Alessandra Amoroso: “Ho avuto un problema alle corde vocali e ho avuto paura. Ora sono innamorata e felice, ma lo dico a bassa voce…”

Edicola Gennaio 15, 2016

Alessandra Amoroso: “Ho avuto un problema alle corde vocali e ho avuto paura. Ora sono innamorata e felice, ma lo dico a bassa voce…”

Provavo a emettere un suono e non ci riuscivo. Ho avuto paura. Poi ogni cosa si è di nuovo illuminata“. Sono queste le parole del racconto di Alessandra Amoroso: la cantante scoperta da Maria De Filippi è tornata dopo che un problema alle corde vocali l’aveva tenuta lontana dalle scene. “La paura è silenziosa. Io sono sempre in movimento, sviluppo energia positiva: anche da muta, cercavo di far ridere i miei familiari! Dopo l’operazione per una settimana ‘Sandrina’ è rimasta in silenzio. E le mie solite ramanzine alla fine mancavano a tutti! Durante la riabilitazione, provavo a dire ‘A’ ed usciva ‘Z’, una sensazione incredibile, strana. Poi ho ritrovato la parola e dopo le note, il timbro, il modo di parlare, insomma, piano piano è tornato tutto normale. Però è stato tutto graduale: all’inizio potevo solo parlare 15 minuti ogni ora, a intervalli. Poi 20 minuti. Con calma, è tornato il mio sorriso e il mio timbro vocale, che oggi amo ancora di più“. Nell’immagine del nuovo album, Vivere a colori, Alessandra appare con un primo piano a colori e con un tatuaggio in vista. Quando le si chiede come nasce quest’idea, lei risponde: “Era una foto in bianco e nero, ma la storia della mia vita è a colori. Quindi l’abbiamo colorita, provando a raccontare la mia vita con un’immagine. Ho scelto come titolo Vivere a colori perché io sono una persona positiva. Dalle difficoltà provo a tirare fuori il meglio. Non ho paura di metterci la faccia, mai: nel bene o nel male“. Quanto al primo singolo, si chiama Stupendo fino a qui…Ma fino a dove? “Fino alla condivisione della mia musica con le persone che mi seguono dall’inizio. Fan, anzi amici, che non mi hanno mai lasciato nel tempo e mi hanno capito e aiutato. Come la mia collega Elisa: quando ci siamo conosciute, lei mi ha detto: ‘In te leggo e sento due parole: comunque andare’. Ne è nata una canzone e una collaborazione stupenda. I tatuaggi, invece, sono un disegno di vita. Sono sparsi sul mio corpo e tutti parlano d’amore. Ci sono un sole, un cuore, le nuvole, due corpi. Disegni che raccontano l’amore puro, l’amore che si respira nella mia famiglia sin da quando sono nata. Sono un diesel che ha voglia di costruirsi pian piano, non cerco le copertine a tutti i costi. Lontano dal microfono resto una cantante che sa aspettare e mantenere l’equilibrio, senza voler esserci per forza. La mia famiglia per me è rappresentata da Maria e Nino, i miei nonni. Sono l’esempio degli esempi, un’unione importante, che nel tempo si è fortificata. Mi hanno insegnato a respirare l’amore. Poi ad aprile diventerò zia perché nascerà mia nipote e le darò tutta me stessa. Si chiamerà Andrea. Le dico questo perché io voglio una famiglia, un figlio e ho un compagno e oggi sono felice. Ma ogni cosa necessita di tempo, di un tempo serio per dedicarsi al progetto della vita. Succederà, ma lo dico a voce bassa“. Poiché nemmeno quest’anno è tra i nomi annunciati per il Festival di Sanremo, quando le si chiede se tornerà su quel palco, la Amoroso risponde: “Sono stata al Festival solo come ospite. Ma l’ho promesso a mia madre, tornerò“. Infine, quando le si chiede cosa farà da grande, Alessandra svela: “Da vecchia, che per me è una parola dolce, vi inviterò al mio ristorante per mangiare cibo salentino e ascoltare musica. La cantante la riconoscerete…Sarò io seduta in un angolino con la mia chitarra“.

Fonte: Chi

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