avevo paura di tirar fuori; per il resto la vita sembra mostrarmi un sorriso dietro le nuvole bianche, il temporale è ormai alle spalle!“.

Cosa pensate di questo nuovo progetto di Antonio Passarelli? Speravate di rivederlo sul trono?

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25 commenti

  1. io non ho capito se è impegnato o meno

  2. bella iniziativa, da lui ce lo si poteva aspettare! anche se devo dire che è difficile, davvero difficile…dai Antonio siamo con te

  3. Alzi la mano chi come me pensa che il Passarelli fosse sotto l’effetto di qualcosa mentre rispondeva alle domande.. ihihih
    Personalmente ho letto tanto fumo ma niente arrosto, ma che davero vogliamo affermare che la sua iniziativa sia interessante o utile o produttiva?? (pensateci prima di aver disattivato l’ormone)
    Passatelli

    • sempre meglio che rimanere con le mani in mano a lamentarsi…no?

    • Io la alzo e ti dico di più, mi sembra che voglia fondare un nuovo partito, oggi non so perché mi è venuta voglia di rivedere l’esterna prima della scelta a casa sua…tantissima roba..che tempi

    • anthos_lightinart

      Di certo sotto un enorme effetto da allucinogeni come verità e libertà….posso garantirlo ^_^

      per quanto riguarda l’iniziativa direi che come tutti i progetti, ha bisogno di una fase, appunto, di “progettazione” che vorrei fosse seguita da tutti i membri che vogliano aderire e non sia solo basata su una mia personalissima ideologia. Purtroppo al giorno d’oggi c’è bisogno di tanto attivismo, fatto sì di parole, ma soprattutto di fatti concreti, i quali purtroppo, necessitano di tempo e devozione.

      Sull’utilità e la produttività posso supporre che primi uomini quando videro per la prima volta la pioggia non si accorsero immediatamente che fosse fonte di fertilità per un piccolo seme…che lavorato con sacrificio ed attenzione, ha portato raccolti che hanno poi sfamato intere famiglie. 😉

  4. Tutti a dire che a U&D si gioca con carte truccate.
    E noi che non ci accorgiamo di nulla!

  5. Lui arriva sempre lungo.
    E poi con questa visione olistica si finisce quasi sempre nella bassa, campi a vista d’occhio posseduti dalle nebbie ed i fossi governati da ratti supermutanti. Lui, Lapo Elkann, Vandana Shiva. Tutti olistici e sintetici. Ma la sintesi senza l’analisi è peggio dell’analisi senza sintesi. Google lo sa.
    Insomma: nel concreto?

    • anthos_lightinart

      …quindi presupponi preventivamente che non sia stata fatta alcuna analisi prima di gettare le basi del progetto?

      Ti ringrazio di avermi paragonato a Vendana Shiva, su Lapo Elkann vorrei soltanto poter avere il suo potere economico per fare delle nostre idee un’immediata rappresentazione nella realtà…

      • Io sto a quello che leggo! Tu nella tua testa puoi avere tutto chiaro, ma nella mia suona come il ronzio, tipo un insetto inquieto che vola di fiore in fiore. Ma sai quel che ti servirebbe, perlomeno questo è quel che sembra a me, una bella Dionea su cui posarti. Ai piani alti lo chiamano focus. Ho visto su Netflix un video di venticinque minuti in cui i fiori non facevano altro che accogliere la luce. Potevi vedere gli stami, i pistilli, tutto era limpido e rassicurante.
        Ma nemmeno questa era la verità. E Maria De Filippi simula una simulazione. Come me che ballavo in un altoforno circondato da persone inutilmente felici. Falso al superlativo assoluto.
        Come i piccoli gesti che uniscono le generazioni. Esperimenti di controllo mentale, inferti e subiti. Ma di quale libertà parli? Ma di quale verità parli? Tu lo conosci il mito di Sisifo?
        Tu sei il sasso o il monte? Non è importante rispondermi, sto dicendo solo stupidaggini.

        • anthos_lightinart

          Parlo della verità e della libertà che ognuno di noi porta dentro, quella soggettiva che si scontra con un’oggettività perennemente multiforme! Purtroppo ci si rende conto di essere in una simulazione solo quando si è al di fuori del meccanismo ed è solo in quel caso che si prendono le redini del proprio unico destino fatto di scelte consapevoli e ben piazzate sulla scacchiera. Non puoi di certo prevedere cosa il rapporto di causa-effetto possa generare fra le infinite possibilità…ma una cosa è sicura, se alla base di quella mossa c’è l’intenzione fondata esclusivamente su una morale costruita in base alle più personali esperienze, allora ciò che ne deriva può diventare uno strumento, un mezzo, fonte di controllo e non di certo mentale…a meno che non si sia vittime di se stessi, in quel caso sì che verità e libertà sono solo illusioni.

          Ci sono momenti in cui nella vita bisogna prendere una posizione, schierarsi da una delle due polarità, per giungere poi alla conclusione che ognuno ha dentro di sé la risposta che cerca…anche l’insetto che vola di fiore in fiore, per quanto spinto da un purissimo istinto di sopravvivenza è lì perché può, deve e vuole esserci. Bisognerebbe imparare a pensare di meno ed agire di più…ma la comunicazione è la matrice del complesso meccanismo in cui viviamo e da essa dobbiamo trarre spunto per arrivare dove tutti potremmo, dovremmo e vorremmo essere!

