Andrea Damante dixit

Trono classico

Andrea Damante si rivolge a Lucas Peracchi dopo che quest’ultimo si era innervosito alla vista dell’esterna tra il tronista veronese e Giulia Carnevali durante la quale lui le ha donato il vestito che lei indossava in puntata: ‘Questa è l’esterna, il fatto che dopo lei abbia un vestito addosso, quello lì è solo la conseguenza di quello che è successo all’inizio… Non ho voluto fare i soliti camini, le solite passeggiate, prima roba che mi è venuta in mente è stata quella, negozio… Quello lì era un peccato lasciarlo nell’armadio e non metterlo sopra lei perché era bellissimo, mi andava di farlo, qual è il problema? La cosa grave è che tu l’unica cosa che hai visto è il vestito, e non il lato umano… […] Uno dei miei difetti è l’arroganza e la presunzione, sì, perché sono dei miei difetti, però li ho detti, li ho messi in mostra… e allora? Anche se si vede che faccio un po’ lo spavaldo ci sta, sono questo, ma almeno davanti hai una persona che ha detto la verità. Io sono questo, così! Tu che dici che raccogli i pomodori, dopo vedi le tue foto, sei sugli yacht, Milano, sfilate, pim pum pam… uno che raccoglie i pomodori non è così! Non ti sto dicendo niente, Lucas, è che tu ti sei subito buttato sui soldi e sulle cazzate, cosa che io ti assicuro per me è l’ultima cosa… Che io ti assicuro che proprio i soldi per me sono l’ultima cosa, e forse sembrano messi in risalto proprio per quello, te lo assicuro, perché non me ne frega niente… ma questo sono io! Questo sono io, così è… amen, fortunato! […] In realtà è che tu hai visto l’impatto e non sei andato dopo, soprattutto con l’esterna con lei hai visto il vestito e non hai visto quello che ci siamo detti… E’ così Lucas, ed è quattro mesi che sei qua e non si sa neanche il perché… Almeno non attaccarmi, pensa a loro… Io t’ho attaccato? Tu subito ‘ah, vestito, schei‘, di qua e di là… ma che stai dicendo? Sei qua dal 2015 e parli!’

About Chia

13 commenti

  1. questo andrea non mi dispiace per nulla! bel carattere

  2. La DeFy si è scapicollata in suo soccorso ma Andrea se la cava benissimo anche da solo.
    Che poi i soldi non facciano la differenza lo lascerei dire a quelli che non ce li hanno.

  3. Il problema di Lucas non sono i soldi, che non ha, ma la mancanza di autostima.Non vado,oltre perchè non vorrei essere offensiva, ma se dovessi dargli un consiglio materno, gli direi di circondarsi di persone che non si fanno comprare da un giro sul macchinone o da uno straccetto, perchè non ne vale la pena e il tempo è prezioso.

  4. Niente io mi sono innamorata di Andrea!!

  5. Allora, io con tutti i pregiudizi che avevo su Andrea (in parte per altro confermati) devo ammettere però chei pare funzioni.
    Cioé é vero che se la crede un sacco ma ha una parlantina che lo salva dall’essere, per dire, un noiosone come l’Offredi.
    Poi capita raramente che io senta un veneto parlare in TV senza che mi si accapponi la pelle, quindi un punto anche per quello.
    Sono molto curiosa di vedere come sarà una volta entrato x bene nel PEECORSO, perché éovvio che per lui fosse molto facile fare lo splendido con Aloha, visto che ancora non ha niente da perdere.
    Vedremo.

  6. Non scherziamo sulla povertà per favore!
    Lucas non è povero di denaro ma di ben altro!
    Il mondo è pieno di gente che a detta loro è povera poi cambia il telefonino con la stessa frequenza con cui cambia le mutande o va dal parrucchiere e dall’estetista tutte le settimane!
    Con questo se Giulia è davvero presa da Lucas non si fossilizzerà certo sui soldi.
    Spero per lei che sia ancora abbastanza lucida da valutare Andrea come possibile fidanzato fregandosene delle critiche che le pioverebbero addosso, li vedo più affini. Con Lucas c’è una differenza culturale enorme.

  7. Io vorrei capire, sono molto curioso a tal proposito, perché una persona dovrebbe orientare i suoi consumi alle aspettative del prossimo, in particolare vorrei capire perché gli sarebbero preclusi i beni voluttuari, quel generi di consumi vistosi che danno l’illusione di essere pienamente integrati in un contesto che si finge interclassista e che poi, ovvio, è compulsivamente attento al dettaglio. Vorrei capire perché di un matrimonio resta impresso l’anello, perché per ridicolizzare George si precisava chi pagasse il conto e la qualità del cibo, perché non si può ammettere un fatto banale: nessuno, in via di principio, vorrebbe come cognato uno spiantato ed i ragazzi benestanti, così come lo stereotipo della donna dell’Est, rappresentano minacce ambulanti per lo spettatore medio.

    • l’appartenenza di ceto più che sulla struttura dei consumi incide sulla capacità di spesa, è scienza: siamo tutti potenziali gold digger. Per fortuna siamo anche molto altro.

      • E che dire poi di frasi quali: cerco un uomo con la testa sulle spalle.
        Ma di quale testa parliamo? Parliamo della croce: il maschio come percettore di reddito.
        Le donne devono depilarsi e sapersi defilare, gli uomini devono guadagnare e fare regali.
        Questo non riguarda ognuno di noi, ma è un sistema di aspettative noto ai più, inammissibile ma potente. Le donne ritengono di dover essere sollecitate a relazionarsi all’altro sesso da dichiarazioni d’intenti e manifestazioni tangibili di un interesse che anch’esse provano, ma che non in prima battuta non sono tenute a manifestare. Anzi: potrebbero essere fraintese.
        Questa è una serie di luoghi comuni. Ecco qualche affermazione nota ai più: Andrea non è davvero interessato a nessuna e non gli dispiaceva ostentare la sua capacità di spesa, ed è per questo che di tutto quel che ha detto e a fatto ci è rimasto impresso questo.
        Perché non c’era nient’altro: il principe ed il povero.
        E pazienza se uno non è un principe e l’altro forse non è povero: il giorno dopo si cucinano gli avanzi.
        Sbaaaaaaaaaaaaaaaaaaaam.

Inserisci un commento

Not using HHVM