          Hai una visione ampia della rappresentazione di te stessa, le parole che combini ne sono l’affermazione…potresti non fermarti ad un post in un blog, come stiamo tentando di fare noi…io. Entra nella porta che ho aperto, osserva, indaga se necessario se e quando ti renderai conto che non c’è luce che ti mostri i limiti, avanza, anche se nel buio più totale…forse…è solo oltre il limite di quel buio che stiamo aspettando, oltre i limiti di un mero coraggio che nulla ha da offrire se non corrisposto dalle migliori intenzioni.

          Ti aspettiamo…

  6. Deriva mistica o 5 stelle?!:-:

    • anthos_lightinart

      …semplice umanita?

      • Ma tu pensi che questi pezzi di pace e questo riformismo illuminato abbiano qualcosa a che fare con la verità e con la libertà? Sulla verità nulla si può dire, sulla libertà dove ti giri ti giri vai a sbattere contro un muro. Io da un certo punto di vista mi sento d’incoraggiarti, perché ognuno ha le sue pillole magiche, probabilmente alcuni libri che ho letto io li hai letti anche tu e credo non ci sia niente di meglio di una bella escatologia per far addormentare i bambini di Cotard.
        Ma purtroppo, devo dirtelo, ogni triangolo è inscritto in un cerchio, circondato da un triangolo più grande e così via. Non voglio bere mai più.

        • anthos_lightinart

          L’universo è tutto dentro tutto…limite dentro limite…un infinitamente grande in un eternamente piccolo. Ma a cosa sarà mai servito tutto questo se non a credere nella possibilità immanente che la vita è qui per essere vissuta!

          Noi ci proponiamo di offrire una voce a chi non ce l’ha…magari da quelle parole, come dalle tue, combinate fra tutte le altre, si riuscirà un giorno a fare di questo mondo il posto ideale in cui vivere.

          So bene che è estremamente difficile confrontarsi con il potere…ma se ci pensi siamo noi lo strumento di tale potere, dobbiamo saperci controllare. Il che non è facile se si vuole vivere nel lamento, nel problema che vogliamo non abbia una soluzione perché costantemente pronti a prendercela con noi stessi…ma c’è chi è stufo, c’è chi come te ha una scintilla pronta a far luce, una luce vera…oltre quel buio.

  7. non ricordo molto di te a ued.ai tempi non commentavo con le dita,ma ricordo che mi dicevo costui si sta guardando mentre partecipa.dico questo per premettere che non parto prevenuta da una sensazione di conoscenza mediatica: per me potresti essere chiunque non sia tu.comunque,ho letto quanto tu hai rilasciato a isa e chia;penso sia quello che tu abbia voluto ,veramente,dire,in fondo.sai cosa,non mi è chiaro il tuo progetto ancora piantad annaffiare,ma mi sono venute in mente delle immagini.guarda anche tu:
    Lo Speakers’ Corner e un blog di partito,composto ,scritto e diretto da soli leader e nessun votante perché ogni uomo è un mondo e nessuno ha diritto all’opposizione e di opporsi e la corrida di corrado e un ghetto eletto come un insieme chiuso inscritto in altro insieme chiuso fino all’infinito,e un film di Fritz lang.e,scusami l’ardire,un grande rave.sai di quelli in cui tutti alzano le mani perché il mare si apra e tutti si autoconducono ad una terra promessa che i soliti pochi hanno apparecchiato per loro.ma con intelligenza,bontà e sapienza:le tre virtù dell’utopia;a nascondere la solita,vecchia,potente,ruffiana oligarchia.
    +anthos_lightinart?ma non era meglio antò?.

    • anthos_lightinart

      spero tu non me ne voglia, perché la mia osservazione è assolutamente sincera e destinata solo a chi si sente parte della stessa, e direi non il tuo caso, ma vorrei condividere questo pensiero e devo dire che mi sembra che ci sia una forma di assolutismo di sapienza nascosto dietro un post, un commento, una critica…come se chiunque fosse celato dietro l’avatar virtuale avesse una conoscenza innata di qual si voglia forma di esperienza, un imperialismo di giudizio che sembra sostenersi sulle più fondate certezze di ogni cosa sia avvenuta, avvenga ed avverrà. Ci si ripara dietro il mistero di un’immagine o di un nickname per esprimere il massimo dell’impossibile e dire a se stessi “oh…finalmente, l’ho detto!”

      Io spero che tutta questa grinta, e ribadisco che il tuo caso ha una percentuale veramente bassa di tale supponenza, venga tramutata in agire, quello vero, sostanziale e dimostrativo…

      Sono uscito allo scoperto con un progetto che è solo un piccolo seme alle prime giornate di acqua e terra, ma necessito dell’aiuto di chi vuole davvero aiutare non il prossimo, ma i prossimi. Se questo è un sentore di ghetto, e la mia società nella società è stata intesa come una cerchia chiusa, perché giustamente una società può essere intesa con un numero di persone limitato, allora avrò espresso male le mie intenzioni…io sono per l’uguaglianza su ogni livello possibile, perché soltanto quando saremo uguali dentro e fuori potremo iniziare a percepire quel senso di unicità che ogniUNO porta con sé da sempre.

      Bisogna avere la fede più esagerata nell’essere umano, ed in nessun Dio, perchè fino a prova contraria, saremo noi e le generazioni che verranno a vivere questo magnifico pianeta.

      Namastè

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